De Matteo alla Brace è un’ode al gusto pieno della carne. La braceria dei fratelli Daniele e Umberto propone tagli pregiati, frollature speciali e carni esotiche, dove l’attenzione alla qualità dei prodotti è il punto cardine per un risultato finale vincente. Una vera e propria experience, una full immersion nei sapori più autentici e ricercati, in una location elegante accogliente
Maddaloni (CE), Italia.
Alle porte di Caserta, a Maddaloni, sulla via Appia, de Matteo alla Brace è la braceria d’élite dei fratelli Umberto e Daniele de Matteo, quarta generazione di una famiglia di allevatori e macellai. Una location elegante e accogliente dove poter assaggiare tagli pregiati e frollature speciali, ma anche esplorare nuovi gusti scegliendo un filetto di zebra, di canguro o di coccodrillo. Lo staff gentile e disponibile condurrà i clienti in una vera e propria experience, per assaporare sapori autentici e di prima qualità, gustando la carne nelle sue diverse sfaccettature e cotture. Un viaggio sensoriale da provare per comprendere anche i valori e la filosofia del locale.

La storia della braceria
Custodi di un’eredità di saperi e tradizioni che risale al bisnonno Pietro, macellaio negli anni Trenta del Novecento, i fratelli de Matteo sono andati oltre la tradizione di famiglia inaugurando il locale che hanno sempre desiderato: una braceria che punta a fare del consumo di carne un’esperienza gustativa ed estetica al passo con i tempi e una domanda sempre più attenta, esigente e preparata.
Umberto, classe 1994, è sommelier e direttore di sala; Daniele, di quattro anni più giovane, è alla brace e si occupa di taglio e frollatura. Due ragazzi giovani ma con le idee chiare, che intendono far comprendere lo studio e la meticolosità con cui vengono scelte le carni da proporre.
De Matteo alla Brace è la storia di una famiglia di macellai, iniziata con il bisnonno Pietro, allevatore e macellaio negli anni Trenta. La prima macelleria de Matteo apre il 6 giugno del 1979, quarant’anni dopo, il 6 giugno 2019, nasce de Matteo alla Brace: non una steakhouse, ma un ristorante dal design contemporaneo, finiture in legno e ferro, illuminazione d’atmosfera, 40 coperti a sedere, tra la sala interna a vista sulle braci e il dehor esterno. Il ristorante è aperto solo la sera e la domenica a pranzo.

Le carni
Le carni provengono da allevamenti nazionali ed esteri, certificati e controllati. Salubrità e benessere animale sono elemento imprescindibile per la selezione, a fare poi la differenza è la frollatura, un sapere antico che Daniele ha imparato in famiglia, perfezionato in Valdichiana e aggiornato con studi e ricerche continue. Oltre alle più tradizionali tecniche di affinamento dry aged e wet aged, i de Matteo propongono la frollatura al burro, generalmente per tagli senza osso, per ottenere una carne tenera e dal sapore delicato. Ultimo punto da considerare è poi la cottura, che consente di assaggiare la carne in varie essenze.
Le proposte di de Matteo alla brace
Da questa costante ricerca nasce la Selezione de Matteo, carni che si distinguono per marezzatura, intensità di gusto e succulenza. La bistecca è l’offerta principe del ristorante, proposta in diverse frollature (da 30 a 365 giorni) con e senza osso. La Gold Steak è la proposta più esclusiva, 500 grammi ricoperti di fogli d’oro 24k.
In carta, diverse sono le opzioni interessanti tra cui poter scegliere: presenti, infatti, anche tartare, polpette, tagliate e filetto e una originale Cheesecake di Chianina con tarallo napoletano sugna e pepe, ricotta di Bufala Dop, tartare di filetto, crema di pomodorini gialli e basilico fritto.
Ai palati più avventurosi sono dedicate le carni esotiche: il filetto di coccodrillo, il filetto di zebra di razza Burchell, priva di grassi (solo 0,5 grammi ogni 100) e la carne di canguro, una delle carni rosse più sane esistenti. Tra i tagli pregiati, risalta il celebre Wagyu Kobe, la carne più sopraffina al mondo, allevata e macellata nella prefettura di Hyōgo, in Giappone.

I percorsi di degustazione
Per chi vuole comprendere pienamente lo studio, la meticolosità, la passione e la selezione condotta dai fratelli de Matteo nella scelta delle proposte presentate, è possibile intraprendere i percorsi di degustazione, corrispondenti a due opzioni, rispettivamente da 4 e 5 portate, con una proposta di wine pairing studiata da Umberto. Per iniziare l’esperienza culinaria, si propone la minicheesecake di chianina, connubio perfetto di sapori grazie al gusto delicato e quasi “dolce” della tartare di filetto accostata alla ricotta di bufala e al tarallo sbriciolato che fa da base, un mix di sapori sorprendente e imperdibile.
Si prosegue con la doppia polpettina, piatto che presenta 2 polpettine con cuore caldo di emmental e fonduta di parmigiano reggiano e altre 2 di wagyu giapponese con crema di limone e liquirizia. Successivamente si passa al cavallo di battaglia, la bistecca da 900gr / 1 Kg della selezione de Matteo Dry Aged 60+, una vera e propria delizia: morbida, saporita e di qualità eccellente. Un fiore all’occhiello che viene servito a centro tavola accanto a contorni a scelta.
Per chiudere al meglio, non può mancare un dolce: tra i fine pasto presenti, si può optare per il classico tiramisù o il caramel, dove il cioccolato fondente avvolge l’inconfondibile sapore del caramello.
La carta dei vini
La carta dei vini conta oltre 200 etichette nazionali ed estere con bottiglie che arrivano dalla Francia, dal Cile e dalla California. Il cuore della proposta enologica è tuttavia campano con un focus interessante sui vini del casertano e in particolar modo sul Falerno del Massico, a cui Umberto ha dedicato tempo e ricerca selezionando piccoli produttori di qualità.
INFO
Per informazioni e dettagli, consultare www.dematteoallabrace.it
Photo courtesy of Di Punto Studio




