• AV per tutti
    • Coppia
    • Famiglia
    • Kids&trips
    • Single
    • Redazionale
  • I piaceri di AV
    • Alberghi & Spa
    • Beauty Travel
    • Food&Drink
  • Cosa fare
    • Appuntamenti
    • On stage
  • Cultura
  • Consigli di Viaggio
    • Destinazioni
    • Itinerari
    • Weekend
    • Sport & Viaggi
    • Turismo
    • Travel Operator
  • Speciali AV
    • Agenda Moda
    • Spazi & Natura
    • Viaggi senza barriere
    • TopTen
  • Chi siamo
No Result
View All Result
AGENDA VIAGGI
  • AV per tutti
    • Coppia
    • Famiglia
    • Kids&trips
    • Single
    • Redazionale
  • I piaceri di AV
    • Alberghi & Spa
    • Beauty Travel
    • Food&Drink
  • Cosa fare
    • Appuntamenti
    • On stage
  • Cultura
  • Consigli di Viaggio
    • Destinazioni
    • Itinerari
    • Weekend
    • Sport & Viaggi
    • Turismo
    • Travel Operator
  • Speciali AV
    • Agenda Moda
    • Spazi & Natura
    • Viaggi senza barriere
    • TopTen
  • Chi siamo
No Result
View All Result
AGENDA VIAGGI
No Result
View All Result

PHILIPPE PARRENO A MILANO: UN’IPOTESI SUL MONDO E SULL’ARTE.

 La mostra Hypothesis di Philippe Parreno arriva nello spazio di arte contemporanea milanese Hangar Bicocca, e sarà visibile fino al 14 febbraio 2016, dopo il successo newyorkese del precendente lavoro H{N)Y P N(Y}OSIS (pronunciata hypnosis, con l’incastro di un gioco di lettere NY, New York ipnotico di per sè).

Milano, Italia.
“Hypothesis”, la prima mostra antologica in Italia dell’artista francese, è concepita come uno spazio in cui una serie di eventi proteiformi si svolgono in una successione coreografica che mixa musica, luci e proiezioni video.

Dopo New York, (Hypnosis), Milano (Hypothesis), quindi. L’ipnosi ricreata negli spazi di un’ex caserma militare della Grande Mela era quella di una realtà altra definita da presenze aliene, tendaggi fantasma e piattaforme rotanti che sembra ricompattarsi, o almeno ritrovare un filo di congiunzione all’interno della suggestiva area ex industriale dell’Hangar. Qui si fa “ipotesi” delineando attraverso l’alternanza di luci al neon, suoni, colori e video un percorso visivo emozionale che è in un luogo (quello effettivo spaziale) ma contemporaneamente in tutti i luoghi (quelli interiori dello spettatore) e in nessun luogo (quello universale dell’arte). Un luogo non luogo in cui i fantasmi si fanno immagine e quindi presenza.

Philippe-Parreno-Hypothesis-veduta-della-mostra-presso-HangarBicocca-Milano-2015-4

Come nello short movie Marilyn. Piano sequenza: la macchina da presa scorre sui dettagli di una suite del Walford Astoria Hotel di New York, dove Marilyn abitò a lungo negli anni cinquanta. Unica presenza (assenza) una voce femminile fuori campo. Nessun volto, nessuna traccia “umana”. Solo, a tratti, il fragore della pioggia (la natura viva, vitale, potente, è spesso presente nei video di Parreno), gli squilli di un telefono e lo scorrere veloce di una stilografica su ruvidi fogli di carta. I diari di Marilyn. Il film riproduce il “fantasma” della Monroe attraverso dei complessi algoritmi matematici: la video camera sono i suoi occhi, un calcolatore ne riproduce fedelmente il tono di voce ed un robot ne ricrea la calligrafia. Un’illusione nell’illusione, quella filmica. Lei, uccisa dalla potenza della sua stessa immagine, rivive (sullo schermo) proprio attraverso l’assenza di quell’immagine che ne ha provocato la morte, la non presenza. Un ripiegamento continuo, circolare. Come l’idea della mano meccanica che scrive ciò che gli occhi vedono e di nuovo la voce descrive ciò che la mano ha scritto. La meccanicità contro la natura mutevole del tempo stesso che scorre. E si fa pioggia e vento e acqua.

Una traiettoria artistica che Philip Parreno aveva già delineato in “Anywhere, Anywhere out of the World” (anche qui, “fuori dal mondo”, il titolo allude chiaramente a una presenza/assenza) la mostra parigina dello scorso anno, dove l’artista ridefininiva gli spazi del Palais de Tokyo attraverso un percorso dinamico e anche qui “robotico” al ritmo di Petrouchka di Stravinsky.
A Parigi ogni video veniva proiettato in una singola stanza, isolata dalle altre installazioni, come racchiuse in una capsula atemporale che poi lo spettatore riconduceva a sè, nel suo tempo personale, al termine di ogni visione.

philippe-parreno-hypothesis-hangar-bicocca-designboom-04

Qui, in Hypothesis, l’alternanza in uno stesso immenso contenitore ( che diventa anche contenuto della mostra stessa) dei supporti artistici rimescola le percezioni del tempo e dello spazio dello spettatore conducendolo ipso tempore dalla musica ai video, dai video alla musica, dalle luci alle ombre, dalle ombre al buio e viceversa. In un cortocicuito morbido e sinuoso che compenetra le opere e accompagna lo spettatore in una sua personale ridefinizione dello spazio e del tempo (che appare sospeso), il cui senso rischia di perdersi nella dimensione della coscienza. Hypnosis. Per poi forse ritrovarsi nella realtà filmica. Hypothesis.

Un percorso immersivo ed emersivo insieme, in cui il pubblico osserva se stesso nel suo farsi pubblico. Come nel video finale,“The Crowd”, la folla appunto, in cui un gruppo di persone su una sorta di palconscenico attendono l’inizio di uno spettacolo. La folla invade poi lo spazio come se partecipasse dello spettacolo stesso, oggetto invece misterioso perchè mai ripreso. Come uno specchio (l’idea scarnificata all’essenza del cinema?) le immagini della folla ripresa mentre osserva sembrano il riflesso di noi stessi spettatori di Hyphotesis: intenti a osservare cosa? Lo spettacolo del mondo che si fa realtà. Ipotizziamo. Come l’arte stessa. Un racconto quello di Philippe Parreno che resiste a qualsiasi definizione o codifica e chiusura narrativa. Un’ipotesi di narrazione, appunto. E del mondo che si fa arte, forse.

Fino al 14 febbraio 2016
Philippe Parreno – Hypothesis
a cura di Andrea Lissoni
HANGARBICOCCA, Via Chiese 2.
info@hangarbicocca.it

www.hangarbicocca.org

 

Anna Consilia Alemanno
anna@agendaviaggi.com
www.alamerciduvoayage.wordpress.com

Anna Alemanno

Anna Alemanno

Reggina di nascita, palermitana d'adozione e milanese per scelta, ho studiato Lettere Moderne a Firenze.Giornalista professionista, sono appassionata d'arte, fotografia, cinema e viaggi. Quando posso prendo il  mio zaino e vado in giro per l'Europa. La mia città dell'anima è Parigi, dove ho vissuto per un anno. Mi piace pensare che esista un posto nel mondo che racchiuda tutte le mille sfaccettature di me. Ma lo sto ancora cercando. Autrice del blog alamerciduvoyageblog.com anna@agendaviaggi.com

Related Posts

Il berretto a sonagli: Silvio Orlando al suo primo Pirandello a teatro
Appuntamenti

Il berretto a sonagli: Silvio Orlando al suo primo Pirandello a teatro

16/04/2026

Al suo primo Pirandello a teatro, Silvio Orlando, già applaudito dal pubblico del Piccolo in Si nota all’imbrunire, regia di Lucia Calamaro, sfiora con delicatezza e intelligenza tutte le ambigue e complesse sfumature della tragica umanità di Ciampa nel Berretto a...

Milano Design Week: il debutto creativo di Zurigo
Appuntamenti

Milano Design Week: il debutto creativo di Zurigo

16/04/2026

Alla Milano Design Week 2026 Zurigo si racconta attraverso una lente nuova e sorprendente: una città che non espone soltanto il proprio design, ma lo mette in relazione con arte, grafica e cultura contemporanea. Nel cuore del Convey Building...

Camera – Inside the lens
Appuntamenti

Camera – Inside the lens

16/04/2026

L'architetto Massimo Roj presenta in piazza San Babila Camera inside the Lens, un'installazione ecocompatibile ispirata al mondo della fotografia e rivolta verso il Duomo. L'opera, realizzata con materiali di riciclo per il Fuorisalone, non è solo un esercizio di...

La sorella migliore: Vanessa Scalera nel dramma familiare tra amore e senso di colpa
Appuntamenti

La sorella migliore: Vanessa Scalera nel dramma familiare tra amore e senso di colpa

15/04/2026

Un omicidio stradale che potrebbe avere risvolti impensabili, un’indagine su come una rivelazione potrebbe cambiare un evento tragico: appuntamento al Teatro Carcano di Milano dal 14 al 19 aprile. Milano, Italia. Dal 14 al 19 aprile, al Teatro Carcano di...

Cerca

No Result
View All Result

I più letti

  • Il berretto a sonagli: Silvio Orlando al suo primo Pirandello a teatro

    Il berretto a sonagli: Silvio Orlando al suo primo Pirandello a teatro

    305 shares
    Share 122 Tweet 76
  • Taylor Swift celebra Elizabeth Taylor: un viaggio visivo tra musica e grande cinema

    302 shares
    Share 121 Tweet 76
  • Ischia, nuova frontiera del MICE tra benessere e territorio

    313 shares
    Share 125 Tweet 78
  • MSC svela Sandy Cay, nuova oasi privata alle Bahamas

    304 shares
    Share 122 Tweet 76
  • Le arene di tennis più iconiche al mondo

    302 shares
    Share 121 Tweet 76
  • AGENDAVIAGGI
  • Collabora con noi
  • Informativa privacy & Cookies
  • Disclaimer

© Copyright 2012-2023 Agendaviaggi info@agendaviaggi.com Registrazione Tribunale Monza n. 7/2013

No Result
View All Result
  • AV per tutti
    • Coppia
    • Famiglia
    • Kids&trips
    • Single
    • Redazionale
  • I piaceri di AV
    • Alberghi & Spa
    • Beauty Travel
    • Food&Drink
  • Cosa fare
    • Appuntamenti
    • On stage
  • Cultura
  • Consigli di Viaggio
    • Destinazioni
    • Itinerari
    • Weekend
    • Sport & Viaggi
    • Turismo
    • Travel Operator
  • Speciali AV
    • Agenda Moda
    • Spazi & Natura
    • Viaggi senza barriere
    • TopTen
  • Chi siamo