Tra antichi borghi di pescatori, la sponda orientale del lago di Garda è tra le mete turistiche del Veneto più apprezzate. Il suo territorio si sviluppa all’interno del grande anfiteatro morenico del Garda con Lazise, Bardolino, Garda e le Torri del Benaco. Questo territorio, terra di produzione del vino Bardolino Doc, ricollega piacevolmente la nostra parte intima e profonda di vita con il gusto e la passione per il vino e il suo coinvolgente viaggio nella storia.
Bardolino (VR), Italia.
Come gli altri paesi del Lago di Garda, anche la parte orientale con Lazise, Bardolino, Garda e Torri del Benaco, godono di un clima temperato quasi tutto l’anno dovuto alla presenza del lago stesso e alla sua vicinanza delle montagne, dove capeggia l’mponente monte Baldo (1800 mt.) che si erge sulla parte centrosettentrionale della sponda veronese.
Il borgo di Bardolino è caratterizzato da case color pastello che riflettono i tenui colori sulle limpide acque del lago, accompagnati dall’inconfondibile verde delle colline circostanti, ricco di uliveti nella latitudine più a nord nel mondo, mentre gli esuberanti vigneti sono i protagonisti, in tutta l’area, della produzione del Bardolino, vino rosso e del Chiaretto di Bardolino, rosè leggero e profumato amato sopratutto dai giovani. Un’area che comprende territori a vocazione vitivinicola tra le più antiche d’Italia e probabilmente del mondo, dove incidono (positivamente) ecosistemi diversi tra loro, che passano da microlimi mediterranei a contninentali e montani.
Tra i luoghi di Goethe raccontati nel suo “Viaggio in Italia”
Luoghi ammirati anche da Johann Wolfgang von Goethe che nel suo pur breve soggiorno suscitarono un profondo fascino in lui e nelle pagine del suo “Viaggio in Italia”, in cui descrive luoghi e persone di questa zona fra le più sentite nel suo racconto.
Dopo Goethe furono attratti da questi luoghi tanti altri scrittori e personaggi illustri come: Heinrich Heine, Franz Kafka, Thomas Mann e André Gide, o grandi amori, come tra Gabriele D’Annunzio e Alessandra Di Rudini o quello tra Claretta Petacci e Benito Mussolini.

Ville nobiliari e tesori architettonici
Per chi si trova nei pressi di Bardolino da non perdere alcuni tesori architettonici, come la chiesa romanica di San Severo, un capolavoro dell’arte romanica, la cripta medievale e gli affreschi del XII, XIII e XIV secolo.
Sempre in zona grazie al turismo dell’alta società delle epoche passate sono presenti tredici Ville Venete, residenze nobiliari fondate durante il dominio della Repubblica di Venezia tra la fine del XV secolo e il XIX secolo, tra queste, Villa Guerrieri, Villa Bassani Raimondi e Villa Marzan, seppur non visitabili all’interno vale la pena ammirare i loro giardini e i pregevoli esterni.
Il lungo lago e i suoi sentieri
Pittoresco il lungo lago sopratutto il tratto che va da Punta Mirabello a Punta Cornicello dove due candide lingue di terra dal paese si estendono nelle limpide acque del lago.
Da Bardolino si possono poi raggiungere altre interessanti località grazie al buona rete dei trasporti. Ideale sarebbe spostarsi dal porto con i mezzi di navigazione pubblica, dove si possono raggiungere altre sponde del lago come la bellissima penisola di Sirmione, per godere di un panorama straordinario.
Per i più audaci, (non lontano da Bardolino) si potrà visitare la Rocca di Garda attraverso un sentiero che dalla chiesa di San Pietro giunge alle altezze del promontorio. Una volta su, si potrà godere di una vista spettacolare sul Garda e su la stessa Bardolino.

Enoturismo, la conoscenza del territorio attraverso il “bonne vie”
Il lago di Garda (sponda Veneta), terra del Chiaretto e del Bardolino, è l’unica zona del Paese indicata (2019) dalla prestigiosa rivista americana Wine Enthusiast come luogo per un soggiorno tra la bellezza dei paesaggi e la ricchezza storica e culturale, ma sopratutto per la presenza di alcuni suoi classici: i rossi del Bardolino, i rosati del Chiaretto e i bianchi Lugana e Custoza.
Cantina Zeni e Museo del Vino
La Cantina Zeni offre ai visitatori un percorso completo di conoscenza del vino dalla storia alle degustazioni. Nata nel 1870, l’azienda è ormai alla quinta generazione. Dopo gli inconfondibili classici come il Bardolino il Soave e Valpolicella la Cantina propone alcuni vini decisamente più innovativi come l’Amarone Barriques e il Merlar.
Il Museo del Vino di Cantina Zeni nasce nel 1991 grazie all’impegno del fondatore Gaetano Zeni che raccolse nel tempo tutti gli artefatti per la produzione vinicola. Durante la visita sarete attratti da un enorme e spettacolare torchio del XV secolo, dai bellissimi esemplari di vecchie imbottigliatrici degli anni Trenta e dagli strumenti utilizzati dal maestro bottaio per realizzare le botti artigianalmente.
L’accesso è aperto a tutti ed è gratuito, un modo per permettere a chiunque di ammirare la tradizione vitivinicola del territorio.
Info: https://www.zeni.it/it

Al buio tra i profumi
Sempre all’interno della Cantina Zeni è possibile partecipare all’interessante esperienza della Galleria Olfattiva go, un percorso al buio fra i profumi e le loro differenze che si sprigionano attraverso 14 diversi cassetti contenenti altrettante essenze da imparare a riconoscere.
Al visitatore viene consegnata una lavagnetta con disegnata una tabella e 14 numeri. Il percorso è suddiviso in due parti: a sinistra, a ogni gradino, ci si avvicina al cofanetto rosso, si preme il nebulizzatore che, da un foro superiore, sprigiona una nuvola di uno specifico aroma. Avvicinandosi si può tentare di riconoscerlo, appuntando la misteriosa fragranza sulla lavagnetta.
Provare per credere…

Enoturismo, un fenomeno che seduce e affascina
Vi abbiamo così catapultati in questo articolo sulle tracce del turismo enologico, o meglio l’Enoturismo, una passione sempre più in espansione. E proprio su questa sponda del lago di Garda, che seduce e affascina sempre di più, si va alla scoperta del territorio attraverso il “bonne vie”, grazie ai suoi prodotti d’eccellenza, come il buon vino e il buon olio. Al via quindi enoaappassionati, in viaggio tra cantine, alla scoperta di profumi, sensazioni, colori, ma sopratutto verso luoghi dove vivere una nuova dimensione della vacanza.
C’è ne anche per gli appassionati degli sport
Per gli sportivi c’è solo l’imbarazzo della scelta, dagli sport acquatici come vela, canottaggio, canoa e pesca sportiva, agli appassionati delle escursioni, ottimi i sentieri sia a piedi che in bici, lungo i numerosi percorsi o tra le alture circostanti. Non mancano per i professionisti (o quasi) anche gare competitive come maratone, gare di mountain bike, bici da corsa, trail, tra le più spettacolari, la mitica “Centomiglia”, una regata velica che si svolge ogni anno qui sul Lago di Garda.
Info: https://visitbardolino.it/sport-e-percorsi/
Appuntamenti tutto l’anno
Numerosi sono gli eventi durante l’intero arco dell’anno, tra questi: intrattenimenti musicali, sportivi, culturali e sopratutto enogastronomici che sponsorizzano (per fortuna) l’identità e le tradizioni di questo antico territorio.
Giusto in ottobre troverete la mitica “Festa dell’uva e del Vino Bardolino”, da dicembre gli inmancabili mercatini di Natale con la festa “Dal sei al sei”, per ricordare il periodo di festeggiamenti che andava dal 6 dicembre, San Nicolò, patrono della cittadina, al 6 gennaio e poi l’insolita “Sagra dei osei” a Cisano che con i suoi 120 anni è tra le più antiche d’Italia. Mentre in primavera non dimenticate il “Palio del Chiaretto”
Info: https://visitbardolino.it/bardolino-eventi

Il Taccuino di Agenda Viaggi
DOVE MANGIARE
Ristorante Alla Borsa
E’ Nadia Pasquali la protagonista e i suoi mitici tortellini “Nido d’Amore”. Preparati a mano uno per uno secondo le regole e la tradizione tramandate da generazioni, sono dei veri capolavori, accompagnati da una sfoglia sottilissima e ripieno di carni brasate. Da provare in brodo, burro e salvia e anche fritti.
Info: https://www.ristoranteborsa.it/
Locanda Kus
Intanto prima di andar via dal ristorante ricordatevi di visitare la cantina, un luogo di atmosfera tra vini e tradizioni. Il locale è ricco di collezioni di oggetti d’epoca un’idea di Riccardo Zanolli titolare del ristorante, dai bellissimi candelabri a orologi da collezioni a bauli pieni di oggetti. Il menù propone l’ottima cucina del territorio, dalla mousse di robiola, ai ravioli con faraona, al trancio di anguilla, etc.
Info: https://www.ristoranteveronatavernakus.it/
Ristorante Oseleta
Il ristorante stellato Oseleta è all’interno dell’hotel cinque stelle lusso Villa Cordevigo Wine Relais ed è la cucina dell’ottimo chef Marco Marras.
Tra le proposte dello chef da non perdere lo spaghettone alla crema d’aglio nero fermentato con sarda di lago marinata al lime e lo scampo marinato al miele, frutto della passione, mandorla e gel di sambuco.
Info: http://www.villacordevigo.com/
Azienda Agricola Casetto
L’Azienda agricola Casetto, situata a Cisano di Bardolino, adagiata sulle rive del Lago di Garda, è un vero gioiello nel cuore della zona DOC Bardolino Classico. Fondata nel 1999 da Aldo e Luana Brancher. Oggi, il testimone dell’azienda è passato ai figli Chiara, Alessandra e Andrea, che continuano la tradizione familiare ispirati dai genitori. L’azienda propone degustazioni guidate e shopping nella nuova cantina.
Info: https://www.agricolacasetto.it/it
DOVE DORMIRE
Hotel Regina Adelaide
L’hotel quattro stelle, vanta una nuovissima spa con piscina, storico e accogliente è circondato da un rigoglioso giardino di fianco al lago di Garda, attento nella cura dei dettagli. A colazione approfittate dei deliziosi croissant artigianali della pasticceria dell’albergo.
Info: https://www.regina-adelaide.it/index.cfm/it/hotel/
Tenuta La Presa
Tenuta La Presa nel cuore verde di Caprino Veronese è circondata da vigne e olivi, il raffinato wine relais è ricavato da un casale del 1400 e conserva ancora oggi il suo stile vintage tra stoffe e velluti raffinati. Tra degustazioni dell’ottimo Bardolino soggiornerete in relax nel cuore della vigna.
Info: https://www.tenutalapresa.it/it/

Villa Cordevigo Wine Relais
Questo bellissimo hotel cinque stelle lusso ha origine da un antico palazzo del XVIII secolo (con ristorante stellato), circondato da 100 ettari di vitigni e uliveti segnala con orgoglio la coltivazione biologica certificata di 23 ettari di ulivi.
Info: http://www.villacordevigo.com/
COSA FARE
Sveta & Kiko Perotti
Sveta e Kiko Perotti vi daranno lezioni di acquerello, nei più prestigiosi hotel della zona. In queste suggestive cornici con vista lago vi accingerete a divertenti lezioni di
acquerello, per poi incorniciare e (magari) appendere alla parete di casa.
Info: https://www.svetakikoperotti.com/

INFO UTILI
Il Consorzio Vini Bardolino
Il Consorzio di tutela del Chiaretto e del Bardolino è tra i più storici consorzi italiani, istituito nel 1969 a seguito della nascita della Doc nel 1968. Il presidente è Fabio Dei Micheli che si adopera nella funzione di vigilanza e tutela del marchio, ma anche per la promozione del prodotto e del territorio con gestione e controllo della produzione.
Il Consorzio sarà felice di accompagnarvi per una visita in cantina e una degustazione guidata in una delle 120 aziende del Consorzio Vini Bardolino.
Info: https://consorziobardolino.it/
Credit photo dall’alto: Courtesy of Spi-to Ufficio Sampa (3). Courtesy of Cantina Zeni. Courtesy of Spi-to Ufficio Sampa (2). Carlo Ingegno. Courtesy of Sveta & Kiko Perotti.



