BRUXELLES E LE FIANDRE: IL MIO VIAGGIO IN BELGIO

Scritto da Pamela Cazzaniga on . Postato in viaggi senza barriere

Il Belgio, che di solito viene scelto per ultimo tra le mete europee, mi ha positivamente stupito e lo consiglio vivamente.

Il mio viaggio parte da Bruxelles, capitale del Belgio e dell’ Unione Europea perché ospita le più importanti sedi istituzionali tra cui la Commissione Europea.
Uno dei simboli città è il Manneken- Pis, una statua di bronzo alta 50 cm di un bambino che fa la pipì, è proprio questo il significato del nome in fiammingo. Viene vestito in modo diverso per ogni occasioni speciali e può vantare un guardaroba di 800 vestiti.

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Altra icona della città è la Grand Place, maestosa piazza centrale circondata dalle case delle circolazioni. Nel 1988 è entrata a far parte del patrimonio dell’umanità dell’UNESCO e ogni due anni, durante il mese di agosto, viene posizionato al suo interno un bellissimo tappeto di fiori freschi della grandezza di 188 mq.
Nella periferia della città, all’interno del parco Heysel, si trova l’Atomium, simbolo di Expo Bruxelles 1958. La sua costruzione in acciaio rappresenta i nove atomi del cristallo, un omaggio alla scienza e alla scoperta degli atomi. Un ascensore interno collega i singoli atomi che oggi ospitano vari musei. In cima invece si accede all’osservatorio.

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Dalla stazione ferroviaria di Bruxelles si possono raggiungere i più bei borghi delle Fiandre. Non ci sono problemi per noi viaggiatori disabili, basta andare alla biglietteria della stazione qualche ora prima di partire per prenotare l’assistenza. Il personale sarà a disposizione per aiutarci a salire e scendere dalla carrozza tramite una rampa d’acciaio.

ANVERSA
Quando arrivate alla stazione vi consiglio di dedicare qualche minuto per visitarla. La stazione è talmente bella da essere soprannominata cattedrale ferroviaria.
Anversa è la più importante città delle Fiandre, situata nel Belgio settentrionale sulla riva destra del fiume Scheda e a 90 km dal Mare del Nord. Secondo una leggenda del XV secolo il nome Anversa (Antwerpen) deriva dalla frase ” hand werpen” cioè lanciare la mano. Si riferisce all’uccisione del gigante Druon Antigoon, il soldato romano Silvio Brabone tagliò la sua mano e la gettò nel fiume Scheda.

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Nella piazza Grote Markt, nel cuore della città, si trova la statua del gigante Druon senza una mano. Questa magnifica piazza è uno splendido esempio di architettura rinascimentale fiamminga. Spicca la torre più alta della città, appartenente alla cattedrale gotica di Nostra Signora, principale luogo di culto della città.
Ad Anversa si trova anche la casa del pittore Rubens, che fu aperta al pubblico dopo il restauro nel 1946. L’entrata, il piano terra e il giardino sono accessibili in sedia a rotelle, mentre il primo piano no. All’interno vi sono decine di sue opere d’arte e dipinti tra cui il suo autoritratto. Sembra strano trovare un castello nelle Fiandre, eppure Anversa ne possiede uno medioevale: Het Steen ( la rocca ). È la costruzione più antica della città e, nel corso degli anni, ha avuto varie funzioni: inizialmente fu la residenza del mangravio di Anversa, poi è divenuto una prigione e, negli ultimi anni fino al 2008 ha ospitato il museo nazionale della navigazione.

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BRUGES
La città più conosciuta e visitata. La cosa più curiosa di questa città sono i beghinaggi fiamminghi. Una serie di piccole abitazioni usate dalle beghine, confraternite laiche fondate da pie donne cattoliche nei Paesi Bassi nel XII secolo. Non tutto il borgo è accessibile in carrozzina. Bruges ha una bellissima piazza, il Markt, rinnovata nel 1995 e quasi completamente vietata al traffico. Da un lato svetta il Belfort, la torre civica medioevale. In passato ospitava un tesoro e gli archivi comunali. Era il punto di osservazione per l’avvistamento di incendi e di altri pericoli. Per raggiungere la sommità dell’edificio si deve percorrere una stretta e ripida scalinata composta da 366 gradini. Sempre nel centro storico troviamo anche qui la Cattedrale di Nostra Signora dove al suo interno si trova la Madonna col bambino di Michelangelo, bellissima scultura in marmo bianco di Carrara. Bruges è una città fatata. Meta molto romantica per passeggiare, fare giri in carrozza o sul battello lungo il canale. Il suo paesaggio lascia senza fiato!

 

waffle-viaggio-nelle-fiandre-consigli-per-disabili-350COSA MANGIARE
Il piatto più gettonato sono le cozze e lo stufato di carne. Sapete che le patatine fritte sono un’ invenzione belga? In tutti gli angoli delle città ci si imbatte nelle friterie. I più golosi si possono sbizzarrire con le praline di cioccolato, si ingrassa solo a guardarli! Dolce da street food è il waffle caldo, servito con creme, frutta o gelato. Assolutamente da provare la birra bianca, a mio avviso è molto buona.

DOVE MANGIARE
Aroma Cafe, nella Grand Place di Bruxelles per cioccolate e dolci, tra i quali buonissimi e freschissimi waffles.
Ristorante de Bomma ad Anversa per assaggiare le più tipiche specialità del luogo.
Uno dei dieci migliori ristoranti di Bruges è il The olive tree, per gustare la cucina mediterranea in Belgio.

DOVE DORMIRE
Hotel Euro Capital a Bruxelles. Posizione ottima, a soli 200 metri dalla stazione ferroviaria di Bruxelles-sud ( MIDI ) e dal terminal Eurostar. Privo di barriere architettoniche. Colazione continentale. Buon rapporto qualità/prezzo.

 

Pamela Cazzaniga

Pamela Cazzaniga

Solare, vivace ed esuberante ama da sempre le lingue e i viaggi. Vive in provincia di Lecco, vicina alla soglia dei 40 anni è da 18 su una sedia a rotelle a causa di un brutto incidente stradale. Dopo aver superato il trauma ha ripreso a girare il mondo e, sull’onda di questa grande passione, nel 2014, ha aperto un blog “ilmondodipamela.it” per stimolare i disabili a viaggiare. Felice di collaborare con Agendaviaggi che le permette di realizzarsi come donna, viaggiatrice ma soprattutto come disabile. Il suo motto è “crederci sempre arrendersi mai!”