In Svizzera per immergersi nella natura, tra camminate, spostamenti in treno, bici e tutto quanto è slow e sostenibile, per rigenerarsi in una vacanza super attiva.

Svizzera: un paradiso terrestre in cui rilassarsi e immergersi nella natura

Scritto da Alessandra Chianese on . Postato in Coppia, Destinazioni, Single, Spazi & Natura, Turismo, Weekend

In Svizzera per immergersi nella natura, tra camminate, spostamenti in treno, bici e tutto quanto è slow e sostenibile, per rigenerarsi in una vacanza super attiva.

In Svizzera per immergersi nella natura, tra camminate, spostamenti in treno, bici e tutto quanto è slow e sostenibile, per rigenerarsi in una vacanza super attiva.

In Svizzera per immergersi nella natura, tra camminate, spostamenti in treno, bici e tutto quanto è slow e sostenibile, per rigenerarsi in una vacanza super attiva.

Svizzera, Europa.
La Svizzera è considerata un vero e proprio paradiso terrestre dagli amanti della natura: scenari incantati, montagne maestose, gole tenebrose, boschi verdi, laghi pittoreschi, cascate spumeggianti e brughiere suggestive attendono coloro che si apprestano a visitare questa splendida nazione, da scoprire e perlustrare lungo gli oltre 65.000 km di sentieri tracciati o viaggiando a bordo dei treni panoramici, che vi permetteranno di ammirare la bellezza e lo spettacolo intorno a voi.

Camminare è indubbiamente una delle attività fisiche più consigliate per godere di un’ottima salute ma anche per essere di buonumore, soprattutto se i percorsi attraversano paesaggi naturali incontaminati. Per l’estate 2019, Svizzera Turismo propone di riscoprire l’escursionismo come attività antistress approfittando degli oltre 65.000 km di sentieri tracciati e del fatto che anche le città svizzere, costruite a misura d’uomo e immerse nel verde, sono il luogo ideale per un’esplorazione a piedi. Uno studio condotto da Sotomo su un campione di 5430 persone residenti in Germania, Francia, Paesi Bassi, UK e Svizzera ha permesso di esaminare il concetto di natura all’interno di società competitive e digitalizzate. Il 60% degli intervistati ha dichiarato di soffrire di stress e di temere che lo stile di vita frenetico possa avere conseguenze negative per la propria salute. La natura è invece considerata un luogo di evasione, in cui immergersi fino a diventare un’unica cosa, e di rigenerazione che incide positivamente sul fisico e sull’equilibrio emotivo. Alla natura vengono associati termini come riposo, calma, armonia e bellezza.

Passeggiare in un parco naturale, in un bosco, in un giardino è infatti considerato un modo per rivitalizzarsi perché è un’attività che non risente dell’ansia da prestazione e la competitività tipica di altre discipline sportive. Soprattutto chi vive in Svizzera è solito camminare esclusivamente per piacere personale e trova questa sana abitudine piacevole come leggere, guardare la tv o ascoltare la musica. Ben il 72% degli svizzeri è convinto che stare nella natura sia il modo migliore per fuggire lo stress. L’escursionismo è un elemento centrale dell’offerta turistica svizzera. In estate il 60% di chi decide di trascorrere qui qualche giorno di vacanza fa almeno un’escursione. Solitamente, gli escursionisti hanno un’età compresa tra 50 e 75 anni ma la bellezza del camminare sta ottenendo sempre più successo anche tra i più giovani, ossia coloro compresi nella fascia d’età 18-35 anni. Svizzera Turismo ha introdotto proposte per soddisfare ogni tipo di esigenza: è possibile avventurarsi in trekking con dislivelli impegnativi ma anche passeggiare rilassatamente. L’acqua, nelle sue varie sfaccettature, è una costante, assolutamente immancabile: il 10% dei percorsi si articola tra laghi, fiumi, ruscelli. Soprattutto i sentieri attorno ai laghi, pianeggianti e facilmente accessibili, sono adatti alle famiglie o a un pubblico meno propenso allo sport. I 18 parchi naturali, fra cui il più antico d’Europa (il Parco Nazionale Svizzero), sono uno scenario perfetto per camminare. Il 15% dei tracciati passa attraverso queste oasi protette dove è possibile osservare flora e fauna nel loro massimo splendore. Servendosi di un’ottima rete di trasporti e impianti di risalita, è facile raggiungere le vette panoramiche senza sforzarsi o percorrere alcuni tracciati. La combinazione passeggiate e trasporto pubblico è proprio uno dei punti di forza dell’offerta svizzera ed ha riscontri positivi anche in termini ecologici. Oltre alla sezione sul sito – Svizzera.it/apiedi – c’è la Swiss Mobile App per Iphone gratuita che dà la possibilità di conoscere in tempo reale le curiosità, i trasporti, gli hotel e i punti di ristoro lungo il percorso.

In Svizzera per immergersi nella natura, tra camminate, spostamenti in treno, bici e tutto quanto è slow e sostenibile, per rigenerarsi in una vacanza super attiva.

Chi cammina, ha la possibilità di scoprire la natura svizzera e ritrovare se stesso in modo particolarmente intenso, immergendosi totalmente nell’ambiente circostante. Il ritmo della camminata permette di fermarsi, riflettere e distaccarsi per un attimo dalla frenesia quotidiana. Camminare è il metodo ideale per cogliere ogni dettaglio lungo il sentiero, fare piacevoli chiacchierate o assaporare il silenzio intorno a sé, cogliendo l’occasione per meditare, riflettere e fare ordine nei propri pensieri. Svizzera Turismo propone tre percorsi nazionali della rete SvizzeraMobile che, per caratteristiche territoriali e per varietà, danno uno visione completa della Svizzera nella sua reale essenza.

ViaAlpina, da Vaduz a Montreux: 14 passi, 6 Cantoni (390 km, 20 tappe). La Via Alpina supera 14 passi fra i più belli delle Alpi. Attraversa sei cantoni svizzeri caratterizzati da cultura e un ambiente naturale fra i più eterogenei al mondo. In 20 tappe, la Via Alpina porta da Vaduz a Montreux, a nord delle Alpi svizzere. Lungo 390 km, gli escursionisti solcheranno le tappe iniziali in zona pianeggiante nella regione di San Gallo fino ad arrivare nel Glarnerland dove si dovranno affrontare sempre più metri di dislivello. L’itinerario garantisce il massimo dell’atmosfera alpina nelle Alpi bernesi. Giorno dopo giorno si attraversano maestosi paesaggi montani, mentre ogni passo superato rivela un mondo innovativo. Il solitario passo di Surenen, la famosa Grindelwald, la Kleine Scheidegg con vista su Eiger, Mönch e Jungfrau, la Blüemlisalphütte giustamente tanto amata, il Lago di Oeschinen, forse uno dei laghi di montagna più belli della Svizzera, l’incantato valico Bunderchrinde e le trasognate Rochers de Naye con una vista impareggiabile sul Lago di Ginevra sono solo alcune delle attrazioni di punta.

Sentiero in cresta del Giura da Zurigo a Ginevra (320 km, 15 tappe). Il Sentiero in cresta del Giura è l’escursione a tappe più antica della Svizzera. Già nel 1905 fu creato un primo itinerario che inizia a Zurigo e termina poco prima di Ginevra. Il Sentiero in cresta del Giura unisce due grandi città svizzere, snodandosi sulle vette del Giura svizzero che descrive a nord-ovest un arco. Chi percorre il Sentiero in cresta del Giura segue pertanto un percorso curvo e si muove oltre anche il confine linguistico. L’attrattiva prevalente è il panorama sulle Alpi, sulla Foresta Nera e sui Vosgi. Lungo il sentiero sono presenti rocce scoscese e profonde grotte, sorgenti di fiumi e laghi senza emissari di superficie, boschi silenziosi e vasti pascoli; animali selvatici o fiori. Il sentiero ha sicuramente elementi che ricorrono più volte ma anche caratteristiche peculiari delle singole regioni, come le diverse forme di abitazioni e insediamenti regionali o una cucina che offre sapori innovativi. Per degustare le specialità locali, ci si può recare nelle tante locande di montagna e le tipiche metairie.

Sentiero dei Passi Alpini da Coira a St. Gingolph (610 km, 34 tappe). Il Sentiero dei passi alpini riunisce in un unico percorso molti dei valichi tra i più belli e suggestivi delle Alpi grigionesi e delle Alpi vallesane. Il risultato è un’escursione alpina entusiasmante e impegnativa suddivisa in 34 tappe. Si passa da un punto d’attrazione all’altro, dall’Altopiano della Greina ai paesaggi montani e lacustri ai piedi dei Dents du Midi. Pochi sceglieranno di percorrere tutte le tappe in una volta sola, la maggior parte le affronterà in diverse fasi. Un grande vantaggio è indubbiamente la possibilità di poter interrompere e riprendere in ogni valle. E una volta percorso l’intero itinerario, si potrà affermare di essere arrivati nel cuore del mondo montano dei Grigioni e del Vallese.

In Svizzera per immergersi nella natura, tra camminate, spostamenti in treno, bici e tutto quanto è slow e sostenibile, per rigenerarsi in una vacanza super attiva.

Tante le passeggiate sportive, che fondono storia, natura e ottimo cibo. Imperdibile quella sul Monte Generoso che offre più di quanto ci si possa aspettare da un’escursione. Si può salire in vetta a piedi o con la storica cremagliera che parte da Capolago, per ammirare un panorama mozzafiato che spazia dalle Alpi fino alla Madonnina. Vale la pena percorrere uno dei numerosi itinerari: ce ne sono per 51 km fra cui il sentiero delle Nevere o la via dei pianeti. Nel ristorante del Fiore di Pietra si gustano i sapori locali della Valle di Muggio come i formaggini che si possono assaggiare e acquistare anche all’Alpe di Marisa Clericetti, situata a poca distanza dalla stazione a monte. Travolgente anche il sentiero che conduce fino al Grosser Mythen, da cui ogni spettatore resta meravigliato dinanzi la magia dell’alba. Per raggiungere il cucuzzolo di questo monte che domina la regione di Svitto, si prende la cabinovia e si cammina per circa 1 ora e venti affrontando uno stretto sentiero con 46 curve. La ricompensa vi attende al rifugio: l’impagabile vista e i leggendari cornetti alla mandorla e alla nocciola.

Diversi sono inoltre i luoghi presenti sul territorio per staccare la spina ed immergersi in un luogo ricco di storia circondato da un’incantevole natura: in Val Müstair, in particolare, sorge il monastero benedettino di San Giovanni Battista, dichiarato patrimonio Unesco per via dello straordinario ciclo di affreschi di epoca carolingia e delle sculture romaniche che conserva. Secondo la leggenda dopo l’incoronazione di Carlo Magno quale Re dei Longobardi, si imbatté in una tempesta di neve sul passo Umbrail, uscendo illeso. Come ringraziamento fece erigere il monastero di San Giovanni. Chi desidera trascorrere qui una indimenticabile notte, può pernottare in questo luogo pieno di silenzio che dispone di una foresteria con nove camere e una sala per consumare i pasti in comune con pietanze dell’orto biologico. Gli ospiti possono partecipare alla vita di preghiera del convento o esplorare i dintorni a piedi scegliendo fra i 100 km di sentieri tracciati.

La Svizzera è una meta comoda da raggiungere anche e soprattutto attraverso la rete ferroviaria. Viaggiare in treno Eurocity è ancora più conveniente: dal 1° giugno 2019 al 31 maggio 2020 chi acquista un biglietto EC può ottenere uno sconto sull’ingresso a musei o sull’utilizzo di impianti di risalita fino al 30% rispetto al prezzo intero. Sono in tutto 10 le attrazioni coinvolte nell’iniziativa delle Ferrovie Federali Svizzere che punta a incentivare il traffico su rotaia dando un vantaggio concreto a chi predilige questo mezzo sostenibile. Lo sconto è applicato direttamente in cassa fino al giorno successivo alla partenza ed è legato alla destinazione.

Tante quindi le motivazioni per annotare la Svizzera tra le mete da visitare e scoprire assolutamente: una terra paradisiaca, verde, quieta, rilassante, in cui esplorare, scoprire nuove realtà, nuovi scenari, ammirare paesaggi incantevoli, immensi, e vivere circondati dalla natura. Un periodo di relax, divertimento, avventura, immaginando di vivere in un luogo incantato, in un universo parallelo, lontani dalla routine quotidiana, per godere di momenti unici, inimitabili, in cui dedicarvi solo a voi stessi! Un’opportunità da cogliere al volo!
Ulteriori informazioni: https://www.myswitzerland.com/it-it/

Immagini dall’alto: 1) Switzerland Tourism/Bruno Augsburger 2) Copyright by: Switzerland Tourism – By-Line: swiss-image.ch/Andreas Gerth. 3) Copyright by: Switzerland Tourism – By-Line: swiss-image.ch/Martin Maegli. 4) Copyright by: Switzerland Tourism – By-Line: swiss-image.ch/Andre Meier. 5) Copyright by: Switzerland Tourism – By-Line: swiss-image.ch/Ivo Scholz

Alessandra Chianese

Alessandra Chianese

Nata e vissuta a Giugliano in Campania, in provincia di Napoli, è da sempre appassionata di arte, di cultura, di moda e del buon cibo italiano. Amante delle lingue e studentessa di Economia, adora viaggiare per scoprire nuovi posti e allargare i propri orizzonti. La frase che più la rispecchia è un passo scritto dal grande poeta Dante: “Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza”. L’interesse per l’attualità e la politica sono sempre stati una costante nella sua vita fin da piccola: non a caso, è un’aspirante giornalista di cronaca presso un giornale della sua città.