
Milano, Italia.
Perché andare in un hotel quando potete sentirvi a casa pur non essendo nella vostra città per lavoro, vacanze, brevi soggiorni? In Via Keplero 34 a Milano c’è tutto quello che vi serve.
Il quartiere, oggi Centro Direzionale della città meneghina e conosciuto meglio come Zona 2, è figlio degli anni ‘20 su progetto dell’arch. Giovanni Broglio dalla Società Cooperativa Edificatrice “La Postelegrafonica” per i dipendenti delle Poste.
Nato sull’asse di espansione al nord di Milano del piano Berutiano di inizio secolo il Villaggio ha strade «con un andamento sinuoso, tipico della città-giardino anglosassone».
Ed è qui, tra questi villini costruiti come una nuova e diversa soluzione alle tipiche case popolari del Dopoguerra, che fa capolino il K34. Un nido, un piccolo grande mondo alla Beatrix Potter dove sentirsi a casa non è d’obbligo ma è una sensazione che cresce naturalmente una volta varcata la soglia di quella piccola villetta ristrutturata del 1920.
“ Milanese di nascita e australiana d’adozione, sono rientrata a Milano per spalancare il cancello della mia Casetta con giardino ai visitatori di Expo 2015.
Guida turistica professionale multilingue, in oltre trent’anni di esperienza acquisita nell’industria turistica internazionale, ho sempre interpretato e valorizzato le esigenze di chi si trovava lontano da casa, sia in viaggio di lavoro che per diporto.
Dai castelli Irlandesi ai motel Statunitensi, dai B&B Newzelandesi alle estancias della Patagonia, ho sperimentato personalmente sistemazioni alberghiere di ogni stella e struttura, maturando un’esperienza multiforme nell’arte dell’accoglienza.
Nel mio B&B, centralissimo e discreto, sarete ospiti di riguardo e riceverete tutta l’attenzione che meritate. E sempre con un sorriso. “
A parlare è Stefania, la curiosa ed intraprendente Stefania. K34 è stato il coronamento di un antico sogno, è grata ogni giorno per la sua vita e sentirla raccontare le sue esperienze è coinvolgente, travolgente e ipnotico. Nessuna invadenza, nessun chiacchericcio inutile, solo un’irrefrenabile passione per l’essere umano è ciò che la rende una donna forte e una persona con cui Parlare, con la P.
A pagare, in positivo s’intende, le conseguenze di questo modo di essere di Stefania è il suo B&B. Denso di carattere e pieno di good vibes only, il K34 può essere il punto di inizio e di fine per un piccolo tour di Milano.
Da Isola, ormai ben noto quartiere delle nuove tendenze della città, al lussuoso Bosco Verticale alla moderna piazza Gae Aulenti proseguendo verso la meravigliosa Pinacoteca di Brera sino a giungere al Duomo di Milano, questa metropoli cela in realtà vicoli, viette e grandi edifici densi di racconti e storia tutti da non perdere. E non c’è modo migliore di una camminata per scovare dettagli e angoli panoramici. Lungo il percorso non mancano piccoli bar sia cheap che chic, sia onnivori che vegani, attrazioni di epoche differenti e nuovi quartieri ultramoderni in costruzione. Sarete catapultati dal 1920 al 2017 in pochi pochissimi metri, e se questo vi disorienta leggermente il K34 vi permetterà di liberare la mente e ricaricare le pile.

Al piano terra la struttura offre tre camere private: una doppia con finestre che danno sull’intimo giardino, un bagno privato e un antibagno. Il primo piano è distribuito su due camere doppie ma all’occorrenza anche triple dotate di soppalco a vista e lucernari da cui godersi il bello di una notte stellata o la rilassatezza della pioggia sul vetro. Una delle due camere è perfetta per un romantico soggiorno: bagno privato, colori pastello e cimeli di viaggi oltreoceano, letto di ottima qualità per sonni tranquilli e pieni d’amore. L’altra stanza è perfetta per persone dinamiche e giovani gruppi di amici; il bagno è semi-privato, si trova sul piano esattamente a meno di un metro dalla porta. Ciò che rende questa camere particolare, quasi mistica, è un quadro situato esattamente al di sopra del letto in soppalco. Dipinto da un’artista locale australiana, renderà i vostri sogni un po’, come dire, magici.
Credo sia molto importante sottolineare la pulizia e la cura dello stabile. I bagni infatti sono dotati di tutto ciò che vi serve, nuovo, sterile ed impacchettato a prova di hotel. Nessun riciclo, nessun riutilizzo: Stefania vuole solo il meglio per i suoi ospiti.
Ama il suo lavoro, ama chi trascorre del tempo nella sua “kasa”, e le colazioni ne sono la prova. Pane tostato, brioches fresche, succhi, marmellata, burro: freschezza, gentilezza e amore. Inizierete la giornata con un sorriso e tanta allegria accompagnate da musica di sottofondo durante il vostro caffè seduti al tavolo della piccola hall o nella verandina appena fuori casa.
Un piccolo mondo in una metropoli così grande e il tempo trascorso con lei è stato fantastico.
Grazie Stefania!
Non esitate e scrivetele per info e prenotazioni, vi aspetta a braccia aperte!
Camilla Castellani
camilla@agendaviaggi.com




