A Cremolino (AL), il prestigioso think tank Travel Hashtag Advisory ha acceso i riflettori su una delle aree più affascinanti e in crescita d’Italia. Il dibattito (mercoledì 26 novembre), che ha visto la partecipazione di istituzioni e player chiave, ha discusso come l’autenticità dei luoghi e le nuove tecnologie possano rilanciare l’ospitalità. Il messaggio è chiaro: per attrarre l’incoming è cruciale puntare sull’impatto emotivo e sul coinvolgimento delle comunità locali, rispettando l’identità profonda del territorio.
Cremolino (AL), Italia.
Travel Hashtag XXIII: tradizione, innovazione e la riscoperta del valore emozionale Italiano
Si è conclusa con successo la XXIII edizione di Travel Hashtag, la seconda tappa italiana del 2025, che ha trasformato il suggestivo Nordelaia Resort di Cremolino (AL) in un vivace laboratorio di idee sul futuro del turismo. Il Monferrato, terra di eccellenze enogastronomiche e paesaggi Patrimonio UNESCO, è stato il palcoscenico di un evento che ha messo al centro un binomio cruciale: tradizione e innovazione. Il think tank, ospitato anche da Hemanaire, ha offerto una giornata intensa di incontri e dialoghi, tracciando un percorso chiaro per il rilancio del turismo incoming italiano: riscoprire l’identità dei luoghi attraverso uno sguardo proiettato al futuro e l’inclusione del valore emozionale.

Gian Marco Centinaio e Nicola Romanelli
Visione e competenze: le chiavi del Turismo di domani
Sotto il tema guida “Tradizione, Innovazione, Meraviglia”, il programma ha visto la partecipazione di figure di spicco a livello istituzionale e professionale. Dopo i saluti del Vicepresidente del Senato, Sen. Gian Marco Centinaio, e dell’Assessore della Regione Piemonte Enrico Bussalino, il dibattito si è acceso con gli interventi di leader del settore come Enzo Carella (Presidente di Filiera Turismo Italia), Giorgio Palmucci (Hospitality Development Advisor) e Edoardo Colombo (Presidente di Turismi.AI). Il filo rosso? La necessità di sviluppare nuove competenze e una visione strategica che integri il digitale senza snaturare l’autenticità. Come ha sottolineato Nicola Romanelli, founder di Travel Hashtag Advisory e ideatore dell’evento, la cui esperienza è da anni un punto di riferimento per il settore:
«Quello che è emerso è una necessità inderogabile per gli operatori della filiera del turismo incoming: includere il valore emozionale tra le priorità da trasmettere. Tradizione e innovazione devono alimentarsi reciprocamente, ma è l’impatto emotivo a rendere autentica la scoperta dei territori.»

Il focus è sul turismo slow e sostenibile
Uno dei panel più seguiti, moderato dal giornalista Massimo Terracina, ha approfondito i temi del turismo slow e della sostenibilità. Il Monferrato, con le sue colline e i suoi borghi, è l’esempio lampante di come il turismo debba essere una scelta consapevole e rispettosa, pienamente coerente con la ricerca di un’esperienza ad alto valore emozionale. Al dibattito hanno partecipato figure chiave per la promozione territoriale: Bruno Bertero, Direttore Generale dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, e Andrea Cerrato, Presidente del Consorzio Operatori Turistici Asti e Monferrato, che hanno ribadito la forza del destination management locale.
Le loro voci si sono unite a quelle di Simona Tedesco (Direttore di DOVE) e Giancarlo Dell’Orco (Destination Manager), che hanno discusso come i media e i professionisti possano veicolare il messaggio di una fruizione del territorio più autentica. Presente anche Carmen Bizzarri, Professoressa dell’Università Europea di Roma. Spazio anche alla formazione e ai servizi di trasporto, con focus sulle professioni del turismo di domani con Giulio Contini (Direttore Generale della Scuola Italiana di Ospitalità) e sull’importanza delle infrastrutture con Maria Paola De Rosa (Responsabile Dipartimento Trade di Trenitalia) e Flavio Ghiringhelli (VP Central & South Europe di Emirates).

Dallo Shopping Tourism al Wellness: nuove dimensioni emozionali
La giornata non è stata solo dibattito. La kermesse ha esplorato anche nicchie di mercato in forte espansione, concentrandosi prima sul binomio Cucina e Ospitalità con l’intervento di Charles Pearce, Executive Chef di Nordelaia, che ha unito l’eccellenza della cucina locale con l’innovazione dell’accoglienza di lusso. Successivamente è stato il turno dello Shopping Tourism, dove Daniele Rutigliano, Senior Tourism Manager di Serravalle Designer Outlet, è stato intervistato da Davide Deponti per illustrare come il turismo dello shopping di alta gamma sia un motore economico da non sottovalutare.
Il pomeriggio si è trasformato in un viaggio tra idee e visioni. Dai corporate meeting ai team building fino ai matrimoni, Paolo Bertola (Direttore Commerciale di ACI blueteam), Daniela Ballarini (Head of Communications & External Relations RelazionExpo), Daniela Virgilio (CEO di Stile Divino Italy), Tommaso Corsini (CEO di WIM – We Inspire Memories), Zaira Magliozzi (Autrice) e Nicola Romanelli hanno intrecciato esperienze e prospettive, mostrando come l’organizzazione di momenti speciali stia cambiando per rispondere a nuove esigenze. Queste nicchie, dallo Shopping Tourism all’Enogastronomia, non sono più solo servizi, ma diventano tasselli che arricchiscono l’esperienza autentica del territorio, in linea con la richiesta di un turismo slow e sostenibile.
La narrazione si è poi connessa naturalmente verso un altro tema centrale: il benessere. Un talk dedicato alle nuove tendenze di Wellness e SPA ha acceso i riflettori su un mondo in cui relax e cura di sé diventano parte integrante dell’esperienza di viaggio. Federica Mancinelli (giornalista esperta di comunicazione), Roberta Farinola (Owner di FARO Comunicazione) e Cinzia Galletto (giornalista specializzata in ambito benessere) hanno raccontato come il wellness non sia più un dettaglio accessorio, ma un tassello fondamentale per rendere ogni esperienza completa e memorabile.
Il messaggio lasciato dal pomeriggio è chiaro: il futuro del viaggio passa dalla capacità di unire emozione e benessere, creando esperienze che restano impresse non solo nella memoria, ma anche nel cuore.

I luoghi dell’accoglienza e il ruolo cruciale della Comunità
Questa visione di un’esperienza che tocca il cuore e il benessere si è incarnata fisicamente nelle due strutture ospitanti. Il legame tra l’innovazione dei contenuti e la tradizione dei luoghi è stato magnificamente espresso da Nordelaia e Hemanaire.
Il Nordelaia Resort, una splendida cascina ottocentesca riconvertita in un rifugio di lusso sostenibile e design, rappresenta l’eccellenza dell’ospitalità piemontese di alto livello, come sottolineato anche da Sauro Mariani, Amministratore Delegato della struttura, che ha ribadito il valore dell’integrazione con la comunità. Hemanaire è invece un’affascinante residenza di charme, perfettamente inserita nel contesto collinare, che offre un’esperienza più intima e autentica del Monferrato.
I contributi di partner di rilievo come ALEXALA, Serravalle Designer Outlet, Filiera Turismo Italia, Emirates e Trenitalia hanno portato a una conclusione unanime: il turismo non può crescere senza il coinvolgimento delle comunità locali. Si è ribadito con forza che lo sviluppo turistico deve essere un processo di integrazione, che porta sì opportunità economiche, ma che ha il dovere di rispettare e preservare l’identità dei luoghi. Questo è il cuore della Tradizione che l’Innovazione deve tutelare. Il legame con il territorio è stato celebrato anche a tavola, con le apprezzatissime degustazioni di prodotti tipici e vini offerte da Hemanaire e Nordelaia Resort, un’esaltazione dell’eccellenza enogastronomica del Monferrato.

Cremolino, il borgo che invita al viaggio
Quale miglior esempio di identità autentica e di Tradizione da tutelare se non Cremolino, il borgo che ha ospitato l’evento e che invita al viaggio. La scelta di questa sede non è stata casuale.
Questo piccolo borgo medievale, arroccato a circa quattrocento metri d’altezza sulle colline dell’Alto Monferrato, rappresenta un autentico “paese a misura d’uomo”, dove il tempo sembra scorrere più lentamente e ogni dettaglio racconta storie di secoli passati. Passeggiando tra le sue vie lastricate, l’atmosfera si fa intima e raccolta: le case in pietra, i portali antichi e le piazzette silenziose restituiscono al viaggiatore un senso di pace e di autenticità ormai raro. Salendo verso il Castello trecentesco dei Malaspina, il panorama si apre su un mosaico di vigneti, patria del celebre Dolcetto d’Ovada, che qui trova una delle sue espressioni più nobili.
L’Antica Porta Maggiore introduce nel cuore medievale del borgo, un luogo che sembra uscito dalla tavolozza di un pittore. Ma Cremolino non è solo architettura e paesaggio: la sua vocazione spirituale è testimoniata dal Santuario di Nostra Signora delle Grazie, meta di pellegrinaggi e custode di tradizioni che intrecciano fede e cultura.
Il borgo si conferma così come una gemma dell’autenticità piemontese, capace di arricchire il Monferrato con arte, misticismo e sapori. Qui il viaggio diventa esperienza totale: un invito a scoprire non soltanto un luogo, ma un modo diverso di vivere il tempo, tra radici profonde e nuove suggestioni.

Travel Hashtag: il laboratorio che ridisegna il turismo italiano
Travel Hashtag, patrocinato dal Ministero del Turismo, si conferma come uno dei più rilevanti appuntamenti del panorama nazionale. Non un semplice evento, ma un vero e proprio laboratorio di idee capace di orientare la filiera verso l’innovazione e di valorizzare i territori meno inflazionati.
La forza del format risiede nella sua capacità di mettere a sistema istituzioni, leader del settore e realtà locali, creando un dialogo che diventa motore di sviluppo. L’edizione piemontese ha ribadito un concetto chiave, praticandolo con la scelta del Monferrato: non è necessario andare lontano per scoprire luoghi autentici, ricchi di poesia e di quel valore emozionale che oggi è l’asset più discusso e ricercato nel turismo contemporaneo.
Travel Hashtag si afferma così come strumento strategico per raccontare l’Italia in modo nuovo, unendo concretamente l’innovazione dei dibattiti con la profonda tradizione del territorio ospitante, e che contribuisce a ridefinire il futuro del viaggio.
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Photo dall’alto: Carlo Ingegno. PR & Press Office (3). Carlo Ingegno (3).




