Presentata a Monza la Strategia di Transizione Climatica Monza & Co. – Green and Blue Transition, sostenuta da Fondazione Cariplo. Istituzioni, enti e realtà del territorio insieme per affrontare adattamento, mitigazione e tutela della biodiversità.
Monza, Italia.
Dalla crisi climatica alle azioni sul territorio
La crisi climatica non è più una prospettiva lontana, ma una trasformazione che coinvolge già città, territori e comunità. Da questa consapevolezza prende forma Monza & Co. – Green and Blue Transition, la Strategia di Transizione Climatica che mette in rete istituzioni e realtà della Brianza con l’obiettivo di tradurre le sfide globali in interventi concreti.
Il progetto, sostenuto da Fondazione Cariplo nell’ambito del programma F2C – Fondazione per il Clima e con il Comune di Monza come capofila, è stato al centro dell’incontro “Sfide globali, azioni locali: preparare le città al cambiamento climatico”, ospitato nella Villa Reale di Monza davanti a una sala gremita.
Un appuntamento pensato per condividere con i portatori di interesse criticità, prospettive e possibili livelli di intervento, partendo dai dati della crisi climatica e arrivando alle strategie necessarie per affrontarla sul territorio.
Lombroso: “Agire con urgenza su adattamento e mitigazione”
Tra gli interventi della giornata, quello di Luca Lombroso, divulgatore ambientale, ha offerto uno spunto di riflessione sui segnali sempre più evidenti del cambiamento climatico, tanto sul piano globale quanto su quello locale.
Il punto, ha sottolineato Lombroso, è costruire una risposta capace di coinvolgere contemporaneamente istituzioni pubbliche, soggetti privati, comunità e territori, così da accelerare la trasformazione dei processi economici, delle modalità di governo del territorio e degli stessi stili di vita.
La Strategia Monza & Co., secondo il divulgatore, mette in relazione conoscenza scientifica, territorio e persone, con un’attenzione particolare alle giovani generazioni. Una prospettiva che richiede di muoversi lungo una doppia direttrice: adattarsi agli effetti ormai inevitabili del cambiamento climatico e, nello stesso tempo, ridurne le cause, intervenendo sulle emissioni.

Un lavoro che supera i confini di un singolo Comune
La dimensione sovracomunale è uno degli elementi centrali del progetto. Alla presentazione della Strategia, curata da Valentina Guelpa del Comune di Monza, è seguita una tavola rotonda con alcuni dei principali partner: Comune di Monza, Consorzio Villa Reale e Parco di Monza, Comune di Bellusco, Brianzacque e Legambiente Lombardia.
L’incontro ha permesso di mettere a fuoco le ragioni alla base del programma e la necessità di un approccio condiviso, capace di collegare competenze e responsabilità differenti.
Presenti anche il sindaco di Monza Paolo Pilotto e il presidente della Provincia di Monza e della Brianza Luca Santambrogio, mentre l’assessore regionale al Territorio e ai Sistemi Verdi Gianluca Comazzi è intervenuto con un videomessaggio.
Per Pilotto, la transizione richiede necessariamente un confronto tra prospettive diverse e la capacità di tenere insieme gli obiettivi di lungo periodo con i problemi concreti della città. «La transizione non è mai un percorso privo di attriti, resistenze e contraddizioni», ha osservato il sindaco, sottolineando l’importanza di continuare a migliorare la pianificazione e di mettere in campo competenze differenti.
L’amministrazione monzese ha scelto infatti di non ricondurre la transizione climatica a un unico ambito di competenza, ma di coinvolgere amministrazioni, enti, associazioni e soggetti del territorio nella progettazione e nella realizzazione degli interventi.
Tre direttrici per la transizione
La Strategia Monza & Co. – Green and Blue Transition, riferita al periodo 2025-2028, nasce dalla collaborazione tra i Comuni di Monza e Bellusco, con il supporto di Legambiente Lombardia, Parco Regionale della Valle del Lambro, Consorzio Villa Reale e Parco di Monza, ERSAF e numerosi altri partner territoriali.
Il percorso si sviluppa attorno a tre assi principali: riduzione delle emissioni climalteranti, adattamento ai cambiamenti climatici, tutela della biodiversità e dei servizi ecosistemici.
Una strategia che guarda dunque non soltanto alla riduzione dell’impatto ambientale, ma anche alla capacità del territorio di prepararsi agli effetti del clima che cambia e di preservare le risorse naturali da cui dipende la qualità della vita.
L’orizzonte è quello di un percorso condiviso tra istituzioni, cittadini, imprese e associazioni, chiamati a contribuire alla costruzione di un territorio più sostenibile ed equo.
La registrazione integrale dell’incontro è disponibile sul canale YouTube dedicato all’evento.
Photo courtesy of Ufficio Stampa Legambiente Lombardia



