Scatti di gusto: il Piave DOP raccontato in dodici fotografie

Scatti di gusto: il Piave DOP raccontato in dodici fotografie

Scritto da Gwen Marletta on . Postato in Cultura, Food&Drink

Fotografia e cucina si uniscono per esaltare le qualità e il gusto del formaggio Piave DOP con i piatti di Valerio Braschi, giovane chef dell’anno secondo L’Espresso e vincitore MasterChef Italia 6, e gli scatti di Paolo Castiglioni, rinomato food photographer italiano. 

Milano, Italia.
Qualità e gusto sono le due parole chiave del progetto “Nice to Eat EU”, un progetto promosso dal Consorzio per la Tutela del Formaggio Piave DOP e co-finanziato dall’Unione Europea. 

L’ultima iniziativa “Scatti di Gusto”, infatti, riesce a combinare l’eccellenza del mondo della cucina con la creatività e l’estro della fotografia. Braschi, con una combinazione di tradizione e innovazione, è riuscito ad esaltare le qualità delle diverse stagionature del Piave mentre Castiglioni creava una festa per gli occhi intorno alle magnifiche ricette. 

I valori e obbiettivi del progetto 

Chiara Brandalise, responsabile e rappresentante del Consorzio di Tutela del Formaggio Piave DOP, chiarisce i temi protagonisti della magnifica iniziativa: “Negli anni passati abbiamo trattato glamour e territorio, quest’anno ci incentriamo sul gusto ma senza dimenticare le origini del prodotto”.

“Scatti di gusto” si ripromette di parlare del formaggio ma anche della montagna, della cultura delle terre circostanti e dell’attività casearia locale. “La genuinità e unicità del Piave può essere riassunta in qualche numero, come le 35mila forme esportate in tutto il mondo e i 50 riconoscimenti e premi ottenuti negli ultimi anni”. 

Le ricette: dal primo con la trota di lago al gelato al Piave

Valerio Braschi, giovanissimo vincitore di Masterchef e giovane chef del 2021, esprime con entusiasmo il suo amore per il prodotto e condivide la sua esperienza nel contesto di questo progetto. “Un prodotto eccezionale che non va né stravolto né denaturato, ma piuttosto arricchito ed elevato con abbinamenti ad hoc”, così definisce il Piave mentre racconta delle sue sperimentazioni in cucina. 

La combinazione del Piave fresco con il gambero rosso e la creazione del gelato con speck candito e caramello sembrano essere le più grandi soddisfazioni raggiunte dallo chef e il suo team. A tirare fuori ancora di più l’essenza del piatto poi sono state le fotografie che serviranno a diffondere la conoscenza di questo prodotto incredibile. “Dopotutto la cucina è condivisione”, conclude Braschi. 

Un racconto fotografico del prodotto

Interviene, infatti, in chiusura, Paolo Castiglioni, il fotografo autore dei 12 sublimi scatti dell’iniziativa, parlando dell’idea e del fil rouge che accomuna queste immagini. Le fotografie volevano infatti richiamare il territorio ulteriormente includendo elementi del paesaggio nell’inquadratura. 

È così che pietre, corteccia, legno ed acqua entrano in comunicazione con le ricette e il formaggio in un connubio di gusto e piacevolezza visiva. “Gli oggetti utilizzati negli scatti permettono di costruire una stratificazione di significati che arricchiscono ancor più il piatto”, riflette Castiglioni. 

Un progetto all’insegna della comunione fra opposti, come tradizione e modernità, naturalezza e professionalità, che richiamano la doppia natura della montagna, divisa fra bellezza ed asprezza. 

Se vuoi leggere più articoli di Agenda Viaggi dedicati al mondo del food visita questa pagina!

Foto piccola in alto, il giovane chef Valerio Braschi.

Gwen Marletta

Nata a Bergamo e cresciuta tra le colline della Val di Chiana, al confine tra Toscana e Umbria. In Estonia per studi da ormai un anno ma pronta a tornare in Italia per l’imminente laurea e trovare la sua prima occupazione. Scrive per passione ormai dagli anni dell’adolescenza e si è avvicinata lentamente al mondo del giornalismo per poter comunicare le proprie idee e scoperte ad un pubblico più ampio della sola famiglia e degli amici. Laureata in lingue e presto in gestione dei sistemi turistici, si interessa nel tempo libero di pittura, fotografia e graphic design. Instancabile viaggiatrice e nomade per natura esplora il mondo da quando, a soli due anni, i suoi genitori le hanno fatto scoprire destinazioni quali Mauritius, Zanzibar e l’Egitto