Meraviglie d’Italia: da scoprire grazie al turismo ferroviario

Meraviglie d’Italia: da scoprire grazie al turismo ferroviario

Scritto da Licia Zuzzaro on . Postato in Famiglia, Travel Operator, Turismo, Weekend

Milano, Italia.
Alla scoperta di paesaggi lacustri, di siti archeologici, ma anche di specialità gastronomiche grazie al turismo ferroviario. Una formula di turismo sostenibile e responsabile che può donare autentiche emozioni.

Se è ormai alle nostre spalle l’Estate, l’Autunno gli è subentrato con delicatezza, con il suo incanto e i suoi colori. Una stagione dell’anno che può riservare sorprese e in cui programmare momenti di relax anche di una sola giornata, da soli o con la famiglia.

Non c’è bisogno infatti di andare in Giappone o in Canada per ammirare la bellezza del foliage. Decisamente meglio per l’Ambiente è ammirare il foliage autunnale dal finestrino di un treno storico, nel nostro Belpaese.

Muoversi in modo sostenibile e responsabile, durante l’emergenza sanitaria

Dalla stazione di partenza si sale a bordo di una littorina o di una carrozza centoporte, senza lo stress di dover guidare nel traffico, per potersi godere appieno una pausa di riposo. E se a bordo treno e per tutta la durata del tour, verranno rispettate dagli organizzatori le condizioni per il contenimento del contagio da COVID19, naturalmente ognuno deve fare responsabilmente la sua parte. L’organizzazione generale è importante ma lo è altrettanto il comportamento di ogni singolo individuo!
In un momento storico che ricorderemo negli anni a venire, il turismo di prossimità ci induce a riscoprire luoghi, appunto, a noi prossimi.
Per riscoprire, a ritmi lenti, le peculiarità del variegato patrimonio culturale e paesaggistico italiano.

Le molte iniziative di viaggio proposte dalla Fondazione FS consentono di scegliere quelle più affini ai propri interessi. Iniziative che, va ricordato, vengono messe a punto anche in collaborazione con le molte associazioni di volontari che rendono possibile il recupero di mezzi e infrastrutture. Una virtuosa attività sinergica che rende possibile la realizzazione di questi pacchetti turistici sempre più apprezzati dal pubblico. Si divertono i bambini, i genitori si rilassano e i nonni, per una giornata, ritornano – viaggiando su una carrozza cento porte – ai tempi della loro giovinezza.

Il Programma autunnale della Fondazione FSI

Per l’autunno 2020 la Fondazione FS propone un calendario particolarmente ricco. Oltre alle ultime proposte di settembre, per lo più già sold out, a partire dal 4 ottobre sono diverse le proposte dal nord al sud della penisola. Dal Treno Natura da Siena a Murlo all’Ormea Express da Torino; se abitate in Campania o regioni limitrofe potreste prendere in considerazione il Sannio o l’Irpinia Express. Lo stesso giorno torna anche la proposta sulla ormai nota Transiberiana d’Italia, mentre da Palermo partirà il Treno dei Templi diretto a Porto Empedocle.

Quale lago vi affascina di più? Il Lago Maggiore o il Lago di Como? Anche qui si può scegliere tra il Lario Express in partenza da Milano Centrale per Lecco, il 4 ottobre, o il Laveno Express in partenza il 25 ottobre. Le proposte di novembre includono il Treno dell’Acqua (Da Messina Centrale a Taormina) e il Treno del Sale (Da Pisa alle saline di Volterra). A dicembre poi tornano i treni diretti a Trento, Bergamo per  raggiungere i tradizionali mercatini natalizi, fino a destinazioni che sembrano piccoli presepi, abbarbicati come sono sulle pendici di monti.

In generale, particolarmente ricca è l’offerta nella Regione Sicilia che spazia dalla scoperta di siti archeologici, come ad esempio il Treno dei mosaici (della Villa del Casale di Piazza Armerina), a destinazioni per conoscere i luoghi di produzione di prodotti tipici, quali olio, pane nero, fico d’India, pistacchio, a ognuno dei quali è dedicato un treno specifico. E come non citare Il Treno della Ceramica – che, in Sicilia, non può che essere di Caltagirone?

Una scelta di viaggio che, al di là del piacere che possiamo trarne, tra l’altro, può concretamente contribuire allo sviluppo delle economie dei territori che si decide di visitare grazie a questa formula. Sembra indubbio che, come ha dichiarato l’ingegner Luigi Cantamessa Direttore Generale della Fondazione FS “L’economia di questi territori sia ormai legata all’attività dei treni storici e del turismo ferroviario: piccoli e meravigliosi borghi, molto spesso spopolati e fuori dai grandi circuiti turistici, traggono beneficio economico dal passaggio dei nostri treni”. Un esempio per tutti? Nel 2019 sulla Transiberiana d’Italia hanno viaggiato oltre 30mila turisti.

INFO:
I programmi dettagliati di molte iniziative sono ancora in fase di elaborazione. Il sito web della Fondazione FS raccoglie in ogni caso tutte le proposte acquistabili anche attraverso tutti i canali di vendita di Trenitalia. In alcuni casi, contattando direttamente le associazioni di riferimento:
http://www.fondazionefs.it/content/fondazionefs/it/treni-storici.html
www.ferrovieturistiche.it
www.latransiberianaditalia.com

Foto piccola in alto, Giorgio Stagni, foto grande, tratta dal sito: Transiberiana d’Italia

Tags: ,

Licia Zuzzaro

Licia Zuzzaro

Viaggiare responsabilmente. Rispettando l’ambiente, le persone che si incontrano per la via, il vasto patrimonio culturale, materiale e immateriale. Scrivere di turismo è, soprattutto, specialmente oggi, una grande responsabilità. Ma anche gioia, passione, divertimento. Forse la laurea in Lingue e Letterature straniere e anni di collaborazione con diverse testate hanno contribuito ad affinare una predisposizione naturale alla sorpresa e all’emozione di fronte al nuovo e al diverso, prima che questi sentimenti diventino testo scritto. Amo in particolare raccontare esperienze di viaggio vissute in città e territori vicini e lontani, da raggiungere possibilmente in treno.