Nel suo primo libro, Chiara Parodi ci porta in un viaggio speciale, tra l’India e il Nepal, alla scoperta di terre ricche di meraviglie naturali, incontri speciali e spirituali, tra templi, meditazione e cibo speziato. Insieme a Chiara, c’è Diego, la sua (in tutti i sensi) bellissima antitesi.
Milano, Italia.
Se pensate che sia il solito romanzo di narrativa vi sbagliate di grosso. E vi sbagliate di grosso se credete che sia l’altrettanto solita cronaca di viaggi esotici e paradisiaci che vogliono invogliarvi a fare le valige (guai a voi se usate i trolley). Cadreste in errore anche se pensaste di trovarvi davanti a uno degli ormai gettonatissimi romance che vanno tanto di moda ora solo perché c’è una storia d’amore. Eh, no. Le (dis)avventure di una Viaggiatrice Dichiarata di Chiara Parodi è qualcosa di più.

Insieme a lei, a Chiara, c’è Diego, la sua (in tutti i sensi) bellissima antitesi
È un viaggio che diventa filosofia di vita. È un viaggio tanto interiore, alla scoperta di sé e del mondo che ci circonda, fisico e non, quanto un viaggio vero e proprio con treno, aereo, tuk-tuk e autobus. Attraverso le sue pagine, l’autrice ci conduce alla scoperta di una terra ricca di meraviglie naturali, incontri speciali e spirituali, ci porta in India e in Nepal, tra templi, meditazione e cibo speziato. Insieme a lei, a Chiara, c’è Diego, la sua (in tutti i sensi) bellissima antitesi.

Chiara Parodi
Chiara – il libro è ovviamente ispirato alla vita dell’autrice – è uno spirito libero che odia la sedentarietà e ama spostarsi e viaggiare rigorosamente on the road con zaino in spalla, attenta a conoscere la realtà del posto in cui si trova e a immergersi nella quotidianità dei suoi abitanti, priva dei filtri indotti dal turismo di massa.

Alla fine del viaggio si rendono conto che l’esperienza è servita a entrambi per salvarsi a vicenda
Diego, al contrario, è un uomo d’affari benestante, abituato al lusso e al comfort degli hotel a cinque stelle. I due si incontrano per caso e poi decidono di godersi insieme l’avventura. In un susseguirsi di ironia, buffi “incidenti di percorso” e imprevisti, i due alla fine del viaggio si rendono conto che l’esperienza è servita a entrambi per salvarsi a vicenda: lui salva Chiara da quello che poteva essere un disastro odontoiatrico e lei salva Diego dalle sue ristrette vedute, insegnandogli che esistono modi diversi di viaggiare e conoscere il mondo.

Il volume, uscito da pochissimi giorni su Amazon, sta già riscuotendo soddisfazioni ed è strettamente legato al blog dell’Accompagnatrice Turistica genovese Chiara Parodi, di cui è omonimo. Chissà, magari in futuro leggeremo ancora delle (dis)avventure della Viaggiatrice Dichiarata.
Testo di Cinzia Ceriani, giornalista ed editor di LiberoVolo – Servizi Editoriali Professionali.
Photo Chiara Parodi



