A ROMA LATTINE, TAPPI DI BOTTIGLIA E SCARTI DIVENTANO FONTE DI ISPIRAZIONE.
Roma, Italia.
Con il patrocinio della Regione Lazio e di Roma Capitale presso il Complesso del Vittoriano, fino al 31 luglio, sarà esposta la mostra CRUSH – Manifesto globale: tappi di bottiglia, rifiuti di plastica e lattine diventano opere d’arte, firmate Fabio Ferrone Viola, che fa del riciclo la propria fonte di ispirazione.
La ricerca dell’artista ruota tutta intorno alla parola onomatopeica “Crush”, il suono che fanno le lattine quando vengono schiacciate. Da qui il termine crushismo, coniato dallo stesso artista che fa di questi scarti delle opere, riutilizzando materiale di scarto e rivestendolo di una nuova dignità artistica.
Classe 1966, Fabio Ferrone Viola sin da bambino si è lasciato trasportare dal fascino dell’arte contemporanea, passione ereditata dal padre Franco. Le sue trasferte negli Stati Uniti negli anni ’70, segneranno per sempre la propria vena artistica grazie ai colori, alle luci e alla cultura americana.
Nel 2006 lascia definitivamente l’attività di creativo, stilista e responsabile di produzione, per dedicarsi a tempo pieno all’arte.
Le sue opere figurative ed astratte raccontano la passione ma anche l’insofferenza rispetto all’avanzare del degrado ambientale, tentando di richiamare l’attenzione sull’urgenza del disastro ecologico.
Promossa dall’Associazione Michele Valori, in collaborazione con Micro Arti Visive, vede come media partner Inside Art, come partner la Rome University of fine Art (Rufa) e come sponsor tecnici Casale del Giglio e Oasi Valle Noce.
Per info: IlVittoriano.com
Testo e foto di Beatrice Caldovino
beatrice@agendaviaggi.com




