Il fascino di Leukerbad: meta ideale per un riposo attivo in montagna

Il fascino di Leukerbad: meta ideale per un riposo attivo in montagna

Scritto da Alessandra Chianese on . Postato in Coppia, Destinazioni, Itinerari, Single

Leukerbad, Canton Vallese, Svizzera.
Leukerbad, nota da lungo tempo per le sue acque termali naturali, ha una cultura delle terme che si protrae da oltre 500 anni; questo incantevole luogo propone diverse alternative per chi deciderà di partire all’avventura e scoprire questa magnifica terra: è possibile infatti godere di un soggiorno termale e rilassarsi attraverso suggestivi bagni in montagna in acqua termali, con un programma benessere a tutto tondo. In nessun’altra area della Svizzera è possibile trovare fino a 4 milioni di litri di acqua termale che scorrono naturalmente nelle terme e, ancora più sorprendentemente, nelle fontane del villaggio. Già da tempo è stato riconosciuto che quest’acqua eccezionale, che può raggiungere i 51° C, viene arricchita con preziosi oligoelementi naturali durante i suoi 40 anni di viaggio attraverso le profondità della terra, che hanno un effetto rivitalizzante sul benessere fisico e mentale durante il bagno termale. Leukerbad vanta, accanto alle sue acque termali, due montagne in cui avventurarsi, il bel Torrent, la montagna sita al centro del Vallese, e la selvaggia Gemmi, con la storica strada di valico dal Vallese all’Oberland bernese: entrambe offrono le condizioni ideali per un riposo attivo in montagna.

A 1.411 metri sul livello del mare, Leukerbad si propone come luogo di ricreazione attiva, grazie alla preziosa presenza dell’acqua termale, che divenne l’elemento onnipresente a Leukerbad. Con un flusso giornaliero di 3,9 milioni di litri di acqua termale, riscaldata a 51° C, Leukerbad è il più grande deposito di acqua termale d’Europa.  La zona di ingresso dell’acqua di fusione e dell’acqua piovana si presume essere posizionata ad est di Leukerbad tra Majing e Torrenthorn, a circa 2300 – 3000 m.s.l.m. Attualmente sono in uso otto gruppi di sorgenti contenute in più di 65 pozzi ma ci sono molte altre sorgenti con detriti improduttivi che attualmente non vengono utilizzati. La sorgente termale più produttiva è la sorgente di San Lorenzo sulla piazza del paese, con una portata costante di 900 litri al minuto e una temperatura di 51° Celsius. Tutte le sorgenti termali sgorgano della riva sinistra del Dala o direttamente nel letto del fiume, mentre non ci sono sorgenti termali sulla riva destra.

L’acqua termale di Leukerbad è un’acqua contenente solfato di calcio insieme a una percentuale leggermente superiore di sodio, stronzio, ferro e un notevole contenuto di fluoro. Conosciuta anche come fonte di gesso, l’acqua è adatta per scopi medici, specialmente per applicazioni esterne. La particolarità è la sua composizione chimica: il solfato di calcio è in realtà gesso, le calde acque di gesso alleviano i disturbi reumatologici e neurologici, aiutando dopo le conseguenze degli incidenti. Agiscono anche come diuretici e contro la costipazione. I turisti più attivi prevengono i dolori muscolari con il bagno termale: il calore rilassa i muscoli, migliora l’elasticità del tessuto connettivo e liquefa il liquido sinoviale. Inoltre, l’acqua termale viene utilizzata con nuove tecnologie per il recupero energetico: per riscaldare l’aria esterna per impianti di ventilazione, riscaldare tratti stradali ripidi, risparmiare combustibili fossili e molto altro ancora. Le terme di Leukerbad, ad esempio, sono state in grado di ridurre le emissioni di CO2 di circa il 90% utilizzando le tecnologie più recenti.

I tre bagni termali pubblici di Leukerbad sono: Leukerbad Therme, ossia le più grandi terme alpine d’Europa, caratterizzate da oltre 10 piscine avventura con lettini a bolle per il relax, piscina per bambini, scivoli e una piscina sportiva, con una temperatura naturale tra i 28°C. e i 43°C.; Walliser Alpentherme & Spa Leukerbad, situato sulla piazza del paese, probabilmente il bagno con la migliore vista sul panorama unico di Leukerbad, e caratterizzato da una piscina interna ed esterna con una zona sauna in stile villaggio vallesano, arricchito da una vasta gamma di massaggi e strutture per il benessere; Therme 51, il più piccolo bagno termale pubblico, con le sue varie piscine, interne ed esterne, l’acqua termale non filtrata e vari trattamenti wellness, termali e cosmetici, è la perfetta opzione per chi desidera trascorrere momenti di relax e ricreazione.

Il clou del mondo magico dell’acqua di Leukerbad sono le sorgenti termali con acqua calda fino a 51°C. In estate come in inverno, sotto il sole o sotto la pioggia, 365 giorni all’anno, le terme sono la rilassante esperienza balneare delle Alpi. In nessun altro villaggio montano in Svizzera scorre così tanta acqua termale, fino a 4 milioni di litri al giorno. Un vero spettacolo sono i piccoli ruscelli di montagna e le cascate che scorrono a valle attraverso il panorama montano del villaggio vallesano di Leukerbad. Una rete di oltre 200 km di sentieri escursionistici segnalati vi invita a vivere l’acqua fresca e fredda di montagna con tutti i sensi. L’acqua dei ghiacciai circostanti modella costantemente il suolo del Lämmerenboden. Qui a 2’340 m.s.l.m. la natura offre uno spettacolo impressionante di ghiacciai e acqua. In lontananza, sopra il Lämmerenboden, si estende il ghiacciaio Wildstrubel. Un sentiero informativo sulla geologia, la flora e la fauna della pianura alluvionale alpina conduce ai segreti di un ghiacciaio. Il paesaggio golenale del Gemmi è di importanza nazionale.

A quattro metri sopra il letto del fiume Dala, si entra nella sua gola dalla passerella delle sorgenti termali lunga 600 metri. Sul lato destro e sinistro delle pareti di roccia muschiata, si possono vedere le tipiche sezioni di roccia marrone arrugginito. Queste sono le caratteristiche dell’acqua di sorgente naturale che esce dalla montagna. Su un ponte sospeso, lungo 21 metri, si attraversa il fragoroso Dala e si sale in alto ai margini della cascata lunga 35 metri. Un ponte avventura su cui la forza dell’acqua corrente è a portata di mano e le sorgenti naturali dell’acqua termale impressionano.

Il Torrent è la montagna misteriosa, nel cui interno maturano le salutari acque termali. Il lago Wyssä, dietro il Torrenthorn, è considerato un imbuto di acqua termale: risulta facilmente raggiungibile dalla Rinderhütte attraverso il sentiero escursionistico panoramico con vista panoramica sui quattromila del Vallese e sulla valle del Rodano. In primavera, il lago si riempie di acqua di fusione e in estate di acqua piovana. Lentamente, l’acqua sgorga nell’interno della montagna e riappare 40 anni dopo come acqua termale con una temperatura fino a 51°.

Non lontano dalla piattaforma panoramica “Top of Leukerbad” sul Gemmi, il lago naturale più alto d’Europa, il lago Dauben, è idilliaco nel mondo alpino. Alimentato esclusivamente dallo scioglimento dei ghiacciai e dalla neve, in estate raggiunge il suo apice e si svuota completamente d’inverno. L’acqua scola nel sottosuolo e rifluisce nella valle ai piedi del paese di Varen. Il paesaggio alpino del Vallese vi invita a scoprire la natura a piedi o in bicicletta. Leukerbad, il piccolo villaggio di montagna delle Alpi vallesane, è da sempre noto per le sue acque termali rilassanti. Con le sue due montagne avventurose, il bel Torrent e la selvaggia Gemmi, Leukerbad offre una varietà di attività all’aperto in estate e in inverno. In estate Leukerbad offre una rete ben segnalata di oltre 200 km di sentieri escursionistici, 20 percorsi per mountain bike, tra cui il Torrenttrail, apprezzato in tutta la Svizzera. Leukerbad ha anche la via ferrata più lunga per il Daubenhorn, ma anche la più antica, le scale Albinenleiter e la prima via ferrata avventura. 

Lo storico passo del Gemmi è stato attraversato per secoli e rimane un collegamento popolare tra Leukerbad e Kandersteg o tra il Vallese e l’Oberland bernese. La funivia della Gemmi vi porta a Kulm a 2.350 m. Le scale Albinenleiter, una delle ultime testimonianze dell’antichità vallesana, costituisce anche un legame storico tra i villaggi montani di Leukerbad e Albinen. Altre interessanti escursioni in alta montagna più lunghe e collegamenti tradizionali sono dalla Lötschental attraverso il Restipass, da Crans-Montana attraverso la Varneralpe o il tour del Wildstrubel. 

Inoltre, la regione di villeggiatura offre percorsi tematici variegati e didattici, come il sentiero delle sorgenti termali o il ponte pedonale, dove è possibile conoscere l’acqua termale, il sentiero delle cappelle con i suoi edifici religiosi, il sentiero dei ghiacciai di Lämmeren con la sua flora e fauna, il sentiero del vino vallesano con i suoi vini pregiati e il sentiero culturale Dala-Raspille. 

Prima il Daubenhorn poteva essere salito solo dal Passo del Gemmi. Oggi è possibile salire dal lato est esposto fino alla croce della vetta. Appartiene alla via ferrata più lunga della Svizzera, classificata come ED (Extremly Difficult). A 1.000 metri di altitudine sono stati lavorati oltre 216 metri di scale e oltre 2000 metri di cavi d’acciaio. 

Sul Torrenthorn (2.997 m), alto quasi tremila metri, si può godere di uno speciale panorama montano. Offre una vista a 360° sulle Alpi bernesi, vallesane, ticinesi e vodesi e una vista profonda sulla lunga valle del Rodano. La vetta è raggiungibile con un sentiero escursionistico alpino in circa 3 ore. 

L’inverno a Leukerbad è caratterizzato da una vasta gamma di sport invernali. Gli sciatori avranno a propria disposizione circa 55 chilometri di piste, da facili a impegnative, nel soleggiato comprensorio sciistico del Torrent. Sci di fondo, slittino, escursioni con le ciaspole ed escursioni invernali intorno al paese e sulla Gemmi vi invitano a mantenervi in forma e a divertirvi. L’offerta invernale attiva di Leukerbad comprende anche l’apprezzata escursione sul passo della Gemmi. Il passaggio storico del valico, dal Vallese all’Oberland bernese, viene preparato quotidianamente per gli escursionisti invernali. 

Nei dintorni di Leukerbad è possibile trovare altri particolari luoghi da scoprire. A Leukerbad infatti l’ospitalità è una tradizione da oltre 500 anni, mentre i villaggi e le città della regione turistica si distinguono per altre caratteristiche interessanti. Ad Albinen, Inden e i villaggi del Sonnenberge, l’originale chalet vallesano caratterizza il paesaggio. Varen è nota per i suoi “vini Pfyfoltru”, coltivati a contatto con la natura, e Leuk-Stadt è di nuovo in vetta con il suo castello medievale ben conservato e il famoso ossario. Un muro di teschio lungo 20 metri dà il nome alla cappella nel bel mezzo di Leuk. 

Anche il turismo ha una lunga tradizione a Leukerbad: pare che già i romani conoscessero le terme di Leukerbad, come dimostrano i numerosi ritrovamenti dell’epoca. Allora chiamata “Boez”, fu infatti menzionata per la prima volta in un documento del 1315, quando si diceva che sul Gemmi c’erano bagni e un ospizio: il traffico tra nord e sud era quindi così importante da rendere necessario costruire un edificio in questo luogo di alta montagna. A partire dal 1402, i bagni furono riportati dai media e dai documenti dell’epoca: la domanda proveniva non solo dalla Svizzera, ma anche dai paesi confinanti. Ma il turismo balneare ha avuto inizio all’inizio del XVI secolo. Quando nel 1501 Mathäus Schiner, allora vescovo di Sitten, acquistò i diritti sulle terme e fondò Leukerbad come parrocchia indipendente, ciò preannunciò la fama internazionale dei Leukerbadner Thermen. Il bagno era abbastanza comune a quel tempo: Schiner ha migliorato i bagni esistenti e ne ha aggiunti altri due. Inoltre, ha costruito una magnifica locanda di pietra e ha elogiato il luogo in tutta Europa, in quanto era un conte dell’impero e ha viaggiato molto nei più alti circoli politici d’Europa. Anche se le valanghe l’hanno distrutto, l’infrastruttura è stata ricostruita e il servizio è stato continuamente migliorato: tra il 1739 e il 1741, i tirolesi costruirono il nuovo sentiero Gemmi, in parte scavato nella roccia e nel 1850, con l’apertura di una strada per auto dalla valle del Rodano a Leukerbad, numerosi edifici alberghieri hanno fatto rivivere la città, che è stata illuminata molto presto con luce elettrica. Dal 1961 i viaggiatori possono visitare Leukerbad tutto l’anno. A quel tempo il boom turistico riprese con la costruzione della Rheumaklinik. Nel frattempo, le terme sono passate in secondo piano. La combinazione di vacanze attive e bagni termali, insieme al Wellness, sono oggi l’offerta principale “bagni di montagna in acqua termale”, in inverno come in estate.

Leukerbad è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici o in auto: il modo migliore per raggiungere il Vallese dal nord è sicuramente attraverso il trasporto automobilistico del Lötschberg. Non resta che partire e avventurarsi in questo mondo incantato!
Photo Courtesy by Leukerbad Tourism

Info: https://www.leukerbad.ch/it/

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Alessandra Chianese

Alessandra Chianese

Nata e vissuta a Giugliano in Campania, in provincia di Napoli, è da sempre appassionata di arte, di cultura, di moda e del buon cibo italiano. Amante delle lingue e studentessa di Economia, adora viaggiare per scoprire nuovi posti e allargare i propri orizzonti. La frase che più la rispecchia è un passo scritto dal grande poeta Dante: “Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza”. L’interesse per l’attualità e la politica sono sempre stati una costante nella sua vita fin da piccola: non a caso, è un’aspirante giornalista di cronaca presso un giornale della sua città.