IL MEDIOEVO RIVIVE A CARCASSONNE

Scritto da Redazione on . Postato in Destinazioni

6
La città della Linguadoca è patrimonio Unesco, edificata sulle rovine di un antica fortezza romana, conserva 52 torri e tre chilometri di cinta muraria.

 

Carcassonne, Francia.
E’ come fare un tuffo nel Medioevo. O se preferite all’epoca delle città fortificate, cinte da spesse mura, con torri difensive, le case e le botteghe che si affacciano sui stretti vicoli acciottolati. Carcassonne, nella regione Linguadoca/ Rossiglione,  riassume tutti gli aspetti del borgo medievale. Situata nel sud della Francia, sul cammino di Lourdes, a un’ora da Tolosa, Carcassonne gode di una posizione privilegiata. Edificata sulle rovine di un’antica fortezza romana, nel XIII secolo è stata il centro della crociata contro gli albigesi. Tralasciando la sanguinose pagine di storia ( che consigliamo di approfondire), oggi Carcassonne è famosa grazie all’inserimento nel Patrimonio mondiale dell’Unesco della sua Cité medievale e del Canal du Midi, risalente al XVII secolo.

5
L’EROICA MADAM CARCAS

Molte le leggende sul suo nome, quella che forse è più attendibile è legata a  madam Carcas, popolana furba e coraggiosa che riuscì a salvare la città con uno stratagemma quasi cinematografico: riempì di chicchi di grano lo stomaco dell’ultimo maiale rimasto e lo gettò dalle mura per far credere di essere ancora provvisti di cibo. Contemporaneamente vestì dei fantocci di legno con gli abiti delle vittime, tra queste anche suo marito, simulando la presenza di un gran numero di abitanti, così da ingannare Carlo Magno e il suo esercito, che sfiduciati abbandonarono la “preda”. Da non perdere La Cité medievale con le sue 52 torri e tre chilometri di cinta muraria. La passeggiata attorno alla Cité, seguendo la cinta muraria,  permetterà di scoprire più di venticinque secoli di storia, oltre agli innumerevoli adattamenti e trasformazioni al mutare delle tecniche di guerra e di difesa.

4
LE PIU’ BELLE VETRATE

La Basilica Saint-Nazaire (XI-XII secolo) custodisce al suo interno le  vetrate (XII-XVI), tra le più belle del sud della Francia. Una sorpresa è  il Château (castello XI-XII), con il suo cammino di ronda e le bertesche, il museo lapidario e le numerose esposizioni temporanee, la maquette dichiarata monumento storico. C’è la possibilità di rivivere la storia della Cité attraverso un film e godere di una vista panoramica davvero imperdibile sulla cittadina medievale. Il ponte vecchio, un tempo unico legame tra la città alta e bassa rappresenta uno dei punti più panoramici sulla cittadina medievale. Altre mete da non perdere la Bastide Saint-Louis (XVIII) con i suoi numerosi palazzi privati risalenti al XVII-XVIII secolo, la cattedrale Saint-Michel, la chiesa Saint-Vincent – bell’esempio di gotico meridionale, Place Carnot ( luogo di ritrovo degli abitanti anche per via del mercato che si tiene ogni martedì, giovedì e sabato) e i bastioni  testimoni delle antiche fortificazioni della città bassa.

3
IL CANAL DU MIDI

Passeggiando tra locali caratteristici e ristorantini ci si sente piacevolmente lontani dalla convulsa vita moderna, uno spettacolo che persiste quasi tutto l’anno. Molti gli eventi ad agosto con il Festival di Carcassonne: teatro, circo, opera classica, danza e musica moderna con ospiti internazionali. Sotto, ai piedi della collina c’è la vasta pianura dell’Aude dove si stende la città bassa e proprio qui il Canal du Midi , grande opera di Pierre-Paul Riquet, realizzato all’epoca del Re Sole Luigi XIV per collegare il Mediterraneo all’Atlantico. Il canale attraversa la città tra verdi e rigogliosi alberi, dove ci si può imbarcare e percorrere le sue acque placidamente, navigando alla scoperta di castelli, cattedrali, vigneti e cantine, sbarcando ogni tanto con la bicicletta di bordo, e magari fermarsi a mangiare il gustoso “cassoulet”, piatto tipico a base di fagioli bianchi e carne, accompagnata dall’aromatico vino delle famose vigne.

Info: www.france.fr
http://www.tourisme-carcassonne.fr/

 


Donato Sinigaglia