Nella baia di San Francisco c’è anche Oakland

Scritto da Redazione on . Postato in Coppia, Destinazioni, Single

Se New York è… New York, forse la città più cosmopolita la mondo, anche San Francisco, sull’altra costa degli Usa, è una città con un grande fascino. Ma in quella stessa baia c’è anche Oakland, conosciuta fino a qualche anno fa per il suo grande porto commerciale, ma che ha saputo trasformarsi, diventando meta di quei turisti che sono alla ricerca di qualcosa di nuovo, sorprendente e magari anche… meno costoso.

 

 

 

Oakland, Stati Uniti.
Sarà stato appunto per il suo porto commerciale, con tutto quello che si porta dietro, che Oakland era considerata fino a qualche decennio fa una città anche abbastanza pericolosa. Ma tutto è cambiato in pochi lustri, grazie agli investimenti delle autorità e anche  a un nuovo appeal che hanno portato qui personaggi creativi – artisti, registi e programmatori della vicina Pixar, la casa che da anni produce i film a cartoni animati che incamerano incassi stellari, e a ruota chef, modaioli, studenti della vivacissima Università delle Arti della California eccetera – attirati da affitti meno costosi rispetto alla vicina San Francisco e da un’atmosfera molto più rilassata. Oggi Oakland sta continuando a vivere un periodo di grande rinascita, che si sta affermando come destinazione turistica dove trascorrere due o tre giorni all’insegna di arte, musica, natura e buon cibo per poi partire alla scoperta delle altre località della baia di San Francisco. I ristoranti guidati da alcuni dei nomi più interessanti nel mondo della ristorazione, i vivaci centri culturali, i parchi rigogliosi, le aziende vinicole, i birrifici artigianali e una gioia di vivere contagiosa, hanno reso la città una delle destinazioni più emergenti della baia; e il tutto accompagnato da condizioni climatiche migliori rispetto alla sua (ben più nota) vicina. Ma Oakland non vuole essere la regina, non ci sono troni da usurpare, il suo obiettivo è rendere il viaggio nella Baia ancora più entusiasmante, sorprendente e perché no… economico. E allora, se siete da quelle parti, o se avete voglia di fare, almeno per il momento, un bel viaggetto virtuale, ecco una tre giorni da vivere e gustare a Oakland.

PRIMO GIORNO
Imperdibile l’Oakland Museum of California, un vero gioiello di museo, recentemente rinnovato, ha tre ampie aree espositive dedicate all’arte, alla storia e alle scienze naturali. Guardando i tanti display interattivi, ci si rende presto conto che gran parte della storia della California è la storia di Oakland: i computer, i film di Hollywood, la Summer of Love.

Pomeriggio di relax al lago. La barca va sulla laguna argentata, mentre il gondoliere esplode in “O Sole Mio”…  Non è Venezia, non è Napoli ma si trovate sul Lake Merritt di Oakland, un lago artificiale salato, un tempo inquinato che, dopo un restyling costato 122 milioni di dollari quattro anni fa, vanta una varietà di strutture sportive e una serie di giardini a tema da esplorare, tra cui un Giardino Sensoriale, un Giardino Zen giapponese e l’unico giardino pubblico di Bonsai della California settentrionale. Sono in corso i lavori per aprire un canale tra il lago e la Jack London Square, così da poter remare un giorno fino alla Baia di San Francisco. Se vi piace potete fare birdwatching (gratuito), visto che anche gli uccelli sono tornati.

Sera: mille i ristoranti da scegliere, con vista sul mare: Oakland è attualmente la città con i ristoranti emergenti più interessanti della California. E anche i prezzi sono molto interessanti e vari. E poi a nanna, visto che sarete stanchi.

SECONDO GIORNO
La Napa Valley sarà pure a un’ora di distanza, ma perché mettersi nel traffico quando anche Oakland ha un eccezionale percorso vinicolo? Cantine con botti di vino, aree di macerazione e sale di degustazione che vantano alcuni tra i vini più apprezzati dello stato. Il panorama dalle cantine Rosenblum è imbattibile: si può assaporare una degustazione di quattro vini ammirando il porto di Oakland punteggiato di barche a vela. Ci sono molte altre cantine in città come Jeff Cohn, Urban Legend, Periscope, ma forse è Dashe che offre la miglior esperienza per una cantina urbana: un magazzino rosso acceso pieno di botti di rovere e botti di acciaio inossidabile, degustazioni al bancone o, volendo, rilassante picnic nel patio soleggiato.

Pomeriggio tra i teatri. Lo splendido Fox Theatre risale all’età del jazz, quando i giovani si accalcavano qui per guardare film e godersi spettacoli dal vivo. Poi venne il magnifico Paramount Theatre nel 1931, che visse tempi altrettanto dorati. Il decadimento postbellico della città ha colpito entrambi per decenni, spingendoli al degrado più nero e sull’orlo della chiusura. Il Paramount è stato riportato alla sua antica gloria Art Deco negli anni ‘80, uno dei primi barlumi di speranza per il futuro della città ai tempi molto trascurata. Mentre il Fox Theatre ha subito un lifting multimilionario nel 2009. Oggi, entrambi sono vivaci centri culturali e la loro rinascita ha iniettato vigore nel vicino quartiere Uptown, pieno di boutique indie, bar saloon e ristoranti animati. Alla sera è possibile vedere altre meraviglie architettoniche della città con l’Oakland Tour, gratuito.

 

TERZO GIORNO
Mattina nella natura. È difficile immaginare che entro i confini di questa città di 400.000 anime esistano chilometri di sentieri che si snodano nella fresca ombra di alcuni degli alberi più alti del mondo. Troverete macchie di sequoie lungo tutta la baia, ma uno dei più grandi parchi di sequoie è senza dubbio il Redwood Regional Park, sulle colline di Oakland. A pochi minuti dall’area parcheggio, sarete immersi in un mondo oscuro e primordiale, lungo un sentiero fitto e magico. Anche se molti escursionisti e corridori frequentano questi sentieri, troverete molta tranquillità tra le colline e le valli di questa selvaggia regione urbana.

Pomeriggio sportivo. Nel mondo del basket – e non solo – tutti parlano dei Golden State Warriors, la squadra di Oakland. Ha vinto il titolo NBA lo scorso anno e quest’anno ha bissato il successo. Trovare i biglietti adesso per assistere a un match nell’Oracle Arena, la casa dei “Warriors” è praticamente impossibile, anche per il costo decisamente stratosferico. Ma se siete amanti dello sport potete trovare i biglietti per il baseball a 2 dollari e tifare per gli Swingin’ A’s nell’adiacente Coliseum. Non hanno le vittorie di alto profilo come i Golden State Warriors , ma è comunque un’esperienza molto divertente.

Questi alcuni consigli e “dritte” sulla città. Se volete saperne di più: Visit Oakland  

 

Alfredo Rossi