L’ITALIA CAMPIONE DEL MONDO DEL VINO SOCCORRE I FRANCESI

Scritto da Alfredo Verdicchio on . Postato in Food&Drink

C’è un’Italia che continua a vincere anzi potremmo dire quasi a stravincere. E’ l’Italia del vino, che quest’anno ha battuto la Francia collocandosi al primo posto al mondo come produttore di vino. L’investitura ufficiale di “Campioni del mondo” per la produzione vinicola è venuta proprio dalla Commissione Ue. L’Italia nella campagna 2015/2016 produrrà 48,8 milioni di ettolitri di vino con un aumento del 13% rispetto all’anno precedente mentre la Francia cala al secondo posto fermandosi a 46,4 milioni di ettolitri. Comunque anche quest’anno c’è stata la conferma  che la lotta all’ambito titolo continua ad essere un discorso a due con i nostri cugini d’oltralpe.

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Una rivalità antica quella tra Italia e Francia immortalata nel ciclismo dal mitico Tour de France del 1948 vinto da Bartali (al quale Paolo Conte  dedicò una canzone diventata, ormai cult, ” ..e i francesi che s’incazzano… che le palle ancor gli girano”) proseguita poi negli anni anche in ambito calcistico con la vittoria ai mondiali del 2006 (quella della testata di Zidane a Materazzi). Rivalità che immutabile continua nel vino. Ma adesso forse, a stemperare la tensione, si è verificato un fatto nuovo: Marco Simonit & Pierpaolo Sirch “preparatori d’uva” famosi in tutto il mondo sono stati chiamati dai nostri acerrimi rivali per curare le loro viti. Un riconoscimento dello straordinario know how (tutto italiano) elaborato dalla squadra Simonit & Sirch. I “Preparatori d’uva” presteranno la loro opera per due Maisons di assoluta grandezza, la Chateau Latour, punta di diamante della produzione vinicola francese  (produce solo vini di altissima qualità, basti pensare che una sua bottiglia da sei litri è stata battuta all’asta da Christie’s per la cifra di 135.000 euro!) e la Maison del Moet & Chandon. Un nome che ovunque nel mondo è sinonimo di champagne di classe e prestigio.

Una seria minaccia per i pregiati vigneti
Le due Maison hanno richiesto l’intervento di Simonit & Sirch per preservare il loro patrimonio più prezioso: i vigneti, minacciati seriamente da deperimento e mortalità precoce dovuta alle malattie del legno

«Nella zona di Bordeaux- racconta Marco Simonit-il deperimento dei vigneti è un problema endemico, molto grave, che falcidia oltre il 10% delle piante di Cabernet Sauvignon all’anno. Chateau Latour ha deciso di chiamarci per svolgere un’opera di prevenzione perché il nostro metodo, al quale siamo giunti dopo anni di lavoro, consente di rendere le viti meno vulnerabili. Abbiamo progettato un metodo di potatura nuovo che riduce l’effetto nocivo che hanno i tagli sul sistema linfatico della pianta, lavoriamo soprattutto su piante giovani e su quelle adulte non compromesse. Il nostro obiettivo è quello di arrivare in cinque anni ad un sistema di pottura innovativo cucito addosso proprio allo Chateau Latour. Ennesima filosofia sarà applicata anche nei vigneti di Moet & Chandon per allungare la loro vita e renderli più resistenti. Avere delle piante più longeve è possibile ed è un’esigenza insopprimibile per le grandi Maisons, perché garantisce la continuità qualitativa e la riconoscibilità dei loro vini»

Alfredo Verdicchio
alfredo@agendaviaggi.com

 

Alfredo Verdicchio

Alfredo Verdicchio

Convinto che, come diceva John Lennon «La vita è ciò che ti succede mentre sei impegnato a fare altri progetti» Alfredo Verdicchio, romano, ma ormai milanese d’adozione, è un giornalista professionista con una vasta esperienza che lo ha visto anche dirigere alcuni giornali per ragazzi. Si è occupato di musica, cinema e televisione. E’ amante della buona cucina e della “sana lentezza”. Il viaggio per lui non si misura in termini di chilometri percorsi, magari in sella alla sua passione: un Harley rossa, ma in termini di sensazioni provate, di esperienze vissute, come ad esempio degustando un piatto particolare e scoprirne la storia, o magari centellinando un buon vino, oppure cogliere un nuovo aspetto della propria città. Perché tutto, alla fine, diventa viaggio a partire dalla nostra vita…