
Terapia di gruppo (dal 14 al 19 febbraio 2017) al Teatro San Babila. Ansie, debolezze e pregiudizi in un susseguirsi di situazioni che si aprono e si chiudono fra decine di equivoci.
Milano, Italia.
Una commedia cinica e divertente per guardarci dentro osservandoci da fuori, in cui si percepisce l’influenza del primo Woody Allen. E’ importante farlo, sorridendo sarebbe ancora meglio. Ansie, debolezze e pregiudizi alterano i comportamenti in un susseguirsi di situazioni che si aprono e si chiudono fra decine di equivoci, sullo sfondo di una scenografia che prende le mosse dalla Pop Art e con l’accompagnamento di un Jazz anni ’60. Terapia di gruppo (dal 14 al 19 febbraio 2017) al Teatro San Babila è un’opera di Christopher Durang (già vincitore del Premio “Lila Wallace Readers Digest Writers Award” nel 1995 e finalista per il Premio “Pulitzer” in Drama nel 2006 con Miss Witherspoon), con un cast di interpreti di primissimo piano.
Nella New York dei primi anni ottanta Bruce, bisessuale represso e fidanzato con Bob, è intenzionato a farsi una famiglia “normale” e al suo annuncio matrimoniale risponde una ragazza “complessa” e sentimentalmente provata, Prudence. I due si incontrano in un ristorante. Dopo un timido inizio il dialogo si trasforma presto in polemica. In una sequenza di scambi non priva di colpi bassi emergono in modo eclatante le complesse personalità dei due protagonisti. E’ evidente che i due traggono pochi benefici dalle stravaganti terapie dei rispettivi analisti. Bruce frequenta lo studio della dott.ssa Charlotte Wallace, che nella terapia si avvale della consulenza “particolare” di un peluche mentre Prudence è in cura dal dottor Stuart, un “impetuoso” che predilige le pazienti donne .
Teatro San Babila
Corso Venezia, 2/A – 20121 Milano
Biglietteria: Tel. 02 798010
info@teatrosanbabilamilano.it
Luciano Riella



