RUBINACCI SCEGLIE 3DWOOL DI TOLLEGNO 1900

RUBINACCI SCEGLIE 3DWOOL DI TOLLEGNO 1900

Scritto da Margherita Manara on . Postato in Agenda Moda

RUBINACCI SCEGLIE 3DWOOL DI TOLLEGNO 1900

La sartoria top segue la sostenibilità per la massima eleganza

RUBINACCI SCEGLIE 3DWOOL DI TOLLEGNO 1900

Milano, Italia.
Rubinacci, l’atelier napoletano d’eccellenza , ha presentato a luglio le sue scelte sartoriali per il prossimo inverno che vedono protagonisti i tessuti 3D Wool di Tollegno 1900. L’ambito è quello della prima giornata di MILANO UNICA, il Salone del Tessile, cui l’azienda partenopea partecipa. Rigenerazione di tessuti di pregio significa sostenibilità. Tra le principali novità presentate c’è il progetto  NOW, acronimo di No Waste e sinonimo di attualità, fondato sulla rigenerazione del cashmere al 100 % ,l’elemento più nuovo. operazione di  recupero è possibile ridurre il consumo di fiocco, ma anche quello di acqua ed energia necessarie per lavare la materia prima e per eliminare le fibre grossolane. Un progetto sostenibile in tutta la sua procedura”. “NOW”, che trova nell’economia circolare la propria ispirazione, traduce concretamente un lifestyle caro all’azienda biellese, da sempre impegnata nella ricerca di nuove fibre per tessuti

Tessuto 3D WOOL realizzato con filati elasticizzati, mono o bi-stretch, che assicurano una vestibilità ottimale e permettono il confezionamento di capi eleganti dalle elevate performance., dedicata i  particolare alla sartoria. E’ questa la filosofia,  ”Contemporary Tradition” di Tollegno 1900.

RUBINACCI SCEGLIE 3DWOOL DI TOLLEGNO 1900

Lincoln e Giovanni Germanetti, rispettivamente AD e DG della Holding biellese Tollegno, hanno spiegato come il  3D WOOL sia una stoffa che non si deforma con l’uso, utilizzabile tutto il giorno e sempre in piega grazie all’elasticità multidirezionale che la contraddistingue.  “ I capi realizzati risultano  adatti al cliente elegante sempre, in ogni momento della giornata, al lavoro e nel tempo libero. della sua particolare elasticità”>.  Il tessuto è disponibile  in 60 varianti tra pattern e colori per realizzare abiti sartoriali di altissimo livello, tipicamente Made in Italy.

“ La maggioranza dei nostri clienti proviene  dal mercato straniero, dove le nostre produzioni vengono apprezzate proprio per l’armonia che le distingue – afferma Mariano RubinacciI clienti  sono  principi o sceicchi, artisti di fama internazionale,industriali, politici e banchieri.

L’esigenza di questa clientela si fonda su ricordi, tradizione, ricercatezza; gli abiti vengono realizzati con stoffe leggere e confortevoli sono soprattutto personalizzati   “l’unico stile  qui è proprio quello del cliente”, aggiunge Mariano Rubinacci. “Non c’è tendenza o moda pre-imposta,  qui tutto nasce a misura d’uomo, perché la personalità vive anche attraverso ciò che si indossa.”

Foto piccola in alto: Mariano Rubinacci nell’Atelier all’interno di Palazzo Cellamare nel cuore storico di Napoli. A seguire, Tollegno 3 D Wool voyajer e Cachemire rigenerato.

Margherita Manara

Margherita Manara

Giornalista per passione, curiosa per natura, free lance per vocazione, ha collaborato con le principali testate nazionali di quotidiani e riviste specializzate. I suoi interessi spaziano dal turismo all’economia, dalla moda al tempo libero. Non teme la noia, costantemente alla continua ricerca di nuovi stimoli e del bello, che si può nascondere ovunque. Ama il mare d’inverno e la montagna d’estate, scoprire località nascoste e angoli d’arte, conoscere persone. La cose più belle sono condividere la tavola ma anche gioia e avversità con gli amici e l’affetto con i propri famigliari.