ITINERARI TURISTICI SENZA BARRIERE IN TOSCANA

Scritto da Pamela Cazzaniga on . Postato in viaggi senza barriere

Regione Toscana propone un modello all’avanguardia nel campo dell’accessibilità turistica per persone disabili.  

Milano, Italia.
All’Expo di Milano, lo scorso 21 settembre, si è tenuta un’interessante conferenza per la sostenibilità e l’accessibilità nell’offerta turistica. La Regione Toscana ha fatto da protagonista raccontando le sue nuove eccellenze di rilievo internazionale:
1. i nuovi itinerari per scoprire la Toscana creati, testati e approvati dall’Unione Nazionale Ciechi e Ipovedenti (UNCI).
2. i risultati raggiunti dalla ricerca tecnologica e robotica universitaria per migliorare la vita di persone non vedenti e ipovedenti.
3. Handy SuperAbile, una onlus d’eccellenza che si impegna per il miglioramento della mobilità delle persone affette da disabilità motorie e sensoriali.

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Ed è proprio Stefano Paolicchi, direttore di Handy Superabile, che ho intervistato personalmente. Lui spiega di aver cominciato questo viaggio nel 2006 organizzando itinerari turistici a Lucca. Successivamente è stato avviato Mare senza barriere: sono state realizzate delle piazzole di sosta con bagni per disabili sulle spiagge libere di Follonica e Massa e Carrara, acquistate sedie job, adatte per traspostare un disabile sulla sabbia e perfino in acqua. Il progetto ha avuto un gran successo.

In seguito è nato  Turismo SuperAbile nella Regione Toscana: un organizzazione che garantisce trasferimenti privati da e per gli hotel, mette a disposizione trasporti pubblici, fa reportage fotografici delle strutture alberghiere e dei ristoranti e crea itinerari turistici su misura. Un’organizzazione a 360 gradi per sordi, ciechi, disabili e per chi soffre di intolleranze alimentari.Inoltre, dal 2010, Alpitour e Francorosso sostengono l’associazione con lo scopo di rendere ancora più credibili le informazioni sull’accessibilità delle strutture in Italia e nel mondo.

Una persona affetta da disabilità può scegliere uno dei villaggi turistici messi a disposizione su handysuperabile.org per trascorrere una vacanza in totale relax. Tutte le strutture sono state testate da persone disabili che hanno appurato in loco l’assenza di barriere architettoniche e hanno migliorato e sensibilizzato dove necessario. Handysuperabile ha verificato in totale 500 stabilimenti balneari, 40 alberghi e 10 itinerari turistici in Toscana.

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Nel settembre 2006 Mare senza barriere ha ricevuto il premio Italia Turismo Accessibile.
Turismo SuperAbile ha ricevuto nel 2013 una menzione speciale accessibile è meglio dalla Fondazione Spadolini. Entrambi i progetti sono stati presentati dalla decima commissione parlamentare del turismo 2007.

Il Presidente Paolicchi, a proposito di futuro, anticipa che c’è in cantiere un progetto di formazione per l’accoglienza delle persone disabili in collaborazione con Alpitour e Francorosso. Il turismo per essere accessibile deve avere tre componenti: un sistema d’informazione adeguato, accoglienza positiva, superamento delle barriere architettoniche.

Da disabile in sedia a rotelle reputo interessantissimo l’argomento e personalmente suggerisco alle altre regioni italiane di copiare e creare tutti i progetti messi in opera dalla Regione Toscana. In Italia sono 6 milioni le persone diversamente abili, pari al 13% della popolazione italiana. Spesso queste persone rinunciano a viaggiare per mancanza di una corretta informazione, carenza di servizi accessibili, rapporto qualità/prezzo alto, paura. Ma un disabile ha il diritto di viaggiare, e adesso lo può tranquillamente fare.

Parola di Pamela!

 

Pamela Cazzaniga
pamela@agendaviaggi.com

 

Pamela Cazzaniga

Pamela Cazzaniga

Solare, vivace ed esuberante ama da sempre le lingue e i viaggi. Vive in provincia di Lecco, vicina alla soglia dei 40 anni è da 18 su una sedia a rotelle a causa di un brutto incidente stradale. Dopo aver superato il trauma ha ripreso a girare il mondo e, sull’onda di questa grande passione, nel 2014, ha aperto un blog “ilmondodipamela.it” per stimolare i disabili a viaggiare. Felice di collaborare con Agendaviaggi che le permette di realizzarsi come donna, viaggiatrice ma soprattutto come disabile. Il suo motto è “crederci sempre arrendersi mai!”