Il 17 e il 18 giugno, a Rimini, si terrà la quarta edizione della festa dei sapori, della cucina e dei prodotti della terra emiliano-romagnola denominata Al Meni, che, in dialetto romagnolo, significa “le mani ” ed è anche il titolo di una poesia di Tonino Guerra.
Rimini, Italia.
In questi anni abbiamo cercato di coniugare le grandi eccellenze della terra con il marketing turistico, creando il brand della “Food Valley“. ha ricordato l’assessore al Turismo dell’Emilia Romagna, Andrea Corsini. Abbiamo bisogno di contaminazione tra produttori, agricoltori e grandi chef. E con questo evento celebriamo la contaminazione da Rimini, dove parte la via Emilia.
Nelle due giornate, ricche di degustazioni, show cooking, pic nic (déjeuner sur l’herbe, domenica 18 giugno, dalle ore 11,30 alle 15, disponibilità limitata, costo € 40 su prenotazione, tel 0541.56000, info@grandhotelrimini.com), laboratori sensoriali, incontri con esperti, mercato di prodotti di eccellenza, street food stellato e gelati gourmet, lab store di artigianato, personal shopper del gusto e molto altro ancora, si confronteranno 12 chef stellati italiani dell’Emilia Romagna e 12 cuochi promesse della cucina internazionale, capitanati tutti da Massimo Bottura, uno degli chef più famosi del mondo, che ha ideato la manifestazione con la città di Rimini e la Regione Emilia Romagna, ed è promosso da Emilia Romagna e da CheftoChef Emiliaromagnacuochi.
Nel corso di questa edizione si potranno vedere all’opera, ad esempio, Karime Lopez, per anni sous chef di Virgilio Martinez, Zayiu Hasegawa dal Giappone, Simone Tondo, Joao Rodriguez dal Portogallo, Josè Delgado e Rafa Solinas dalla Catalogna, James Lowe dalla Gran Bretagna, Emily Harris, braccio destro di Ana Ros, migliore chef donna del mondo della prestigiosa classifica dei “50 best” di quest’anno.
Fra gli chef italiani di questa edizione segnaliamo Paolo Teverini, uno degli chef che ha fatto la storia della cucina italiana moderna, Gian Paolo Raschi, la stella che brilla col cinquantenne Guido sulla riviera riminese, Gianluca Gorini e Piergiorgio Parini, i due giovani chef più premiati in Italia negli ultimi anni, entrambi impegnati in nuovi progetti personali, Mariano Guardianelli, l’argentino che tiene le redini di Abocar, astro nascente della ristorazione riminese, Gianluca Esposito, lo chef di Eataly Bologna, capace di una cucina di territorio basata sulle migliori materie prime italiane.
Aprirà gli show cooking Davide di Fabio, sous chef dell’Osteria Francescana di Modena, ambasciatrice della cucina italiana nel mondo.
Per gli chef sarà allestito il Circo 8 e 1/2 dei sapori, un grande tendone a strisce bianche e rosse, omaggio allo spirito onirico di Fellini, dove, a pranzo e a cena, ai fornelli della scenografica cucina a vista, i 24 chef contamineranno idee e ricette, attingendo dalla tavolozza dei grandi prodotti della Regione, e proporranno piatti stellati al prezzo dello street food.
All’interno del circo 8 e ½ non potevano mancare i vini di qualità del territorio da degustare all’enoteca “Al Mèni“. La selezione dei vini, curata dall’associazione CheftoChef, avrà al centro i migliori vini del territorio per un’offerta che illustri il paesaggio più caratteristico dell’Emilia Romagna.
Sul lungomare, invece, sarà allestito un percorso del gusto in cui esporranno piccoli e grandi produttori agricoli dell’Emilia Romagna, la regione con più Dop e Igp d’Europa (44): salumi del piacentino, culatello di Massimo Spigaroli, aglio nero di Voghiera, scalogno, frutta introvabile altrove, Parmigiano Reggiano delle vacche bianche modenesi o delle rosse reggiane, aceto balsamico tradizionale di Modena, riso di Jolanda di Savoia, oli, vini e tanto altro ancora. I produttori sono stati selezionati da CheftoChef Emiliaromagnacuochi, Presìdi Slow Food, prodotti dei Mercati della Terra Slow Food, e dalla Strada dei vini e dei sapori di Rimini.
In piazzale Fellini, nella rotonda accanto al circo, poi, ci saranno dei punti di street food stellati. La macelleria Zivieri guiderà il food truck con il meglio della produzione artigiana, fra “qebab” di mora romagnola, panini e hamburger rivisitati in chiave romagnola.
Gli chef Pier Giorgio Parini e Marco Bonardi hanno il compito di interpretare i piatti del ristorante Bio’s Kitchen con diverse proposte gourmet studiate a 4 mani, rigorosamente biologiche e vegetali, una delle quali dedicata ai Grani Antichi di Romagna. La birra Amarcord, espressione di un territorio ricco di sorprese, propone abbinamenti perfetti per il cibo da passeggio. Uno speciale spazio è dedicato al gelato artigianale in collaborazione con Mo.Ca. e i docenti della Carpigiani Gelato University, alle 19.30 ed alle 21.30.
Una novità di quest’anno, come anteprima d’eccezione, sarà la cena di venerdì 16 giugno, al Grand Hotel di Rimini, esclusiva, realizzata a sei mani dallo chef Claudio Di Bernardo, che ospiterà Joao Rodriguez, del ristorante Feitoria Di Lisbona, e August Lill, chef Svedese: sei portate abbinate a vini al calice (disponibilità limitati fino ad esaurimento posti, costo 80,00 euro a persona su prenotazione, tel 0541.56000, info@grandhotelrimini.com).
Per il ciclo “Gradiscano … esperienze di gusto al Grand Hotel” saranno allestiti laboratori di approfondimento per appassionati ed esperti con degustazioni guidate e approfondite su: biodiversità del Parmigiano Reggiano, birra artigianale e un ricordo di Fellini, i 30 anni dell’Albana, le nuove sfide per i vini del territorio riminese, i caffè del Presìdio Slow Food nel mondo.
La spesa,poi, potrà essere effettuata con i personal shopper, i cuochi del progetto “Alleanza Slow Food”, con i quali due volte al giorno, si può fare una spesa “ragionata” al mercato.
Info e programma eventi: www.almeni.it
Giovanni Scotti



