Un dialogo immaginario mostrare l’anima di dieci capitali attraverso materiali, immagini e oggetti.
Fino al 28 febbraio, Alcantara e MAXXI danno luogo a un confronto culturale tra due modi differenti di vedere la metropoli contemporanea, convogliando queste considerazioni in prototipi che rappresentano l’anima di quei luoghi.
Attraverso oggetti iconici, i designer Studio Job, Constance Guisset, Poetic Lab, Mischer Traxler, Gam Fratesi, Neri&Hu, Hans Tan, Michael Young, Poetic Lab e Cosmas Gozali interpretano un dialogo immaginario tra Oriente e Occidente. Per un confronto culturale inedito di nove progettisti che interpretano alcune tra le principali città asiatiche ed europee.
Ai designer è stato richiesto di progettare uno o più oggetti che rappresentassero la propria città e di conservarne il ricordo, come un “souvenir di viaggio”. In questo modo hanno creato in un’istallazione l’autenticità della loro città.
La mostra si presenta come un villaggio del mondo, dove, in un’unica stanza, sono dislocate queste dieci istallazioni in rappresentanza di alcuni dei posti più belli al mondo.
Beatrice Caldovino





