LA MARTINA, IL POLO E LA POLO

LA MARTINA, IL POLO E LA POLO

Scritto da Margherita Manara on . Postato in Agenda Moda

E molto altro nella sfilata di primavera estate a Milano.

Milano, Italia
Le polo di La Martina hanno uno stile inconfondibile. Nate per accompagnare occasioni sportive, le camice del brand argentino portano in piena evidenza marchio e carattere.

In occasione della Fashion Week, la sfilata milanese di La Martina ha presentato fogge, colori, fantasie di abbinamento per un look di tendenza e disinvolto, ma sempre di classe. L’intramontabile maglietta con colletto-camicetta  è stata accompagnata sulla passerella del Garden Senato da qualche abito e alcuni completi in materiali ricercati e a fantasie delicate ad imitazione della moda anni Settanta.

Indossare una polo è una scelta di vita. Le creazioni sono risultate disinvolte ed eleganti ne contempo, portate in modo naturale e con un pizzico di eccentricità adolescenziale dai giovanissimi modelli e modelle. Insomma una linea classica ma anche modernissima ed equilibratamente sportiva.

Sacche, borse, accessori, scarpe completano l’offerta del marchio sportivo ma distintivo.

I colori più visti sono prevalentemente colori di terra, di magico effetto nella stagione in corso come per l’avvicinarsi dell’autunno.

La Martina è un’azienda argentina con sede a Buenos Aires fornitore ufficiale della Squadra Nazionale di Polo. Equipaggia anche squadre dei più noti college come Harward, Oxford, Cambridge e la Nazionale Inglese di Polo. Veste con proprietà e confort  sia chi pratica e chi assiste ad eventi sportivi.        

Margherita Manara

Giornalista per passione, curiosa per natura, free lance per vocazione, ha collaborato con le principali testate nazionali di quotidiani e riviste specializzate. I suoi interessi spaziano dal turismo all’economia, dalla moda al tempo libero. Non teme la noia, costantemente alla continua ricerca di nuovi stimoli e del bello, che si può nascondere ovunque. Ama il mare d’inverno e la montagna d’estate, scoprire località nascoste e angoli d’arte, conoscere persone. La cose più belle sono condividere la tavola ma anche gioia e avversità con gli amici e l’affetto con i propri famigliari.