TOLOSA, LA CITTA’ ROSA CHE INCANTA

Scritto da Ermanno Lucchini on . Postato in Alberghi e Spa, carnet-di-viaggio, Cultura, Destinazioni, Itinerari, KidsTrips, Single, Turismo, Weekend

Tolosa, Francia
Si è presentata in gran spolvero all’appuntamento degli Europei di calcio: Toulouse, la Ville Rose, ha rimesso a nuovo il suo straordinario Centro Storico e i quartieri adiacenti che ospitano più di centomila studenti universitari, un quarto della popolazione. Poi, passate le truppe chiassose di tifosi svedesi e italiani, russi e irlandesi, la città è tornata a specchiarsi sulle acque della Garonna e del placido Canal du Midi, che riflettono l’antico profilo della Città Rosa contrappuntato da cinquanta e più campanili a torre, ma anche il volto ipermoderno di un’area metropolitana proiettata nel futuro: Tolosa, oggi, è concentrata nella ricerca hi-tech, nella produzione di aerei e navicelle spaziali. Per il suo dinamismo economico la città, da quest’anno capoluogo della regione Occitania (che comprende Linguadoca, Rossiglione e Midi-Pirenei: quasi 6 milioni di abitanti), è tra le aree metropolitane più effervescenti di Francia. Per scoprirne il fascino nascosto (e qualche intrigante segreto), vi proponiamo 3 differenti tour: scegliete quello nelle vostre corde. Ma se avrete abbastanza tempo, seguiteli tutti. A piedi, in auto, in trenino, in bus, in bici, in bici elettrica o addirittura… in barca.

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1. Tolosa, crocevia della Storia
Fu capitale dei Visigoti e del Regno di Acquitania. Ma Tolosa nella Storia è stata anche il centro di gravità della cultura occitana e l’epicentro del movimento dei Catari, una setta cristiana che ebbe larghissima diffusione nel Medioevo. I Catari furono protagonisti di pagine di Storia poco conosciute: vittime di una feroce persecuzione scatenata contro di loro dal Papa, che per annientarla ordinò una vera e propria crociata di cristiani contro altri cristiani e allestì il famigerato Tribunale dell’Inquisizione. Le guide dell’Ufficio del Turismo riassumono con visite a tema (gratuite per chi acquista il Pass Tourisme, vantaggioso carnet che dà accesso a musei, autobus e metropolitana; info: toulouse-tourisme.com) l’intigrante racconto della Storia della città. raccontata facendo tappa presso alcuni monumenti fondamentali:

  • l’anfiteatro romano;
  • la basilica romanica di San Saturnino, tappa del Cammino di Santiago, con il caratteristico campanile ottagonale a torre traforato da finestre bifore e le cripte;
  • il convento dei Giacobini, dove venne fondato l’ordine dei Domenicani, con una cattedrale che è un capolavoro assoluto dell’architettura gotica: a due navate altissime, sorrette da una fila di colonne che creano uno straordinario effetto a palmizio, conserva le spoglie di san Tommaso d’Aquino;
  • infine, il Musée des Augustins, il più antico museo di Francia dopo il Louvre: conserva soprattutto sculture medievali. Imperdibile il colpo d’occhio alla Collezione Romana dove l’artista contemporaneo Jorge Pardo ha trasformato un’esposizione di antichi capitelli in una installazione d’arte ipermoderna che certamente finirà nelle vostre pagine Facebook e Instagram.
    Una crociera sul battello-ristorante L’Occitania (sconti con il Pass Tourisme; prenotazioni: Toulouse Croisières) aggiungerà un pizzico di romanticismo al vostro tour.

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2. La “Ville Rose” di ieri e di oggi
Rosa come il colore del mattone utilizzato nella costruzione di cattedrali e palazzi insigni, tra i quali Le Capitole, cuore della città, dal XII secolo sede del potere municipale, e gli hôtel particuliers, suntuose dimore patrizie che nobili e ricchi commercianti borghesi esibivano come status symbol. Come l’Hotel d’Assézat, fatto edificare nel 1555 da un ricco commerciante di pastel, cioè della pianta (il guado) che veniva utilizzata in tutt’Europa come colorante blu per i tessuti. Oggi l’Hotel d’Assézat è sede della Fondazione Bemberg e ospita un delizioso museo privato che custodisce capolavori del Rinascimento fiammingo e italiano.
Tolosa però si può definire Città Rosa anche perché scommette sul futuro. Chi visita la capitale dell’industria aeronautica e spaziale europea può spingersi a esplorare i segreti del cosmo nella Cité de l’Espace, parco a tema strabiliante dove sperimentare una “passeggiata da astronauta” e visitare l’interno del vettore spaziale Ariane 5 (aperto fino alle ore 19 e di giovedì, dal 21/7 al 25/8, fino alle 23). Se poi vi lasciate conquistare dal fascino del volo, provate l’ebbrezza di mettervi al comando di un Airbus320 (o di un elicottero, o di un Boeing) con il simulatore di volo dell’Aviasim, mentre Let’s Visit Airbus vi dà l’opportunità di entrare eccezionalmente nel sito industriale dove si assembla l’Airbus A380. Per queste tre attrazioni, sconti ai possessori del Pass Tourisme.
Ritornati dallo spazio, rientrate in una dimensione slow affittando da Navicanal un bateau elettrico (guidabile senza patente nautica) per una silenziosa e rilassante minicrociera di un’oretta lungo il Canal du Midi, in pieno centro città.

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3. Ah, Tolosa. Così “boho-chic”
Se rietri nella categoria dei consumatori iper-chic, affamati di nuove tendenze ma anche di cultura e di arte, questo è il tour che fa per te. Alla scoperta di una Tolosa molto bohémien: passeggiate sulle promenades lungo la Garonna, dove sono esposte opere di grafica e fotografie, e dove si esibiscono artisti di strada e giocolieri. Direzione: Les Abattoirs, il vecchio macello ristrutturato magistralmente per ospitare il nuovo Museo d’Arte Contemporanea che espone più di quattromila opere e capolavori assoluti, come una bellissima serie di mosaici di Fernand Lèger (all’esterno) e l’emozionante La Dépouille du Minotaure en costume d’Arlequin di Picasso, gigantesco sipario che l’artista donò al Teatro del Popolo di Tolosa in occasione del 14 luglio 1936. Poi, lasciate che sia la curiosità a guidare i vostri passi (o la vostra dueruote elettrica, noleggiabile da La Bicyclette électrique): inciamperete in fantastiche boutique come Groucho (friperie retro e accessori d’abbigliamento Ottocento e Novecento); Talangai, boutique-atelier dove la stilista Agnès Julien espone la sua collezione di abiti e bijoux artigianali; la libreria Occitania, luogo di riferimento per la lingua e la cultura d’Oc; negozietti caratteristici come Fleurs d’Histoire, che profuma tutta rue Gambetta con fragranze, saponi, dolci e liquori ricavati dalla violetta (mille e un souvenir da Tolosa), costruzioni curiose come Le Château d’Eau, l’antica torre dell’acquedotto divenuta galleria fotografica. O in gioielli architettonici come Notre-Dame de la Dalbade, chiesa di fine ‘400 con stupendo portale rinascimentale e campanile cinquecentesco, capolavoro di Nicolas Bachelier, progettista dell’lHôtel d’Assézat e del Pont Neuf sul fiume Garonna.
Amusez-vous bien! 

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TACCUINO DI AGENDAVIAGGI
Dove mangiare
Flo Les Beaux-Arts, brasserie d’atmosfera affacciato sulla Garonna, dove gustare squisito foie gras, anatra laccata e il cassoulet con i fagioli, piatto tipico.
L’Alimentation, elegante cave à manger con eccellente cantina, per assaggi di squisitezze francesi annaffiate dalle migliori annate di vini Bordeaux & Bourgogne.
Dove dormire
Palazzo nobiliare del 18° secolo trasformato in hotel cinque stelle della prestigiosa Mgallery Collection di Sofitel, La Cour des Consuls Hotel and Spa  è un’oasi di eleganza nel cuore della Città Rosa.
Informazioni e prenotazioni alberghiere
Toulouse Tourist Office, tel. +33.540.131.531
Voli aerei: Air France

Ermanno Lucchini

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Ermanno Lucchini

Ermanno Lucchini

Elettrizzato da Londra a 14 anni, da allora Ermanno Lucchini non ha più smesso di viaggiare: da Lodi a Milano, tutti i giorni, casa-redazione redazione-casa (prima ad Altroconsumo, poi negli ultimi vent’anni a Io donna, il femminile del Corriere della Sera). Qualche parentesi: Madagascar, Polinesia, Ngorongoro, Cina, India, Messico, Cuba, Stati Uniti, Germania (in bici: lungo il Reno, sul lago di Costanza, a Monaco, a Berlino, a Kassel per Documenta). A 59 anni si ostina a pedalare e a prendere treni affollati e quasi sempre in ritardo: dice che è la miglior terapia per rimanere vivo. E vegeto.