• AV per tutti
    • Coppia
    • Famiglia
    • Kids&trips
    • Single
    • Redazionale
  • I piaceri di AV
    • Alberghi & Spa
    • Beauty Travel
    • Food&Drink
  • Cosa fare
    • Appuntamenti
    • On stage
  • Cultura
  • Consigli di Viaggio
    • Destinazioni
    • Itinerari
    • Weekend
    • Sport & Viaggi
    • Turismo
    • Travel Operator
  • Speciali AV
    • Agenda Moda
    • Spazi & Natura
    • Viaggi senza barriere
    • TopTen
  • Chi siamo
No Result
View All Result
AGENDA VIAGGI
  • AV per tutti
    • Coppia
    • Famiglia
    • Kids&trips
    • Single
    • Redazionale
  • I piaceri di AV
    • Alberghi & Spa
    • Beauty Travel
    • Food&Drink
  • Cosa fare
    • Appuntamenti
    • On stage
  • Cultura
  • Consigli di Viaggio
    • Destinazioni
    • Itinerari
    • Weekend
    • Sport & Viaggi
    • Turismo
    • Travel Operator
  • Speciali AV
    • Agenda Moda
    • Spazi & Natura
    • Viaggi senza barriere
    • TopTen
  • Chi siamo
No Result
View All Result
AGENDA VIAGGI
No Result
View All Result

“Il corpo della città. Moda e arti tra Liberty e modernità 1884 – 1961” a Palazzo Madama

Il corpo della città, la nuova mostra di Palazzo Madama Torino, in programma dal 15 ottobre 2026 al 22 febbraio 2027, che racconta un secolo di storia torinese attraverso il corpo: rappresentato, vestito, disciplinato, liberato e trasformato dalle profonde evoluzioni della società moderna.

Torino, Italia.

Torino è una città che ha saputo reinventarsi più volte nel corso della sua storia. Dopo la perdita del ruolo di capitale del Regno d’Italia nel 1865, ha costruito nuove identità attraverso l’industria, la cultura, la moda, l’arte e l’innovazione. È proprio questo processo di trasformazione il punto di partenza de “Il corpo della città”, la nuova mostra di Palazzo Madama Torino, in programma dal 15 ottobre 2026 al 22 febbraio 2027, che racconta un secolo di storia torinese attraverso il corpo: rappresentato, vestito, disciplinato, liberato e trasformato dalle profonde evoluzioni della società moderna.

Il corpo per osservare l’evoluzione della città

In ideale continuità con la mostra “MonumenTo. La forma della memoria”, il progetto propone un punto di vista originale attraverso il quale osservare l’evolversi della città attraverso il corpo, inteso non soltanto come soggetto artistico, ma come spazio in cui si riflettono i cambiamenti sociali, economici e culturali, luogo ideale di intersezione fra moda, arte e trasformazioni urbane. Se MonumenTo interrogava il rapporto tra città e monumenti, Il corpo della città sposta lo sguardo sulle persone, sull’intima relazione che lega le forme della città a quelle dei suoi abitanti, al loro abbigliamento e ai loro gesti, in ognuno dei momenti storici in cui Torino ha costruito e reinventato la propria identità.

La mostra

Attraverso dipinti, sculture, abiti, fotografie, manifesti, documenti, il percorso espositivo accompagna il visitatore in un percorso scandito dalle grandi Esposizioni, a partire dall’Esposizione Generale Italiana del 1884 fino alla grande mostra di Italia 61, e propone una riflessione sulla città come organismo vivente, in continua trasformazione, e sul corpo come luogo in cui i cambiamenti della modernità diventano visibili.

“Il corpo della città. Moda e arti tra Liberty e modernità 1884 – 1961” utilizza le forme della moda, un vero e proprio linguaggio, un sistema complesso di segni, per raccontare come, sullo scorcio del XIX secolo, Torino abbia saputo individuare i propri punti di forza, per seguire nuove vie di sviluppo, attirare forza lavoro, farsi centro economico trainante per la nazione. Oltre quaranta abiti di sartorie torinesi danno corpo a questa narrazione, illustrando l’eccellenza di un settore produttivo prevalentemente femminile, quello dell’abbigliamento e della modisteria, che all’inizio del Novecento occupava circa un quinto della forza lavoro cittadina.

La prima sezione

La mostra, divisa in quattro sezioni, si apre con la Torino borghese di fine secolo che, perduto il ruolo di Capitale del Regno, afferma il proprio ruolo di capitale industriale e manifatturiera anche grazie alle Esposizioni. Nei padiglioni effimeri costruiti al Valentino per l’Esposizione Generale Italiana del 1884 si celebrano i progressi delle scienze e della loro applicazione all’industria, all’agricoltura e al commercio, con pieno risalto delle industrie cittadine. I dipinti di Enrico Junck ed Enrico Reycend rispecchiano l’immagine di una città attiva, fiduciosa nello sviluppo e nel progresso, dalla vita regolata ancora da codici sociali precisi, ma ormai sull’orlo di importanti trasformazioni. Nel 1902 Torino accoglie le grandi esperienze europee dell’Art Nouveau, della secessione viennese e delle scuole tedesche alla Esposizione Internazionale di Arte Decorativa Moderna. Le danzatrici modellate da Edoardo Rubino per la rotonda dell’esposizione danno corpo all’energia vitale palpabile, che sospinge alla ricerca di nuovi spazi, libertà di vita e possibilità di sviluppo. Nel 1911, l’Esposizione Internazionale delle Industrie e del Lavoro dedica un padiglione autonomo alla moda, ormai riconosciuta tra i settori trainante dell’economia.

La seconda sezione

La seconda sezione è dedicata agli anni tra il 1920 e il 1930, alla ripresa dopo la brutale cesura della grande guerra. Si aprono gli anni della modernizzazione industriale, quando il corpo si fa più dinamico e la moda dialoga con le nuove idee di emancipazione e libertà, soprattutto femminile. Nell’arte entra in scena la dimensione urbana, legata al lavoro e alla modernità; nella moda le linee si semplificano e scivolano sul corpo, libere da sottostrutture, per seguire corpi sempre in movimento. Nella Torino ridisegnata dal razionalismo trovano spazio le ricerche di Felice Casorati e dei Sei di Torino che, in aperta opposizione all’arte ufficiale del regime, rivendicano autonomia espressiva e riaprono il dialogo con le avanguardie europee.

La terza sezione

Negli anni Trenta Torino è la capitale della moda in Italia. L’Ente Nazionale Moda ne sostiene lo sviluppo spingendo per la creazione di una moda nazionale, che si vorrebbe affrancata dal modello della couture parigina. Un’esplosione di colore e di fantasia esalta con forme avvolgenti il corpo delle donne dedite allo sport e alla vita all’aria aperta, riassorbita poi dal controllo, da codici e modelli estetici sempre più rigorosi.

La forma si fa essenziale e istituzionale. Si amplia e si rimodella via Roma, asse che collega piazza Castello a Porta Nuova e che diventerà la via della moda. Sono gli anni della sperimentazione della fotografia futurista di Italo Bertoglio e di Ottorino Gramaglia, che aderisce al futurismo insieme a Fillia e Diulgheroff.

La scarsità delle risorse e la necessità di adattamento in tempo di guerra trasformano il modo di pensare, di vestire e di vivere e impongono un rigore che fa emergere nuove forme di creatività e resilienza. Laproduzione si riconverte alle necessità belliche, lo stile sostituisce la fantasia e l’abbondanza. Un tempo cupo e luttuoso in cui la città chiamata a reinventarsi ancora una volta.

La quarta sezione

La quarta sezione conduce il pubblico lungo la ripresa del secondo dopoguerra, quando la città diventa protagonista dello sviluppo industriale e della nascente società dei consumi.

Torino si apre all’arte internazionale: nel 1951 si inaugura la prima edizione della serie di mostre Francia Italia che si protrae fino al 1961. L’arrivo nel 1956 di Michel Tapiè de Celeyran, l’apertura dell’International Center of Aesthetic Research e l’arrivo di artisti giapponesi e americani come Arai, Imai, Norman Bluhm, il fiorire delle aperture di gallerie di arte moderna e contemporanea e infine l’apertura nel 1959 della Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, tutto ciò fa di Torino il polo indiscusso dell’arte in Italia, offrendo agli artisti torinesi come Saroni, Ruggeri, Rama, Carena, Galvano, un palcoscenico privilegiato. Il motore della moda italiana si sposta a Firenze, Roma e poi Milano. Le sartorie torinesi di alta moda mantengono altissima l’eleganza dell’élite cittadina, mentre la città sposa il progetto della moda pronta per il grande pubblico, inaugurando nel 1955 il primo Salone Mercato Internazionale dell’Abbigliamento, il SAMIA.

La grande esposizione di Italia 61, che vede impegnati a celebrare il centenario dell’Unità d’Italia i maggiori architetti, Levi Montalcini, Sottsass, Gabetti e Isola, Nervi, Rigotti, sfiora i cinque milioni di visitatori e riconferma la Torino del boom economico quale capitale della modernità.

Il catalogo

Ad accompagnare e ampliare il percorso espositivo sarà pubblicato un volume che approfondirà i temi del percorso espositivo attraverso saggi e apparati dedicati, offrendo ulteriori strumenti di lettura sulla relazione tra moda, arte e trasformazioni urbane nella Torino moderna.

INFO

Per informazioni, www.palazzomadamatorino.it

Credit photo Perottino. Courtesy of Ddl Arts

Alessandra Chianese

Alessandra Chianese

Nata e vissuta in provincia di Napoli, è da sempre appassionata di arte, di cultura, di moda e del buon cibo italiano. Giornalista, fin da piccola mostra un costante interesse per l’attualità e la politica, determinanti nella sua scelta di vita professionale. Amante delle lingue, adora viaggiare, scoprire nuovi posti e allargare i propri orizzonti. La frase che più la rispecchia è un passo scritto dal grande poeta Dante: “Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza”.

Related Posts

Gloria Il Musical: a Milano lo spettacolo sulle note di Umberto Tozzi
Appuntamenti

Gloria Il Musical: a Milano lo spettacolo sulle note di Umberto Tozzi

25/10/2026

Dal 23 ottobre, al Teatro degli Arcimboldi di Milano, va in scena il primo musical che celebra l’iconico repertorio dell’artista italiano tra i più amati nel mondo.. Milano, Italia. Manca poco al debutto di Gloria Il Musical, uno spettacolo che...

“Dal vivo a Milano. La città come palcoscenico della musica” a Palazzo Morando
Appuntamenti

“Dal vivo a Milano. La città come palcoscenico della musica” a Palazzo Morando

25/10/2026

Dal 9 ottobre 2026 Palazzo Morando | Costume Moda Immagine ospita Dal vivo a Milano. La città come palcoscenico della musica, mostra fotografica a cura di Matteo Bordone e Roberto Mutti, ideata e prodotta da Vertigo Syndrome in collaborazione con...

Fratello Sole, Sorella Luna: l’opera di Zeffirelli al teatro Manzoni
Appuntamenti

Fratello Sole, Sorella Luna: l’opera di Zeffirelli al teatro Manzoni

25/10/2026

Lo spettacolo ripercorre la straordinaria parabola umana e spirituale di Francesco d’Assisi, figlio di una ricca famiglia di mercanti, che sceglie di rinunciare ai privilegi della sua condizione per abbracciare la povertà come unica vera ricchezza.  Milano, Italia. È...

“Brueghel. Lo spirito del collezionismo. Dipinti. Sculture. Meraviglie” a Brun Fine Art
Appuntamenti

“Brueghel. Lo spirito del collezionismo. Dipinti. Sculture. Meraviglie” a Brun Fine Art

24/10/2026

Brun Fine Art e De Jonckheere presentano, negli spazi di Brun Fine Art in via Gesù 17 a Milano, Brueghel. Lo spirito del collezionismo. Dipinti. Sculture. Meraviglie, una mostra nata dalla collaborazione tra le due gallerie, in scena dal...

Cerca

No Result
View All Result

I più letti

  • “Dal vivo a Milano. La città come palcoscenico della musica” a Palazzo Morando

    “Dal vivo a Milano. La città come palcoscenico della musica” a Palazzo Morando

    303 shares
    Share 121 Tweet 76
  • Gloria Il Musical: a Milano lo spettacolo sulle note di Umberto Tozzi

    303 shares
    Share 121 Tweet 76
  • “Il corpo della città. Moda e arti tra Liberty e modernità 1884 – 1961” a Palazzo Madama

    302 shares
    Share 121 Tweet 76
  • Fratello Sole, Sorella Luna: l’opera di Zeffirelli al teatro Manzoni

    303 shares
    Share 121 Tweet 76
  • Villa Cordevigo: autunno, natura e benessere ayurvedico

    302 shares
    Share 121 Tweet 76

European Live Casino & Gaming Resources

En el mercado regulado español, los aficionados al show de Evolution Gaming pueden consultar la guía especializada Crazy Time casino, con estadísticas en vivo, análisis de RTP y listado de operadores con licencia de la DGOJ.

Per gli appassionati italiani del tavolo verde, una panoramica completa delle regole — dallo split al raddoppio fino all'assicurazione — è disponibile sulla guida blackjack online, dedicata ai giocatori che frequentano sale legali sotto regolamentazione ADM.

Crazy Time Live

Schweizer Spieler, die den klassischen Greentube-Fruchtautomaten in seinen modernen Online-Versionen entdecken möchten, finden umfassende Informationen zu Mechanik, Versionen und lizenzierten Anbietern auf der Ressource Super Cherry.

Svenska travspelare som söker oberoende verktyg för systemkalkyl, V75-strategi och resultatuppföljning hittar en samlad genomgång på den fristående resursen ATG app guide — med kalkylatorer för insatser och utdelning.

Sempre nel panorama italiano, chi cerca informazioni dettagliate sulla ruota di Evolution Gaming, statistiche live e meccaniche dei giochi bonus può consultare la guida specializzata Crazy Time Italia.

  • AGENDAVIAGGI
  • Collabora con noi
  • Informativa privacy & Cookies
  • Disclaimer

© Copyright 2012-2023 Agendaviaggi info@agendaviaggi.com Registrazione Tribunale Monza n. 7/2013

No Result
View All Result
  • AV per tutti
    • Coppia
    • Famiglia
    • Kids&trips
    • Single
    • Redazionale
  • I piaceri di AV
    • Alberghi & Spa
    • Beauty Travel
    • Food&Drink
  • Cosa fare
    • Appuntamenti
    • On stage
  • Cultura
  • Consigli di Viaggio
    • Destinazioni
    • Itinerari
    • Weekend
    • Sport & Viaggi
    • Turismo
    • Travel Operator
  • Speciali AV
    • Agenda Moda
    • Spazi & Natura
    • Viaggi senza barriere
    • TopTen
  • Chi siamo