Turismo post - Covid : esperienze su misura nelle destinazioni italiane.

“Tempo di Rinascita”

Scritto da Giuseppina Serafino on . Postato in Turismo

Turismo post – Covid : esperienze su misura nelle destinazioni italiane.

Milano, Italia.
In una interessante conferenza digitale, conclusiva della rassegna “Tempo di Rinascita- Scenari , idee, progettualità” a cura dell’agenzia di comunicazione DOC-COM”, è stato trattato il tema del turismo esperienziale post-Covid . Si prevede che i turisti, nella scelta della futura destinazione di viaggio, scelgano benessere psicofisico e personalizzazione. Queste tendenze si tradurranno in: well being destinations, boutique destinations, destinazioni green e creative per rigenerarsi appieno.

Josep Ejarque, Amministratore Unico FTourism & Marketing, ha dichiarato: “Si può parlare di una tendenza all’uberizzazione del turismo, in cui innovazione tecnologica e sharing economy hanno un ruolo importante. Il turismo diventa esperienziale e ha come parole d’ordine “vivere, sentire”. Di particolare interesse sono le well being destinations, che rispecchiano un modo di viaggiare che ricerca la longevità, l’elevazione della spiritualità e la connessione con la comunità e la natura, tipico delle destinazioni orange.

Renzo Bortolot, Presidente della Magnifica Comunità del cadore, ha affermato che il territorio cadorino si sta preparando alle Olimpiadi del 2026 che vedranno Cortina in prima linea: “Un’istituzione con 700 anni di storia come la nostra che raggruppa 22 Comuni non può puntare sulla sostenibilità, abbiamo dato vita al Green Deal Cadore 2030, un piano in cui abbiamo fatto rete per la promozione territoriale mettendo insieme il tessuto culturale, le imprese e il terzo settore”. Il sindaco di Sant’Antioco Ignazio Locci ha raccontato come in Sardegna si costruisca una well being destination: “ Vogliamo promuovere il nostro territorio come “isola nell’isola”, una destinazione in cui rigenerarsi ed entrare in contatto con le bellezze naturali, che possano garantire alla nostra comunità un nuovo avvenire dopo il ridimensionamento delle miniere del Sulcis”.

A Matera si vuole passare dal turismo di massa alle boutiques destinations, così come ha dichiarato Gino Marchionna di Matera Collection. Coloro che vengono in questa città vogliono spesso sistemazioni come quelle dei 7 caratteristici boutiques hotel del nostro gruppi, che possano contare su 104 camere per circa 500 metri, in una sorta di albergo diffuso.

Occorre innovare l’esperienza del viaggiatore e lavorare insieme per dire stop ai fenomeni nocivi del turismo come l’abusivismo”. Gherardo Manaigo, Presidente del Distretto turistico delle Dolomiti bellunesi si è soffermato sulla necessità di investire nelle infrastrutture per innovare la proposta turistica “Per le Olimpiadi del 2026, abbiamo l’obbligo di progettare gli eventi in maniera green, recuperando hotel ed aree ricettive in disuso. Dobbiamo dedicare anche una maggiore attenzione ai collegamenti ferroviari, stradali ed aerei con i grandi hub come Milano, Venezia e Verona. Durante il Lockdown è emersa la necessità di offrire ai turisti anche una buona rete internet e un’ottima copertura telefonica”.

Marco Berchi, giornalista de La Stampa e La Repubblica ha tenuto a dire, “facendo il punto sulla nutrita riflessione, che esperienza è vivere ciò che ci fa crescere. Il turismo diventa così un momento di verità più profonda, in cui essere pienamente se stessi. Dopo un bel viaggio, infatti, si torna a casa più consapevoli e più interessati alle nostre radici”.

Giuseppina Serafino

Giuseppina Serafino

Tutto è nato per caso…dai viaggi d’infanzia al Sud, da quell’osservare il mondo dal finestrino di un treno, che procurava un senso di pienezza e di libertà. E poi...la passione per la bicicletta e il cicloturismo, la scrittura, da letterata a giornalista; la musica come una sorta di azione terapeutica, per il cuore prima ancora che per la mente. In seguito sono sopraggiunti il cinema e il trekking, come metafora di un obiettivo da raggiungere in un perenne viaggio sempre da costruire. Sì, i viaggi,in stile low cost e “fai da me”. Una vita forse frenetica, ma inebriante… sia pure, a modo mio!