Sydney e la Central Coast australiana

Sydney e la Central Coast australiana

Scritto da isabella cursio on . Postato in Coppia, Destinazioni, Single

Un volo nel down under tra surfisti e backpackers.

Sydney, Australia.
Sydney è tante cose insieme, tante culture, spiagge, cibi, odori. Eppure dopo aver vissuto tre mesi in questa città la prima cosa a cui penso è sempre il momento dell’atterraggio. A chiunque voglia viaggiare in Australia consiglierei di scegliere accuratamente l’orario di arrivo del volo su Sydney. Fate un regalo a voi stessi: atterrate di notte, quando tutta la baia è illuminata e la Sydney Opera House sembra un gigante origami galleggiante.

Architetti, amanti della natura, surfisti e sportivi di ogni genere, prendetevi il vostro tempo, richiedete il visto, apritevi un conto bancario australiano, comprate una scheda telefonica ed iniziate il viaggio! Le spiagge più famose del mondo del surf, il vibe e l’unicità della Central Coast vi attendono come prima tappa.

Elemento acqua: le spiagge

L’oceano che esplode di surfisti, il prato punteggiato dai colori sgargianti di camicie floreali: questa è Bondi Beach, la vicina di casa di Sydney.

L’ Iceberg Club, con la sua piscina che si affaccia sull’oceano, è il posto più indicato per nuotare se non si vuole rischiare una lotta vis a vis contro uno squalo. Al tramonto il club cambia d’abito, trasformandosi nel cocktail bar più chic di Bondi.

Da inserire in lista anche Manly Beach, dove si arriva solo col traghetto da Circular Quay, il trafficato molo di Sydney. Prendere il traghetto è il modo più efficace ed economico per osservare la baia da diverse angolature e per circumnavigare la Sydney Opera House. Manly è una meta amata da chiunque anche per lo shopping. Dai fan dei negozi firmati agli appassionati di mercatini hippie, è adatta a qualsiasi portafoglio.

Se non vi siete già persi nelle stradine del centro, una volta raggiunta la spiaggia vale la pena addentrarsi verso il sentiero che porta a Shelley Beach. Qui si scopre una scenografia nuova: una piccola insenatura profumata, fiori e piante tropicali e una collinetta sulla quale è d’obbligo salire per ammirare il panorama dall’alto.

One day trip da Sydney: Blue Mountains

Dopo tante cene al villaggio di pescatori di Sydney, può esservi venuta voglia di fare un pò di trekking. Le Blue Mountains, chiamate così per il caratteristico colore conferito dalle foreste di eucalipto, sono solo ad un’ora di viaggio dalla città. Seguite una guida e fatevi affascinare dalla storia delle Three Sisters, le rocce a forma di volti che sovrastano il vuoto.

Idee al tramonto

Sydney è anche architettura e movida. Il weekend inizia on Thursday. Andate a vedere un concerto all’Opera House, fermatevi ad apprezzare le maestrie degli artisti di strada che si esibiscono a Darling Harbour, il porto, e poi esplorate il distretto di Barangaroo. Stanchi dell’elegante sfilata di australiani incamiciati? Entrate in uno dei party hostels del centro, dove tutti gli accenti del mondo si mescolano al vino e il risultato è divertimento puro.

Allontanarsi dalla città

Dalla Central Coast inizia il viaggio nella vera Australia. Niente orpelli o finzioni, niente pretenziosità. Il verde rigoglioso è padrone di casa al quale chiedere il permesso di entrare. Solari e con stili di vita sostenibili, gli autoctoni camminano scalzi anche in centro città. Dal paradiso dell’eco friendly, il villaggio turistico di Sydney sembra ormai solo un ricordo lontano.

Foto Isabella Cursio

isabella cursio

isabella cursio

Romana, col cuore sempre a Roma e la testa da altre parti, esploratrice ed architetto, collezionista seriale di Erasmus. Dopo la laurea, con gli occhi ancora pieni di Berlino, si convince ad inseguire il sole e a partire con un biglietto di sola andata per l' Australia, dove, accompagnata da uno zaino, un taccuino e una macchina fotografica, farà un viaggio di otto mesi che le cambierà la vita. Qualche ostello più tardi, nel 2020, decide di posare per un pò la valigia a Milano, in un colorato appartamento al quinto piano, dove vive di caffè, zenzero, sogni ed architettura