La cantina Berlucchi celebra il Festival di Franciacorta con lo chef pop Davide Oldani
Borgonato di Corte Franca (Bs), Italia.
Protagonista della Social Dinner Berlucchi 2018 il pop chef Davide Oldani, (al centro nella foto con Arturo Ziliani e Cristina Ziliani) patron del D’O di Cornaredo (Mi) che ha creato uno speciale menu in armonia con le bollicine della linea ’61, prima bollicina creata con metodo classico, nata grazie alla lungimiranza di Franco Ziliani.
La serata è iniziata con la visita in cantina, per continuare con un aperitivo in giardino, dove sono stati serviti: nocciole caramellate e speziate; grissini all’olio e sale; bignè, erborinato, composta di frutta e semi tostati; morbido di grana, avocado e uvetta piccante; cubo di mela tonnata, il tutto abbinato all’intrigante Berlucchi ’61 Satèn.
A seguire la cena, che si è svolta al primo piano di Palazzo Lana Berlucchi, nel suggestivo Salone dei Cavalli, chiamato così perché le pareti accolgono dipinti a tema equestre, con strane figure in abiti orientali decorano le pareti.
Un lungo social table ha accolto i selezionati ospiti, apparecchiato con la mise en place pop mood, nello stile di Oldani così come i suoi piatti: vellutata di pomodoro, stracciatella, gambero e menta, con Berlucchi ’61 Nature 2011, dosaggio zero, 70% Chardonnay e 30% Pinot Nero, elegante e dinamica bollicina, con 5 anni sui lieviti,
seguito da anguria, coste di lattuga, semi di oliva e fregola abbinato a Berlucchi Nature Rosé 2011, un altro dosaggio zero, ma ottenuto solo con uve di Pinot Nero, si può definire il vino glamour dell’azienda dal carattere deciso; poi vitello al cucchiaio, vino rosso, pere e caviale arancione insieme a Berlucchi Palazzo Lana Extrême 2008, la riserva preziosa, Pinot nero 100% provenienti da due differenti vigneti, con almeno 7 anni di affinamento, che si si contraddistingue per la freschezza e la longevità. Si conclude con il dessert: mou, cioccolato e oro.
Foto Matteo Rinaldini
Isabella Radaelli




