Panorama della Battaglia di Racławice è uno dei pochissimi luoghi al mondo in cui è possibile ammirare una reliquia della cultura popolare del XIX secolo: una battaglia dall’enorme valore simbolico per il popolo polacco, che all’epoca era privo della propria sovranità a causa delle spartizioni della Polonia avvenute tra il 1772 e il 1795.
Breslavia (Wroclaw), Polonia.
Appuntamento a Breslavia con l’arte, quella dall’intrinseco valore storico e simbolico per una nazione: il Panorama della Battaglia di Racławice è uno dei pochissimi luoghi al mondo in cui è possibile ammirare una reliquia della cultura popolare del XIX secolo. I visitatori restano volutamente esterrefatti alla visione di questa enorme tela, dalle dimensioni 15 × 114 m, grazie a una prospettiva speciale creata dalle abilità tecniche dei pittori e di mezzi puramente tecnici (illuminazione, scenografie artificiali ma realistiche e un percorso d’accesso tortuoso e volutamente oscurato), che li “trasporta” in un’altra realtà e in un altro tempo.
La storica Battaglia di Raclawice
Questo dipinto monumentale, che commemora la storica Battaglia di Racławice, era destinato a essere l’attrazione principale dell’Esposizione Nazionale Generale organizzata nella città di Leopoli (oggi Lviv, in Ucraina) nel 1894. Jan Styka, ideatore e coautore del Panorama, riteneva che quella battaglia, conclusasi con una vittoria, fosse il tributo più significativo al centenario dell’Insurrezione di Kościuszko e un omaggio agli eroi che difesero la loro patria alla vigilia della spartizione finale della Polonia.
La sua intuizione si rivelò corretta: fin dal giorno dell’inaugurazione, il 5 giugno 1894, il Panorama divenne una tappa imprescindibile per i visitatori di Leopoli e, quasi un secolo dopo, di Breslavia (Wrocław).

Jan Styka e gli altri partecipanti al progetto
L’idea di realizzare il Panorama della Battaglia di Racławice, una gigantesca tela di 15 × 114 metri, fu di Jan Styka (1858–1925), celebre artista di Leopoli, che invitò a collaborare il rinomato pittore di scene di battaglia Wojciech Kossak (1856–1942).
Al progetto parteciparono anche Ludwig Boller, Tadeusz Popiel, Zygmunt Rozwadowski, Teodor Axentowicz, Włodzimierz Tetmajer, Wincenty Wodzinowski e Michał Sozański.
L’intento principale era celebrare la storia nazionale polacca in occasione del centenario dell’Insurrezione di Kościuszko, ricordando la vittoriosa Battaglia di Racławice del 4 aprile 1794, combattuta dall’esercito insurrezionale guidato dal generale Tadeusz Kościuszko (1746–1817) contro le truppe russe comandate dal generale Aleksandr Tormasov.
Il valore simbolico e la realizzazione dell’opera
Il ricordo di questa battaglia aveva un enorme valore simbolico per il popolo polacco, che all’epoca era privo della propria sovranità a causa delle spartizioni della Polonia avvenute tra il 1772 e il 1795. Per questo motivo, la Grande Esposizione Nazionale organizzata a Leopoli nel 1894 rappresentò l’occasione ideale per realizzare il progetto di Styka.
La tela speciale fu tessuta su commissione a Bruxelles, mentre la struttura metallica della rotonda, progettata da Ludwik Ramułt, venne costruita a Vienna. L’edificio destinato a ospitare la rotonda fu eretto nel Parco Stryjski di Leopoli nel luglio 1893.
I lavori sul gigantesco dipinto durarono appena nove mesi, da luglio 1893 a maggio 1894. L’inaugurazione ufficiale ebbe luogo il 5 giugno 1894 e il Panorama riscosse immediatamente un enorme successo, diventando una delle principali attrazioni turistiche della città.

La storia dell’opera fino all’esposizione a Breslavia (Wroclaw)
L’opera sopravvisse sia alle vicende belliche sia al difficile periodo del dopoguerra. Resistette ai bombardamenti e trascorse anni nascosta in una cassa di legno riempita di veleno per topi. Dopo la Seconda guerra mondiale fu trasferita a Breslavia insieme a parte delle collezioni dell’Ossolineum provenienti da Leopoli.
Durante il periodo dominato dall’influenza sovietica, il dipinto divenne oggetto di controversie politiche e per molti anni non venne esposto al pubblico. Furono eseguiti soltanto interventi conservativi minimi in spazi improvvisati, come le palestre scolastiche.
Nel frattempo, diversi comitati cittadini fecero pressione sulle autorità affinché l’opera fosse restaurata adeguatamente ed esposta al pubblico. Tuttavia, il suo tema considerato “politicamente scorretto” continuò a ostacolare tali iniziative.
Solo dopo gli eventi dell’agosto 1980 si aprì una prospettiva concreta: venne finalmente autorizzata la costruzione di una rotonda a Breslavia per ospitare il Panorama della Battaglia di Racławice. L’opera di Styka e Kossak suscitò una grande mobilitazione nazionale e una raccolta fondi che coinvolse ampi settori della società polacca.
L’inaugurazione ufficiale della nuova rotonda, costruita in via Jan Evangelista Purkyně, ebbe luogo il 14 giugno 1985. Da quel momento il Panorama poté essere esposto nelle condizioni adeguate e divenne immediatamente una delle principali attrazioni della città.
Tra i suoi visitatori illustri figurano Papa Giovanni Paolo II, la regina Beatrice del Belgio e il poeta Czesław Miłosz.

Sentirsi partecipi degli eventi rappresentati
Sia il soggetto dell’opera sia la sua forma costituivano una straordinaria attrazione per il pubblico dell’epoca, generando un effetto totalizzante che coinvolge pienamente lo spettatore. Alla fine del XIX secolo i panorami erano una forma di intrattenimento estremamente popolare, paragonabile al cinema 3D di oggi. La prospettiva insolita e l’effetto illusionistico dell’immagine colpivano profondamente gli spettatori, che si lasciavano trasportare nel mondo creato dagli artisti, sentendosi quasi partecipi degli eventi rappresentati.
Per l’osservatore moderno, abituato agli effetti sofisticati delle tecnologie contemporanee, il Panorama suscita una diversa riflessione sul suo fascino.
La Piccola Rotonda
La Piccola Rotonda è una sala appositamente progettata per ospitare una presentazione dedicata agli aspetti storici della Battaglia di Racławice. L’ingresso si trova accanto alla piattaforma panoramica.
Le presentazioni multimediali consentono di approfondire la conoscenza del Panorama della Battaglia di Racławice, degli artisti che lo realizzarono e della sua complessa storia.
La Sala Principale
Nell’area della Sala Principale si trovano alcuni spazi espositivi collocati nelle nicchie a livelli sfalsati della parete sud. Tra questi vi è una mappa tridimensionale che illustra la campagna militare dell’Insurrezione di Kościuszko, da Cracovia attraverso Racławice, Szczekociny, Połaniec, Varsavia fino a Maciejowice.
INFO
Per informazioni va su: www.mnwr.pl
Credit photo Alessandra Chianese. Courtesy of Panorama Raclawice Museum




