Per la stagione autunno-inverno 2026/2027 Veratour punta su due nuovi villaggi Veraclub, a Tulum in Messico e sull’isola di Sal a Capo Verde, e amplia i viaggi su misura con Cina, Filippine, Corea del Sud e Turchia. Un investimento deciso in una fase complessa per il turismo, che l’operatore guarda con ottimismo.
Milano, Italia.
Il turismo attraversa un momento tutt’altro che semplice, e Veratour risponde rimettendo mano al catalogo. Lo ha annunciato da Roma il 13 ottobre 2026: due nuovi villaggi Veraclub e quattro destinazioni in più per i viaggi su misura, in vista della stagione autunno-inverno 2026/2027.

Dietro le novità, una ricerca che dura tutto l’anno
Ogni nuova apertura nasce da un lavoro di ricerca che l’operatore porta avanti dodici mesi su dodici, alla caccia di indirizzi che sappiano tenere il passo dei desideri, in continua evoluzione, dei viaggiatori italiani. Il metro di giudizio resta lo stesso: qualità del prodotto e livello dell’assistenza.
Il Messico in formato raccolto
Il primo debutto è sulla Riviera Maya, dove nasce il Veraclub Tulum Riviera: meno di cento camere, una spiaggia ampia di sabbia bianca proprio davanti e il centro di Tulum a sei chilometri. Una formula che permette di dividersi tra mare e scoperta di una delle aree più ricche del Paese per cultura e natura. Resta l’All Inclusive, con servizi pensati anche per chi viaggia in famiglia, a conferma dell’impronta Veraclub.

Sull’isola di Sal arriva Oasis Belorizonte
La seconda novità è a Capo Verde, sull’isola di Sal: il Veraclub Oasis Belorizonte si trova in riva a una grande spiaggia di sabbia chiara ed è raggiungibile a piedi da Santa Maria. È il secondo villaggio dell’operatore sull’isola, dopo l’Oasis Sal, e si somma alle due strutture già presenti a Boa Vista.
Perché ancora Capo Verde
Chi cerca il caldo d’inverno, magari con il Mar Rosso in mente, trova qui un’alternativa dal carattere molto diverso, con un’identità locale marcata. Il motivo per cui Veratour ci torna è quasi geografico: l’arcipelago è relativamente vicino all’Italia e gode di un clima favorevole per gran parte dell’anno. Una destinazione su cui l’operatore continua a investire, per offrire più scelta ai propri clienti.

Prezzi chiari e assistenza: la linea di Pompili
Il Co-CEO Daniele Pompili non nasconde le difficoltà: l’instabilità internazionale e l’aumento dei costi impongono prudenza nel costruire l’offerta. La risposta, spiega, non è abbassare l’asticella, ma tenerla alta: prezzi chiari, strutture scelte con cura e un’assistenza che accompagna il cliente prima, durante e dopo la partenza. È lì, aggiunge, che il tour operator fa la differenza, perché non vende soltanto una vacanza, ma la tranquillità di avere sempre qualcuno a cui rivolgersi. Il tono resta fiducioso: «Guardiamo avanti con ottimismo».

Quattro nuove rotte per chi preferisce l’itinerante
Chi invece sceglie di muoversi troverà nel catalogo 2027 quattro nomi in più tra i Viaggi di Linea e tailor-made. In Cina la memoria imperiale di Pechino e Xi’an incontra le grandi metropoli contemporanee. Le Filippine intrecciano terraferma e isole dell’arcipelago, allargando la presenza dell’operatore nel Sud-Est asiatico. La Corea del Sud intercetta l’interesse crescente per cultura e lifestyle, mentre la Turchia mette in fila Istanbul, la Cappadocia e i principali siti storici del Paese.
Il filo comune è la libertà: più margine per costruire il proprio percorso e scegliere le esperienze, con la rete organizzativa e l’assistenza dell’operatore alle spalle. Un modo per avvicinarsi a culture diverse con un ritmo tutto proprio.
Dove trovare le novità
Le novità 2026/2027 sono già disponibili sui canali Veratour e nelle agenzie di viaggio. Nel catalogo i Veraclub restano il centro di gravità, mentre intorno trovano più spazio forme di viaggio diverse, per un pubblico che chiede sempre più varietà.
Photo courtesy of Christian Toscano Ufficio Stampa




