Slow Trails: esplorando la Carinzia attraverso sentieri che danno ispirazione

Slow Trails: esplorando la Carinzia attraverso sentieri che danno ispirazione

Scritto da Alessandra Chianese on . Postato in Coppia, Destinazioni, Itinerari, Single, Spazi & Natura, Sport & Viaggi

Slow Trails: esplorando la Carinzia attraverso sentieri che danno ispirazione

Gli Slow Trails? Percorsi rilassanti attraverso lo straordinario paesaggio carinziano, percorrendo monti e laghi. Itinerari dove poter addentrarsi in luoghi di totale benessere, che regalano soprattutto effetti stimolanti.

Slow Trails: esplorando la Carinzia attraverso sentieri che danno ispirazione

Carinzia, Austria.
I nuovi Slow Trails sono un’idea perfetta per rilassarsi e liberare la mente, mettendo le ali allo spirito e stimolando una condizione di calma e serenità a lungo termine, godendo del fantastico panorama su sei fra i laghi più belli della Carinzia. Un’esperienza sensazionale per chi ama camminare lungo le sponde e nelle vicinanze di specchi d’acqua, ammirando l’incantevole scenario dinanzi ai propri occhi costernato dai monti all’orizzonte, che si susseguono in forme e altezze diverse, il dolce sciabordare delle onde, il profumo dei fiori e le tracce degli animali.

I sentieri Slow Trails consentono di allontanarsi totalmente dallo stress quotidiano per immergersi in un paesaggio che ispira pace e tranquillità, ma contemporaneamente offre effetti stimolanti; la loro creazione è avvenuta grazie a un progetto sviluppato congiuntamente dal gruppo di lavoro “Urlaub am See” (Vacanze sul lago), che riunisce cinque destinazioni turistiche della Carinzia: il lago Millstätter See, la zona di Villach – Faaker See – Ossiacher See, il lago Wörthersee, il lago Klopeiner See e la zona di Nassfeld/Pramollo – lago Pressegger See – valle Lesachtal – lago Weissensee. Avventurarsi in percorsi rilassanti e senza stress, come vuole lo spirito della “villeggiatura” classica, con uno sviluppo massimo di 10 chilometri e un dislivello che non supera i 300 metri, sarà un’esperienza unica, che consentirà di scoprire lo straordinario paesaggio carinziano, caratterizzato da monti e laghi. Gli itinerari non richiedono più di tre ore di tempo, e tutti consentono anche di fare il bagno, rinfrescare i polpacci nell’acqua frizzante di un lago o camminare a piedi nudi su immensi tappeti di muschio.

Uno dei due Slow Trails sul lago Millstätter See prevede una lunga tradizione come itinerario dalle qualità particolari. Il percorso si estende per 4,4 km e attraversa la misteriosa palude Mirnock-Moor, dove è ambientata la leggenda del gigante Mirnock e del suo infelice amore per la figlia di un pescatore. Il punto d’arrivo è la cima del monte Mirnock: la gente del posto da generazioni arriva fino alla vetta per godere un affascinante panorama e gustare in coppia romantici tramonti. Anche sul secondo sentiero, lo Slow Trail del lago Zwergsee, si cammina quasi toccando il lago e le montagne, tra ombrosi boschi di castagni e pini, fino ad ammirare suggestivo scenario creato dalle ville in stile floreale lungo la riva del lago. 

Slow Trails: esplorando la Carinzia attraverso sentieri che danno ispirazione

Lo Slow Trail sul lago Wörthersee consente di scoprire a fondo il lago più famoso della Carinzia e le montagne che lo circondano. Lungo 7,1 km, l’itinerario comprende la gola Römerschlucht e il solitario lago Forstsee, e offre un punto panoramico imperdibile su Velden e sul golfo omonimo. I battelli della navigazione del Wörthersee offrono combinazioni ideali per chi vuole scoprire questo percorso.

Lo Slow Trail del lago Klopeiner See offre uno dei punti panoramici più belli della Carinzia meridionale. Questo sentiero lungo 3,5 km sale dolcemente dalla sponda occidentale sul monte Kitzelberg per raggiungere una nuova estasiante zona panoramica. Una straordinaria esperienza di natura e cultura è ciò che propone lo Slow Trail sul lago Ossiacher See, che parte dalla futuristica casa Steinhaus a Steindorf e si estende per 7,1 km attraverso la misteriosa palude Bleistätter Moor e altre zone umide incontaminate, lungo tratti di sponda ancora intatta, con vista sui boschi degli Ossiacher Tauern e dell’Alpe Gerlitzen. In alternativa la variante dello Slow Trail per Ossiach si può affrontare in combinazione con i battelli della navigazione del lago Ossiacher See. 

Noto per il suo paesaggio simile a un fiordo e per essere l’unico lago della Carinzia senza una strada che lo circonda, anche il lago Weissensee offre uno scenario perfetto per il suo Slow Trail. Con uno sviluppo di 7,7 km, l’itinerario percorre la sponda fra baie solitarie e punti di sosta con lo scenario delle maestose Dolomiti di Lienz. Si può scegliere se partire da Neusach/Techendorf verso la sponda orientale, oppure muoversi in direzione opposta attraversando il lago con il battello ecologico “MS Alpenperle”. 

Il secondo maggior canneto d’Austria è attraversato dallo Slow Trail del lago Pressegger See, lungo 5,8 km, incorniciato dalle Alpi Carniche e dalle Gailtaler Alpen. Tra la vegetazione, caratterizzata da canne palustri alte fino a 3 metri, gli escursionisti più attenti qui possono scoprire ninfee, code di cavallo e rare specie animali e vegetali, tra cui particolari libellule e la rarissima liparide, un’orchidea di colore giallo verde. Gli Slow Trails sui laghi Weissensee e Pressegger See saranno completati nel corso della prossima estate.

Entro la fine del 2019 le mete turistiche che partecipano all’iniziativa programmano l’apertura di dieci Slow Trails, che creano una nuova esperienza escursionistica e si differenziano sotto tanti aspetti dal normale escursionismo. I sentieri sono ben segnalati per chi cammina, con il simbolo di due costole di barca. Lungo il percorso sarà possibile usufruire di panchine, piattaforme panoramiche e amache in stile omogeneo per fare piacevoli pause e ripartire più carichi di prima. Infatti lungo gli Slow Trails la distensione e la lentezza sono gli elementi fondamentali per iniziare questi percorsi unici.

Ulteriori informazioni sui singoli Slow Trails sono disponibili sulle pagine web delle zone turistiche o presso gli uffici turistici locali. Non resta che partire per questa splendida ed entusiasmante avventura, che vi porterà nel cuore della Carinzia per scorgerne ogni minimo particolare e vivere un’indimenticabile vacanza a contatto con la natura.
Info: https://www.carinzia.at/

Credit photo, dall’alto: 1) ©FRANZGERDL-Klopeiner-See. 2) archiv mtg©gert_perauer. 3) ©Weissensee Information_tinefoto.com. 4) ©Region Villach Tourismus GmbH_Stefan Leitner_ mit Unterstützung von Bund und Europäischer Union

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Alessandra Chianese

Alessandra Chianese

Nata e vissuta a Giugliano in Campania, in provincia di Napoli, è da sempre appassionata di arte, di cultura, di moda e del buon cibo italiano. Amante delle lingue e studentessa di Economia, adora viaggiare per scoprire nuovi posti e allargare i propri orizzonti. La frase che più la rispecchia è un passo scritto dal grande poeta Dante: “Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza”. L’interesse per l’attualità e la politica sono sempre stati una costante nella sua vita fin da piccola: non a caso, è un’aspirante giornalista di cronaca presso un giornale della sua città.