L’amore è possibile solo se si fa la stessa dieta

Scritto da Redazione on . Postato in cinema

In “Senza Glutine”, commedia scritta da Giuseppe Tantillo, uno dei giovani autori italiani che hanno colpito pubblico e critica, la vicenda parte bene per poi arenarsi un po’

Milano, Italia.
Senza Glutine”, testo del giovane autore palermitano Giuseppe Tantillo, che ha anche curato la regia assieme a Daniele Muratore ed è pure in scena come protagonista, è uno spettacolo che comincia con una premessa: le emozioni di una persona variano in base ai batteri che compongono la flora intestinale della suddetta persona. Ergo, una coppia stabile per avere una relazione che funziona deve condurre una dieta il più uguale possibile per avere una flora intestinale simile. Il testo racconta la crisi di due coppie, una di trentenni e una di cinquantenni, la prima che cerca di avere un figlio nonostante l’evidente incompatibilità e la seconda che ha perso mordente dopo tanti anni di convivenza. La premessa, è evidente, fa acqua da tutte le parti ma riesce nel suo intento di essere abbastanza bizzarra da catturare subito l’attenzione del pubblico. Non si può dire lo stesso di tutto il resto dello spettacolo, costellato di battute a volte dette soltanto per strappare mezza risata che però non raccontano nulla di concreto della vicenda e momenti in cui gli attori in scena parlano moltissimo ma non succede effettivamente niente, o meglio succedono moltissime cose (i personaggi si dicono di amarsi e poi di odiarsi, tradiscono, concepiscono, fanno sesso, si lanciano frecciatine etc…) ma tutto ciò sembra lasciarli totalmente indifferenti e questo rende impossibile per lo spettatore entrare in empatia con la vicenda. Le musiche e i costumi richiamano gli anni ’60, ma sembra soltanto una scelta registica che non corrisponde al taglio moderno che lo spettacolo sembra ricercare e la scenografia spesso risulta più un impaccio che un aiuto per gli attori che rimangono su una sedia anche per 10 minuti di seguito su 80 di spettacolo, rendendo il tutto ancora più lento.

In sintesi “Senza Glutine” è probabilmente un’occasione sprecata di parlare di un tema, partendo dalla moderna ossessione per il cibo e per l’alimentazione, i rapporti, spesso conflittuali, amorosi e di coppia, un genere spesso utilizzato dalla commedia brillante. Peccato davvero.

Giacomo Fava


Photo @Marcella Santomassimo


SENZA GLUTINE, di Giuseppe Tantillo
Regia: Giuseppe Tantillo, Daniele Muratore
Con: Valentina Carli, Vincenzo De Michele, Orsetta De Rossi, Giuseppe Tantillo

INFO:
Al Teatro Filodrammatici fino al 24 marzo

Date e orari di rappresentazione
martedì, giovedì e sabato 21.00
mercoledì e venerdì 19.30
domenica 16.00