
“Non vi lasciamo senza musica” è lo slogan lanciato dal Teatro Massimo all’indomani dell’improvvisa chiusura di tutte le attività di spettacolo dal vivo, imposte dalle misure di contenimento dell’epidemia di Coronavirus. Ed effettivamente la musica del Teatro Massimo non si è mai fermata.

Palermo, Italia.
Certo, c’è sempre musica da Palermo, ma solo sulla WebTv del teatro palermitano. Oltre alle opere, ai concerti e ai balletti, scelti tra le più belle e innovative produzioni presentate nelle ultime Stagioni del Massimo, hanno visto la luce sul web anche nuove creazioni pensate ad hoc.
Già on line e sempre visibile la compilation di arie d’opera che celebrano il vino che si intitola Dieci sfumature di rosso con l’introduzione della musicologa Anna Tedesco, o la visita guidata al teatro del compositore Marco Betta, o le introduzioni all’opera a cura di registi, scrittori e amici del Teatro.
QUESTA INVECE LA PROGRAMMAZIONE PREVISTA PER I PROSSIMI GIORNI:
Lunedì 6 aprile: la WebTv del Teatro Massimo ripropone il concerto diretto da Roberto Abbado, uno tra i più grandi direttori italiani. Sotto la sua guida l’Orchestra del Teatro Massimo esegue musiche di Franz Schubert, di Wolfgang Amadeus Mozart e di Gustav Mahler.
Martedì 7 aprile: L’elisir di Danisinni, con l’introduzione del regista Fabio Cherstich. L’opera è il primo momento del progetto OperaCity della Fondazione Teatro Massimo. L’adattamento dell’Elisir d’amore di Donizetti è stato allestito nello storico quartiere di Danisinni con la regia di Fabio Cherstich, scene e costumi di Gianluigi Toccafondo; l’Orchestra del Teatro Massimo era diretta da Alberto Maniaci. Da segnalare che il Coro è costituito dagli abitanti di Danisinni, istruiti e guidati da Manlio Messina.
Mercoledì 8 aprile: Winter Journey, l’opera di Ludovico Einaudi, Colm Tóibín e Roberto Andò commissionata dal Teatro Massimo. I protagonisti di Winter Journey sono un uomo, una donna, un bambino: un nucleo familiare diviso dalla guerra e dalla necessità. Ma è anche una struggente elegia dell’Europa, un canto rivolto alla sua anima perduta. Che la si definisca una storia d’amore tra un uomo e una donna, o tra un bambino e i suoi genitori, questa è una vicenda che va oltre i confini ordinari dell’amore.
Foto dall’alto: ©Rosellina Garbo (2), ©Franco Lannino
Per collegarsi: http://www.teatromassimo.it/teatro-massimo-tv-567/



