Il ROYAL E GOLF E’ IL SALOTTO DI COURMAYEUR

Il ROYAL E GOLF E’ IL SALOTTO DI COURMAYEUR

Scritto da Margherita Manara on . Postato in Alberghi e Spa

Piccolo sondaggio, grande riconoscimento per l’hotel che ha ospitato la Regina Margherita.

Courmayeur, Italia.
Il Grand’Hotel Royal e Golf può definirsi “il Salotto di Courmayeur”. Numerosi sono i motivi per questa meritata fama.

Un piccolo sondaggio, un grande risultato. Un centinaio di amici e conoscenti, campione ristretto ma qualificato, ha risposto al quesito:  “identifica un luogo simbolo in paese che contenga le anime di Courmayeur“.  Ci si poteva attendere risposte che indicavano come luogo rappresentativo il Municipio, la Piazza Centrale, la via Roma, la Chiesa, la Casa delle Guide, eccetera. La risposta è stata pressochè univoca: Il Grand’Hotel  Royal e Golf .

Il motivo è che questa struttura a 5 stelle riesce a rappresentare sia l’anima più mondana e culturale del luogo, sia quella più sportiva, paesaggistica e di design. Si affaccia sulla via principale, nel cuore del passeggio,  e gode del panorama del Monte Bianco.

E’ in grado di ricordare i fasti del passato come ii glamour del presente, con eleganza sobria  e mai pretenziosa. Le sue stanze hanno accolto sportivi, esploratori e scalatori, monarchi e politici, scrittori e attori. Nel passato, come oggi, tra i frequentatori si annoverano molti vip e sportivi di fama internazionale. Elegante e accogliente come un circolo dove ci si sente a casa. Non è solo un albergo, ma una completa e sofisticata struttura di accoglienza, un piacevole luogo di ritrovo per chi frequenta il paese sotto la vetta d’Europa. Naturalmente gli ospiti che risiedono nell’hotel hanno la priorità, ma chiunque può scegliere di concedersi una piacevole colazione, aperitivo o cena in questo prestigioso meeting point.

Quest’anno, le eleganti  zone all’aperto, con vista Monte Bianco, sono stati sfruttati più che mai per rispondere alle norme sanitarie. A questo proposito, specialissimo è il detergente per le mani, posizionato agli ingressi dell’hotel. Il buon profumo, dalla sua teca, attira verso il raffinato grande flacone che dispensa Essence du Mont Blanc.

Presso il Grand’Hotel si può degustare, pranzare, cenare, organizzare eventi; usufruire dell’accogliente giardino antistante la struttura o nello spazio davanti all’antica Torre, oppure sul retro, nella terrazza prospiciente la Vetta innevata. Meglio che a casa, gli ospiti possono utilizzare un servizio di dog sitter per gli amici a  quattro zampe, accolti con speciali pranzetti di benvenuto e sistemati in stanze adatte per tipologia e dimensione,  ospiti degli ospiti.

Chi necessita di lavorare a distanza, poi, o di concentrarsi sui libri o al computer, c’è uno studio a disposizione, dotato di servizi ufficio e per operare on line.

Calda eleganza data dall’identità conferita dalla migliore tradizione savoiarda, espressa da arredi, complementi in stile e, naturalmente dal savoir faire. Una discreta e raffinata spa, con piscina ad acqua riscaldata completa il quadro benessere con la zona fitness. Il tocco dell’architetto Giò Ponti, che con Mario Bertolini ha progettato la struttura appare nel disegno delle pareti dell’hotel e della piscina. Le irregolarità che si osservano in natura,  sono riprodotte nel movimento delle linee degli ambienti:  soffitti e pareti, interni ed esterni,  evitano parallelismi geometrici essendo modulati su profili più naturali.  

La proposta ristorativa è certamente  il fiore all’occhiello dell’Hotel Royal e Golf – afferma la direttrice Veronica Revel Chion .  Sono infatti disponibili tre distinti ristoranti, ognuno con un proprio stile e con la sua coerente proposta gastronomica. Il Bistrot suggerisce tipicità valdostane,  rielaborate in chiave moderna; il Grand Royal ha un menù più classico; infine il Gourmet Petit Royal, condotto dallo Chef stellato Paolo Griffa, che propone sia la carta sia piatti particolari. <<Le materie prime sono il cuore delle ricette. Gli ingredienti naturali vengono dall’orto personale dello Chef.” conclude la Direttrice.   

Margherita Manara

Margherita Manara

Giornalista per passione, curiosa per natura, free lance per vocazione, ha collaborato con le principali testate nazionali di quotidiani e riviste specializzate. I suoi interessi spaziano dal turismo all’economia, dalla moda al tempo libero. Non teme la noia, costantemente alla continua ricerca di nuovi stimoli e del bello, che si può nascondere ovunque. Ama il mare d’inverno e la montagna d’estate, scoprire località nascoste e angoli d’arte, conoscere persone. La cose più belle sono condividere la tavola ma anche gioia e avversità con gli amici e l’affetto con i propri famigliari.