E’ UN ETERNO APPUNTAMENTO IN STAZIONE

Scritto da Camilla Castellani on . Postato in archivio1, Turismo

Nonostante la citazione nel titolo, non parleremo de Lo Stato Sociale, i (ahimè) secondi classificati al Festival di Sanremo. Discutiamo di qualcosa che cambia per davvero: app, social, geolocalizzatori: sì ma, come si evolvono le cose nel mondo del viaggio? Trainline racconta come mutano valori e approcci nel 2018.

 

 

Milano, Italia.
Correva l’anno 1825 quando la Locomotion n.1, figlia dell’ingegnere George Stephenson, traina, sulla tratta inglese Stockton on Tees-Darlington, il primo treno commerciale della storia. La forte richiesta di carbone, necessaria per il funzionamento delle macchine a vapore, è la chiave di volta che permette al treno di essere non solo il mezzo più utile per l’epoca ma anche, e soprattutto, il mezzo del cambiamento. In sostanza, tra balze e strati di tessuti jacquard, nascono i primi veri pendolari che sapientemente hanno tramandato quest’arte ancora fortemente in voga.

Oggi però non si perdono più cappelli a tesa larga fuori dal finestrino del vagone, non si dice addio alla persona amata sventolando il fazzolettino intriso di lacrime. Siamo quotidianamente messi alla prova in un Takeshi’s Caste di trolley assassini, di corse salva-coincidenze e di spallate che i rugbisti a confronto hanno la grazia di Carla Fracci. Poi, la sconfitta, il più totale sconforto: il treno cancellato.

Insomma tra imprevisti e probabilità c’è qualcuno e qualcosa che ci vogliono dare una mano.

Trainline, piattaforma leader indipendente per l’acquisto di biglietti di treno e pullman, ha indagato il rapporto degli italiani con la prevedibilità evidenziando come la tecnologia sempre di più aiuti chi viaggia ad anticipare esigenze, necessità e desideri, consentendo un’organizzazione dei propri viaggi attenta e consapevole grazie alla ricerca condotta da Future Concept Lab. Campioni di questa indagine sono quattro nuclei generazionali, particolarmente rilevanti per la loro predisposizione verso il mondo digitale e il viaggio.
Si tratta dei CreActives – 20-25 anni, la Generazione Erasmus, la mia – . La mattina tendiamo ad essere piuttosto crucciati anticipando cenni di rughe non poco pronunciate sulla fronte. Poi una volta trovato il nostro posto nel mondo-vagone, ci accoccoliamo guardandoci con solidarietà: “può essere un’ottima giornata. Non guardare l’oroscopo e tutto andrà per il meglio”. Nonostante tutto siamo avidi di esplorazione: risultano necessarie guide e strumenti per facilitare l’esplorazione sia nei percorsi di vita quotidiani, sia nelle esperienze straordinarie. Usiamo la tecnologia per programmare percorsi consueti, nuovi o “eh dai magari il mese prossimo”. Ci seguono a ruota i ProTasters – 35-40 anni, i Neo-esteti, quelli che non devono chiede mai ma… -.

I buon gustai del viaggiar bene ricercano esclusività e trasparenza dell’offerta d’acquisto in maniera iper-semplificata: i ProTaster sono gli individui del taaaac, si sentono unici e inimitabili (guai a sfiorargli il gomito se sei seduto accanto a loro – evento raro perché probabilmente si viaggia il 99 su 100 delle volte in classi diverse), sempre più consapevoli delle proprie fondanti caratteristiche distintive. Ed è in questo contesto che vivono la prevedibilità: desiderano e acquistano “esperienze eccellenti” e non più prodotti in sé, particolarmente apprezzate quando proposte come sartoriali. Sono attratti dalla possibilità di godere di servizi premium dedicati, soprattutto per anticipazioni. Ecco poi le Singular Women – 45-60 anni, le donne mature -. Le Singular Women sono mamme, amate, amanti, sole, figlie, felici: il desiderio di prevedibilità si sviluppa nell’area strategica della semplificazione e mette in luce l’importanza di proporre prodotti e servizi ad alto contenuto di innovazione e personalizzazione, in grado di offrire allo stesso tempo soluzioni efficaci e benefit specifici per i fruitori. In treno, per la loro vocazione multitasking, restano in connessione costante con il network di relazioni di cui sono l’elemento di riferimento. Sono, infatti, alla ricerca di servizi (anche tecnologici) che consentano di trovare soluzioni per lavoro e famiglia che, per loro, viaggiano in parallelo.

Infine i Pleasure Growers – 70 anni, gli edonisti maturi alla ricerca di micro-avventure esistenziali per rimettersi in gioco divertendosi. Per i Pleasure Growers la prevedibilità è vista come rassicurazione che mette in luce la ricerca di prodotti ed esperienze ad alto contenuto di innovazione e di servizio, in grado di offrire benefit per soluzioni immediate a esigenze concrete, ma allo stesso tempo anche intangibili e proiettate su una visione a lungo termine. In treno privilegiano, oltre i posti finestrino e quelli centrali perché prevengono cervicale, reumatismi e animi sereni, esperienze in cui l’innovazione tecnologica sposi anche il “fattore umano”, con soluzioni che sostengano il loro desiderio di sperimentare nuove esperienze di vita all’interno di contesti protetti, stimolanti e rassicuranti.
Trainline studia continuamente le abitudini e i comportamenti degli italiani al fine di proporre sempre più soluzioni che facilitino il controllo del viaggio stesso. Grazie ai 125.000 biglietti venduti ogni giorno e alle oltre 8 miliardi di interazioni con i clienti gestite ogni anno, obiettivo di Trainline è quello di portare concreta innovazione tecnologica nel mondo dei viaggi al fine di migliorare l’esperienza delle persone.
Per molti anni si è discusso della relazione delicata tra reale e virtuale, fisico e digitale, e soprattutto tra esperienza online e offline, come dimensioni alternative e contrapposte. I due mondi apparivano inconciliabili e in contrasto, poi è arrivato lo smartphone e ha messo d’accordo tutti, annullando progressivamente il gap e rendendo possibile una convergenza tra fisico e digitale che ha definito le caratteristiche di una dimensione in precedenza inimmaginabile: l’esperienza Onlife. In questa nuova esperienza tra reale e digitale – conclude afferma Francesco Morace, Sociologo e Presidente di Future Concept Lab – le aziende stesse si trovano a intervenire in dimensioni fruitive che mai avrebbero immaginato, accompagnando in modo innovativo l’esperienza unica dei propri clienti”.

Per maggiori informazioni:  Trainline

Ci vediamo il primo del mese in fila per l’abbonamento!
Buon viaggi a tutti,
Camilla

 

Camilla Castellani
camilla@agendaviaggi.com

Photo courtesy by Trainline

Camilla Castellani

Camilla Castellani

Arte, fotografia e musica i suoi giù grandi interessi. Appassionata di cultura urbana. Le entusiasma viaggiare e lo farebbe, se avesse soldi. Le piace scrivere di tutto, tranne la sua bio.