WIPPTAL, VACANZE ANTISTRESS SUI MONTI DEL TIROLO

WIPPTAL, VACANZE ANTISTRESS SUI MONTI DEL TIROLO

Scritto da Ermanno Lucchini on . Postato in Destinazioni, Itinerari, Sport & Viaggi

Sopra, Escursione-con-gli-alpaca.
Foto in alto, Villaggio-dei-mulini-di-Gschnitz
.

Appena oltre il Brennero, ecco vallate ancora incontaminate e piccoli borghi lontano dalla mondanità. E “villaggi dell’alpinismo” dove la natura è pura emozione e meraviglia.

Malga Steiner Alm.

Wipptal, Austria.

Cinque vallate tutte da scoprire


Mai come quest’anno ci vorrebbe una bella vacanza in montagna per fare il pieno d’ossigeno e lasciarci alle spalle lo stress delle stagioni passate. Non tutti però se la sentono di affrontare un lungo viaggio su strade trafficate e tortuose. Ma se la meta fosse una valle incantevole “a portata di mano”? Verdi altipiani e vette maestose imbiancate dai ghiacciai: il nostro paradiso è la Wipptal, in Tirolo, un gioiello incastonato tra le alte vette della Zillertal e dello Stubai, appena oltre il confine del Brennero, raggiungibile comodamente in treno o addirittura in autostrada.
Cinque vallate tutte da scoprire, con passeggiate meravigliose che attraverso facili sentieri conducono a laghi alpini color smeraldo, malghe dove gustare formaggi di alpeggio, salumi, dolci tradizionali tirolesi e Villaggi dell’Alpinismo dediti solo al turismo sostenibile e all’escursionismo, da raggiungere sfruttando il pass che consente agli ospiti della Wipptal di utilizzare gratuitamente tutti i servizi di trasporto pubblico della regione, treni compresi (e la stupenda Innsbruck è a soli 20 km!).

Insomma, mollate l’auto appena arrivati e vi immergete in paesaggi incantati che sembrano quadri di Segantini.
Un soggiorno rigenerante per tutti: single, coppie e famiglie, camminatori seriali attratti dal Tour dei rifugi – 7 giorni in quota, di bivacco in bivacco – o dal Tour delle baite – 3 pernottamenti nelle 3 migliori hütte della Gschniztal, con puntate alle vette circostanti – e vacanzieri più slow e più foodie.

La passeggiata al lago Obernberger See

Profumo di fieno appena tagliato, l’allegro gorgogliare del fiume, case decorate da affreschi – la chiamano lüftmalerei, “pittura d’aria”, la tradizione di decorare le facciate degli edifici con scenografici trompe-l’oeile – e impreziosite da curatissimi giardini. È una bella sorpresa Matrei am Brenner, piccolo borgo alpino appena oltre il confine italiano dove si respira ancora un clima rurale autentico, lontano dalla mondanità e dalle folle. E punto di partenza strategico per escursioni in tutta la Wipptal.
In e-bike, magari, approfittando del nuovissimo Bike Tirol Lounge appena aperto accanto alla stazione, il noleggio di mountain bike e biciclette elettriche completamente automatizzato: basta scaricare l’app, e poi pedalare!
Oppure a piedi, sfruttando i mezzi pubblici. Per esempio, in bus (gratis per gli ospiti) si raggiunge il parcheggio Waldesruh a Obernberg da dove inizia la passeggiata più romantica (e profumata) di tutte le Alpi, verso l’Obernberger See, lago-meraviglia a quota 1.600 slm che fa da specchio all’imponente monte Tribulaun (3.097m, nella catena dello Stubai). Monumento naturale e popolare meta escursionistica, il lago con la sua acqua smeraldina, il ponte di legno che lo attraversa e la cappella Maria am See in cima a no sperone di roccia sulla sponda sinistra, è una fotografatissima icona del Tirolo.
Lo si raggiunge con una camminata tranquilla di due ore (240 metri di dislivello) su un sentiero che attraversa praterie punteggiate da fiori e frutti di bosco, un immenso, come un meraviglioso giardino botanico: distese di ranuncoli e mughetti si alternano a campanule, rododendri, genziane, bottondoro, margherite, qua e là spiccano diverse varietà di orchidee selvatiche ma anche saporite fragoline, mirtilli, lamponi… La meritata sosta, dopo un’altra mezzora di cammino, sarà alla malga Steiner Alm dove Thomas Almberger, giovane “chef di malga” vi guiderà in un gustoso viaggio negli autentici sapori alpini della Wipptal: il suo formaggio è prodotto qui, con il latte delle sue 40 mucche, salumi e wurstel sono sempre “a km zero” e per finire, la Kaiserschmarren della malga, accompagnata dai mirtilli rossi appena colti, è un peccato di gola che… merita il bis.

Il Villaggio dei Mulini

hlendorf, il villaggio dei mulini, è la meta di un’altra indimenticabile escursione che vi porta – sempre con bus gratuito – a scoprire l’incanto della Gschnitztal, una valle del Wipptal rimasta intatta e incontaminata e per questo entrata nel gotha dei 15 “Villaggi dell’Alpinismo” del Tirolo. Ai piedi dell’impetuosa cascata Sandes (un sentiero vi conduce al ponte di nuova costruzione, da dove si gode di una spettacolare vista ravvicinata della cascata e si inala un benefico aerosol naturale) è stato ricostruito un piccolo villaggio dell’età contadina, con tre mulini che fino a pochi decenni fa producevano ancora farina d’orzo, d’avena e di farro. Un piccolo e avvicente museo etnografico a cielo aperto.

Sempre a Gschnitz, un’altra escursione facile facile è quella che, attraverso il Sentiero dell’Acqua che costeggia il fiume, conduce alla Fattoria degli Alpaca di Renate e Franz. Proprio come con il bike rental, prenotate uno di questi animali pacifici e morbidosi, accarezzatelo e, ricambiati da un irresistibile sguardo languido, portatelo un po’ in giro, così, per… fare amicizia: è una fantastica terapia antistress per i bambini (Ma funziona anche con i grandi!).

E se per caso capita una mezza giornata di maltempo? C’è da esplorare Il Mondo delle Gallerie BBT, a Steinach am Brenner: l’affascinante cantiere della Galleria di Base del Brennero per voi non avrà più segreti.

Mountain-biking-all’Obernberger.

Il Taccuino di Agenda Viaggi

INFOMobilità in vacanza Pass gratuito per i mezzi pubblici nella valle Wipptal:

www.wipptal.at/it/informazioni-utili/mobilita-in-vacanza/Treni DB/ÖBB EuroCity per un viaggio comodo dall’Italia: www.tirolo.com/megliointreno

Enti del Turismo

Tirolo:www.tirolo.com, FB https://www.facebook.com/TiroloCuoredelleAlpi
Wipptal: www.wipptal.at/it , FB https://www.facebook.com/wipptal

Dove dormire

Hotel a conduzione familiare

A Obernberg: Almis Berghotel www.almis-berghotel.at
A Gschnitz: Hotel Kirchdach www.kirchdach.at, Gasthof Feuerstein www.gasthaus-feuerstein.at, Hohe Burg www.hoheburg.at
A Steinach: Hotel Rose www.hotelrose.at
A Matrei: Hotel Krone (scegliere camere che affacciano sul bel giardino) www.krone-matrei.at, Hotel Stolz www.hotel-stolz.at

Dove mangiare

B&B e Appartamenti nel Wipptal

A Navis: Haus Hörtnagl, Maria e Franz Hörtnagl, Unterweg 78, Navis www.haushoertnagl.at
A Trins: Bründlhof, Fam. Schlögl, 6152 Trins www.bruendlhof.at
A Scmirn: Haus Gertraud, Fam. Salchner, 6154 Schmirn Toldern 12 a, www.ferienwohnung-wipptal.at

Ristoranti tipici e malghe
A Gries: Gasthaus Vinaders http://www.gasthaus-vinaders.at 
Malga Sattelbergalm (si può pernottare) www.sattelbergalm.at

Gabis kleine Spezerey, (si può pernottare): www.gabis-kleine-spezerey.at

A Matrei: Gasthof Lamm, www.gasthoflamm.at
A Schmirn: Alpengasthof Kasern, www.alpengasthof-kasern.at

Visite ed Escursioni

Escursioni- Lago Obernberger See: www.tirolo.com/a-lago-obernberger-see

Malga Steiner Alm: www.almis-berghotel.at/steiner-alm
Tour del Rifugi (Gschnitztaler Hüttentour – 7 tappe, 6 pernottamenti): www.tyrol.com/a-gschnitztaler-huettentour
Villaggio dei Mulini: www.tirolo.com/a-il-villaggio-dei-mulini-di-gschnitz
Fattoria degli Alpaca: www.alpaka.tirol

Il Mondo delle Gallerie del Brennero: www.tirolo.com/a-centro-informazioni-galleria-di-base-del-brennero

Photo dall’alto: ©-TVB-Wipptal (2). ©Marco Reimair. ©Ermanno Lucchini.

Tags: , ,

Ermanno Lucchini

Elettrizzato da Londra a 14 anni, da allora Ermanno Lucchini non ha più smesso di viaggiare: da Lodi a Milano, tutti i giorni, casa-redazione redazione-casa (prima ad Altroconsumo, poi negli ultimi vent’anni a Io donna, il femminile del Corriere della Sera). Qualche parentesi: Madagascar, Polinesia, Ngorongoro, Cina, India, Messico, Cuba, Stati Uniti, Germania (in bici: lungo il Reno, sul lago di Costanza, a Monaco, a Berlino, a Kassel per Documenta). A 59 anni si ostina a pedalare e a prendere treni affollati e quasi sempre in ritardo: dice che è la miglior terapia per rimanere vivo. E vegeto.