In arrivo il Francigena Fidenza Festival 2021: Fidenza al centro della Via Francigena per promuovere cammini e territorio

In arrivo il Francigena Fidenza Festival 2021: Fidenza al centro della Via Francigena per promuovere cammini e territorio

Scritto da Gwen Marletta on . Postato in Appuntamenti, Sport & Viaggi, Turismo

Dal 16 al 19 settembre, quattro giornate per inaugurare la prima edizione del festival. Per celebrare un territorio arricchito dalla presenza di rilevanza storica e culturale della Via Francigena e per far conoscere i cammini d’Italia e d’Europa.

Fidenza, Emilia-Romagna, Italia.
“Fidenza vuole porsi come baricentro dell’itinerario culturale della Via Francigena promuovendo la conoscenza di questo lascito storico e dei molti altri presenti in Italia ed Europa”, così viene descritto il festival da Miriam Giovanzana, giornalista e direttore editoriale di Terre di mezzo Editore. Il festival prevedrà un calendario ricco di incontri, mostre ed escursioni con personalità del mondo della cultura e dell’arte tra cui Umberto Galimberti e con grandi camminatori. I cammini ospiti di questa prima edizione saranno due, il cammino di Santiago di Compostela, a rappresentanza dei cammini europei e uno dei tre grandi pellegrinaggi medievali, insieme a Gerusalemme e Roma, e il Cammino delle Terre Mutate, da Fabriano all’Aquila segnato dalle ferite degli eventi sismici del 2009 e del 2017 e di grande significato civile. Tra i vari appuntamenti previsti per il festival, si distinguono le due mostre, una dedicata agli spazi sacri, alle mete del pellegrinaggio e che avranno in esposizione tre plastici di edifici ideati dall’architetto Mario Botta, e una mostra fotografica dedicata agli scatti di Riccardo Carnovalini, fotografo e camminatore italiano che nel 1980 partì per un viaggio a piedi di un anno attraverso l’Europa, un documentario fotografico di 22 Stati.

I partecipanti alla presentazione

Legata alla città di Fidenza è anche l’Associazione Europea delle Vie Francigene, il cui direttore, Massimo Tedeschi, esprime il suo apprezzamento per il festival e la sua opera di promozione della stessa. “Un atto importante per rendere la Via traino per un nuovo stile di vita anche post-Covid, per un risveglio del turismo italiano attraverso i cammini”, dichiara affiancandola idealmente alla candidatura presentata dal comune di Fidenza per rendere la Via Francigena patrimonio dell’UNESCO, un progetto che abbraccerà 4 nazioni, 7 regioni italiane e numerosissimi comuni. Passi volti in direzione di un Emilia più conosciuta e più apprezzata come fa presente Cristiano Casa di Destinazione Emilia, destinazione turistica istituita nel 2016 insieme a Destinazione Romagna e Destinazione Turistica Bologna. L’Emilia, infatti, risulta meno sviluppata rispetto alle altre destinazioni ma sta lavorando per riuscire a creare prodotti turistici quali food&wine, terre e castelli e prodotti culturali in cui i cammini assumerebbero la centralità. “Vi è necessità di molto lavoro per riuscire ad accogliere propriamente tutti coloro che adesso cercano attività all’aperto e sono interessati al turismo sportivo”, conclude Casa. 

Chiusura

Interviene infine Andrea Massari, sindaco di Fidenza e grande sostenitore dell’iniziativa. Con grande entusiasmo sottolinea i valori che hanno guidato Fidenza e l’Emilia per anni: coraggio, semplicità e fiducia, i valori che contraddistinguono anche ogni pellegrino d’altronde. “Non è stato semplice organizzare questo evento in presenza, in un momento di grande incertezza però siamo riusciti a lavorare insieme, contro gli individualismi e le difficoltà amministrative”, rivela Massari. Un messaggio davvero di speranza tra condivisione e collaborazione e una dose di, ora più che mai, necessaria fiducia nell’altro.

Gwen Marletta

Nata a Bergamo e cresciuta tra le colline della Val di Chiana, al confine tra Toscana e Umbria. In Estonia per studi da ormai un anno ma pronta a tornare in Italia per l’imminente laurea e trovare la sua prima occupazione. Scrive per passione ormai dagli anni dell’adolescenza e si è avvicinata lentamente al mondo del giornalismo per poter comunicare le proprie idee e scoperte ad un pubblico più ampio della sola famiglia e degli amici. Laureata in lingue e presto in gestione dei sistemi turistici, si interessa nel tempo libero di pittura, fotografia e graphic design. Instancabile viaggiatrice e nomade per natura esplora il mondo da quando, a soli due anni, i suoi genitori le hanno fatto scoprire destinazioni quali Mauritius, Zanzibar e l’Egitto