LA BAGNAIA: RELAX E BENESSERE NELLA CAMPAGNA SENESE

Scritto da Marco Restelli on . Postato in Alberghi e Spa, Coppia, Destinazioni, Weekend

Siena, Italia.
A una dozzina di chilometri da Siena, in mezzo a quelle colline “dipinte” per cui la Toscana è famosa nel mondo, c’è un borgo medioevale ristrutturato con eleganza. La sua storia compare in un documento dell’anno di grazia 1081, dove l’imperatore tedesco Enrico IV confermava antichi privilegi al borgo di “Baniaria”. Oggi si chiama La Bagnaia, anzi La Bagnaia Golf & Spa Resort Siena, e dal 2017 fa parte di Curio Collection by Hilton ,  una collezione globale di hotel e resort indipendenti, scelti per il proprio carattere originale e per il legame con il territorio.

        Tale legame si esplica qui con una grande attenzione alla cultura toscana (nelle architetture del borgo, negli arredi delle stanze, nelle opere d’arte, nella cucina dei ristoranti) impreziosita però, in alcune sale comuni, da testimonianze raffinate di numerosi viaggi in Asia: mobili cinesi, lacche birmane, tessuti e stampe dello Stato indiano del Gujarat. Tutto l’insieme, toscano e cosmopolita, concorre a produrre una atmosfera piacevolmente “glocal”.

Veduta parziale di La Bagnaia Golf & Spa Resort Siena.

La zona è incantevole. Il borgo-resort (che conserva ancora la chiesa e la canonica) è adagiato fra le dolci colline della Val di Merse. Offre dunque la possibilità di tante visite a luoghi vicini e preziosi, da un Patrimonio Unesco come Siena a villaggi medioevali come Torri. Questo paese sorto su una collinetta ha conservato il chiostro di un’antica abbazia ma anche il grande forno che serviva a fare il pane per tutta la comunità.

        Il resort stesso, però, nel proprio vasto territorio  comprende diverse possibilità. Disposto su una superficie di ben 1.100 ettari, comprende due borghi – La Bagnaia e il più piccolo Borgo Filetta – fra i quali si trova  il Royal Golf Club la Bagnaia con un campo a 18 buche, progettato dal famoso architetto Robert Trent Jones Jr. ed esteso su 130 ettari fra le colline.

Piscina termale esterna della Buddha Spa by Clarins a Borgo Filetta, ne La Bagnaia Golf & Spa Resort. Foto di Marco Restelli.

A Borgo Filetta, nel territorio de La Bagnaia Resort, si trova la deliziosa Buddha Spa by Clarins. L’ingresso – sorprendente – è costituito da due vecchi ed enormi silos per il grano collegati da un piccolo edificio. Una volta entrati, dopo una statua di Buddha si incontrano gli ambienti relax: piscina riscaldata con zone idromassaggio, sauna, bagno turco, 9 sale trattamenti, Spa suite per coppie, insomma tutto ciò che propizia il benessere.

Superata una vetrata si entra in una piscina all’aperto, circondata dal verde, con una cascata di 4 metri di acque termali. Conosciuta sin dal XIII secolo con il nome di Fonte di Santa Caterina, frequentata da Papi e principi, la sorgente termale de La Bagnaia Resort ha proprietà terapeutiche per le patologie reumatologiche, cure dell’apparato di locomozione, dell’apparato vascolare e dei disturbi cutanei. L’acqua alla sorgente ha una temperatura di 28 gradi.

Piscina interna della Buddha Spa by Clarins a Borgo Filetta, ne La Bagnaia Golf & Spa Resort


Fra i piaceri del luogo non potevano mancare – visto che siamo in Toscana – i piaceri della tavola. Il ristorante principale del resort è La Voliera una terrazza panoramica affacciata sulle colline e una cucina capitanata da Alessandro Chiesa, chef milanese innamorato della cucina toscana, che dopo le esperienza da Dolce & Gabbana e nello storico Savini oggi percorre questo territorio alla ricerca dei migliori produttori. Il risultato è una cucina toscana moderna ma capace di restituire i sapori della tradizione. Quanto ai vini (serve dirlo?) siamo nel senese, terra di grandi rossi! Come il Chianti, il Brunello da Montalcino e altri. Così, la Toscana è servita, a chilometro zero.

Il ristorante La Voliera de La Bagnaia Golf & Spa Resort

Marco Restelli
marco@agendaviaggi.com

Marco Restelli

Marco Restelli

Milanese, membro del GIST (Gruppo Italiano Stampa Turistica), è un giornalista e blogger specializzato sull’Asia. Dopo una laurea in lingue orientali ha lavorato per molti anni in RCS e poi in Gruner+Jahr/Mondadori, dove è stato vicedirettore del mensile Geo. Ha insegnato Cultura Indiana all’Università degli Studi di Milano. Oggi scrive reportage da tutto il mondo per numerose testate fra cui L'Espresso, Io Donna, Donna Moderna e ovviamente Agenda Viaggi. È Travel Consultant per Kel12-National Geographic Expeditions. Il suo blog è MilleOrienti (www.milleorienti.com).