RESOCONTI DI EXPO MILANO 2015

Scritto da Pamela Cazzaniga on . Postato in viaggi senza barriere

Milano, Italia.
L’esposizione universale ha chiuso da poco i battenti a Milano. In primis ci tengo a stilare una mia personale classifica riguardante i padiglioni che più mi hanno entusiasmata tra i 42 che ho visitato. Sul podio, al primo posto, metto senza ombra di dubbio il Kazakhstan. La sua terza sala che ospita il teatro in movimento mostra in 3D tutto ciò che di bello ha da offrire questo Paese. Al secondo posto piazzo Palazzo Italia dove spiccano le “sale degli specchi”. Mentre il terzo posto lo riservo al Giappone con sale interattive e all’avanguardia.

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Imperdibili anche la foresta all’aria aperta dell’Austria, il Sultanato dell’Oman, la Cina, la Colombia, il Kuwait con le sue tende del deserto, l’Angola, Israele, la Russia e L’Azerbaijan.

I padiglioni sopravvalutati sono, sempre a mio parere, gli Emirati Arabi, l’Argentina e la Svizzera. Troppe cose per la visita di questi padiglioni non così spettacolari.

I padiglioni che mi hanno delusa sono quello del Brasile, eccetto la tenda nulla di interessante, quello degli USA e quello dell’Indonesia.

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Ma qual’è la vostra opinione?
Mi sono documentata un po’ per fornirvi alcune statistiche:
– più di 21 milioni sono stati i visitatori totali dei quali l’ 88% hanno rilasciato un parere positivo
– il padiglione più apprezzato è stato quello del Giappone con quasi 900.000 entrate, distanziato dal Kazakhstan e dalla Cina
– la maggior parte delle persone che si sono recate all’Expo ha colto l’occasione di visitare anche Milano e il nord d’Italia.

pamela-a-expo-350I padiglioni più attenti al tema di nutrire il pianeta sono: Padiglione Zero, Svizzera, Israele, Repubblica di Corea, Germania, Emirati Arabi, Giappone, Kazakhstan e Francia.

I padiglioni per la movida serale: Repubblica Ceca, Belgio, Argentina, Olanda, Spagna, Messico e Germania.

I padiglioni che hanno presentato meglio i loro paesi sono: Colombia, Thailandia, Estonia, Turkmenistan, Ecuador, Oman, Marocco, Angola, Belgio, Azerbaijan e Slovacchia.

Scrivendo a proposito dei protagonisti di questo Expo di Milano non si può non citare lui, il più fotografato dell’estate: l’albero della vita. E la bella notizia giunta da poco è che quest’ultimo, insieme a Palazzo Italia e al Padiglione Zero, non verrà rimosso. Così ha dichiarato Giuseppe Sala, il commissario di Expo. A partire dalla primavera 2016 questi tre colossi verranno riaperti ed accoglieranno tutti i visitatori che avranno voglia di vederli o di rivisitati.

La mia opinione è ottima riguardo a questo Expo! E, se devo essere sincera, mi mancherà!

Pamela Cazzaniga

Pamela Cazzaniga

Solare, vivace ed esuberante ama da sempre le lingue e i viaggi. Vive in provincia di Lecco, vicina alla soglia dei 40 anni è da 18 su una sedia a rotelle a causa di un brutto incidente stradale. Dopo aver superato il trauma ha ripreso a girare il mondo e, sull’onda di questa grande passione, nel 2014, ha aperto un blog “ilmondodipamela.it” per stimolare i disabili a viaggiare. Felice di collaborare con Agendaviaggi che le permette di realizzarsi come donna, viaggiatrice ma soprattutto come disabile. Il suo motto è “crederci sempre arrendersi mai!”