Un errore dopo l’altro… Che risate!

Scritto da Alfredo Rossi on . Postato in cinema

Una giovane commedia, è stata scritta dal trio inglese Lewis, Sayer e Shields ed ha debuttato a Londra nel 2012, che ha un solo scopo (ammirevole e soprattutto centrato): quello di far ridere il pubblico, offrendo un testo agile e pieno di battute. Tutti bravi gli attori (anche sotto il profilo… atletico, visto che in scena devono affrontare anche prove fisiche.

Milano, Italia.
A volte la domanda che vien posta a chi ha già visto uno spettacolo, sia esso un film, una commedia teatrale, un concerto, è questa: “A chi lo consiglieresti?”. Nel caso di quello di cui stiamo parlando adesso, “che disastro di commedia”, la risposta è semplice: “Soprattutto a chi nella sua vita ha fatto teatro per diletto”. Già perché nella commedia va in scena tutto quello che è considerato, normalmente, un errore e che chi ha fatto teatro come filodrammatico ha più volte sfiorato (o magari anche fatto). E così succede che a un certo punto, chi è in scena ripete per tre volte la stessa sequenza di battute, in modo sempre più parossistico, perché chi dovrebbe dire la battuta che segue non se la ricorda più e tutto si ripete, in maniera quasi inarrestabile. E se il suggeritore è distratto e all’attore che gli chiede cosa diavolo deve dire risponde stizzito: ”Ma và a quel paese!”, questa diventa la terrificante da un lato ma divertente dall’altro che l’attore declama. E se a tutto questo aggiungete, scenografie che cadono a terra, oggetti che dovrebbero trovarsi sul palco e non si trovano, porte che non si aprono costringendo gli attori a utilizzare la finestra per entrare e uscire dalla scena, vi trovate immersi in una di quelle commedie degli equivoci che, alla fine, accontentano tutti, non solo chi ha provato a fare teatro.

Info:
MTM Manifatture Teatrali Milanesi
In scena al teatro Leonardo, in via Ampére, a Milano.



Alfredo Rossi

Alfredo Rossi

Alfredo Rossi

Milanese di nascita, monzese di residenza, sono sposato e ho quattro figli e quattro nipoti. Giornalista professionista, ho lavorato a Il corriere dei ragazzi, Max, Sale & Pepe, Chi (quando si chiamava ancora Noi), Donna Moderna, Sorrisi & Canzoni, Io Donna, Novella 2000, Sette. Ho scritto centinaia di sceneggiature per fumetti e fotoromanzi. Appassionato di teatro, lo frequento molto, sia sulle poltroncine rosse da spettatore sia sulle tavole del palcoscenico come... attore. Mille interessi, nessuno mai approfondito in modo sistematico, forse perché non amo la routine. Il mio motto? "La vita è bella, ma può sempre diventare ancora più bella”.