Protagonista è l’Istituto Europeo di Design che apre la sua sesta Scuola che affiancherà le storiche scuole di Design, Moda, Arti Visive, Comunicazione, Arte e Restauro. Progettati il nuovo Corso di laurea triennale (DAPL) in Cinema e di laurea magistrale (DASL) con i due indirizzi in Scrittura e Regia Cinematografica e in Produzione Cinematografica.
Milano, Italia.
L’Istituto Europeo di Design annuncia la nascita di IED CINEMA, la sesta scuola IED che affianca le sue storiche e consolidate scuole di Design, Moda, Arti Visive, Comunicazione, Arte e Restauro. Per l’apertura di IED Cinema nell’anno accademico 2025/26, IED ha progettato il Corso di laurea triennale (DAPL) in Cinema, il Corso di laurea magistrale (DASL) con due indirizzi in Scrittura e Regia Cinematografica e in Produzione Cinematografica, Master, workshop e corsi specialistici dedicati alle diverse professioni del cinema. Per i corsi di laurea triennale (DAPL) e laurea magistrale (DASL) è in atto la procedura di accreditamento presso il MUR – Ministero dell’Università e della Ricerca – per l’anno accademico 2025/26.

La riflessione sulla centralità del cinema nella cultura italiana, per la sua capacità di costruire l’immaginario di un paese, è una parte fondante della filosofia e dell’anima di IED Cinema che, con la sua prima sede a Milano, nasce sulla base dell’esperienza virtuosa di OffiCine, progetto culturale e benefit dell’Istituto Europeo di Design, che da oltre 15 anni cura laboratori di cinema caratterizzati da una didattica pratica, affidata a professionisti del mondo cinematografico e finalizzata alla realizzazione di cortometraggi, documentari, webserie. In OffiCine i mestieri del Cinema e dell’audiovisivo sono insegnati attraverso un percorso pratico-laboratoriale, che immerge gli studenti sin da subito nell’esperienza di troupe e di set.
La Scuola fornirà agli studenti gli strumenti necessari per capire la forza di una storia, le forme del racconto, le potenzialità della messa in scena, il montaggio come pensiero e riscrittura, attraverso il contatto diretto con le tecnologie e con lo sguardo rivolto all’industria cinematografica e al potenziale pubblico di riferimento.
IED Cinema si pone come obiettivi di insegnare l’Arte del Cinema come arte collettiva, attraverso il confronto tra i suoi diversi ruoli e mestieri; orientare verso un’educazione allo sguardo originale e personale; facilitare la comprensione di forme e linguaggi contemporanei, nazionali e internazionali.
Alla luce di questo, IED Cinema si basa su tre elementi portanti: il progetto, le persone e le relazioni.
Il progetto
ogni opera cinematografica è il risultato di un flusso creativo costante, possibile solo con il confronto tra i mestieri e le fasi di tutta la filiera
Le persone:
Come nelle altre Scuole IED, in IED Cinema insegnano i professionisti del settore, persone che ogni giorno lavorano nel cinema e nell’audiovisivo, nella finzione e nel documentario, negli ambiti della regia, della scrittura, della fotografia, del montaggio, della produzione, del suono, dirette da Cristina Marchetti, già Direttrice di OffiCine, con il coordinamento di Paolo Borraccetti (regista, sceneggiatore e produttore) e Bruno Oliviero (regista e sceneggiatore, vincitore di David di Donatello, Nastro d’Argento e Premio Flaiano).

Le relazioni:
IED Cinema conta su una rete di relazioni con Direttori Artistici, case di produzione, service e imprese: un network che garantisce l’aderenza tra percorsi formativi ed evoluzione del mercato, e offre l’opportunità agli studenti di immergersi nel loro contesto professionale futuro.
IED Cinema conta su un’importante collaborazione con Indiana Production, società di produzione che ha saputo costruire un profilo internazionale di alto livello grazie al costante impegno a favore di contenuti di qualità e a partnership con i migliori talent. La collaborazione si concretizza, oltre che con la presenza di Fabrizio Donvito, all’interno del Comitato Scientifico della Scuola di Cinema, con il coinvolgimento della Società di produzione nell’approfondimento dei campi disciplinari legati al settore della produzione cinematografica, nella possibile partecipazione degli studenti in stage e tirocini e nell’eventuale collaborazione futura con altre realtà importanti dell’industria cinematografica.
Un supporto stellare
A garanzia di un altissimo livello qualitativo, IED Cinema si avvale di un Comitato Scientifico composto da professionisti di valore e fama internazionale: Piera Detassis, Editor at large Cinema & Entertainment di Hearst Italia – Presidente e Direttore Artistico dell’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello; Paolo Mereghetti, giornalista e critico cinematografico, autore dell’omonimo dizionario; Silvio Soldini, regista, David di Donatello con Pane e Tulipani, autore tra gli altri di Il Colore nascosto delle cose e 3/19; Paolo Sorrentino, regista Premio Oscar® per La Grande Bellezza, Premio della giuria a Cannes con Il Divo, David di Donatello.
E’ stata la mano di Dio; Valeria Golino, attrice e regista, Coppa Volpi con Per amor vostro, David di Donatello con La guerra di Mario, in concorso a Cannes con Miele; Pierfrancesco Favino, attore, David di Donatello per Romanzo Criminale, Coppa Volpi con Padrenostro; Fabrizio Donvito, co-fondatore di Indiana Production, Il Gattopardo, L’ultima notte di Amore… e Adriano Giannini, attore e doppiatore, tra i suoi ultimi successi Tre Piani di Nanni Moretti e Adagio di Stefano Sollima.

PERCHÉ UNA SCUOLA DI CINEMA OGGI?
Piera Detassis
Credo sia utile una formazione che insegni ai futuri cineasti ad osservare con attenzione la realtà ed essere coraggiosi nel raccontarla. Una scuola che stimoli la preparazione di un bagaglio culturale ampio e trasversale per una nuova generazione di autori che sappia dar vita a nuovi immaginari.
Fabrizio Donvito
Perché serve una formazione d’eccellenza e una offerta formativa unica che punta sull’esperienza pratica e guarda all’Internazionale
Adriano Giannini
Perché la formazione tradizionale rischia di avere delle lacune con l’esperienza viva del “fare un film”.
Perché è importante creare un vocabolario condiviso tra futuri attori e futuri registi, affinché imparino a dialogare costruttivamente per l’obiettivo comune: la buona riuscita di un film.
Paolo Mereghetti
Perché esiste una ‘fame di cultura cinematografica’.
Silvio Soldini
Perché serve un luogo deputato alla formazione artistica che parte dalla conoscenza approfondita del cinema attraverso l’analisi dei film necessaria per capire inquadratura, movimento della macchina, luci, recitazione. La pratica e il lavoro di squadra sono necessari da subito e facilitati dallo scambio di ruoli.
Paolo Sorrentino
Perché bisogna studiare i film, imparare a guardarli, a leggerli prima di farne di nuovi. Perché il dialogo regista/attore è fondamentale. Serve una Scuola Pratica che mette subito lo studente «sul SET».
Tutte le info su: Scuola di Cinema IED
Photo courtesy of Ufficio Stampa Studio Maddalena Torricelli



