I Sentieri Gastronomici: E-Bike e Passeggiate nel cuore del Piemonte

I Sentieri Gastronomici: E-Bike e Passeggiate nel cuore del Piemonte

Scritto da Giulia Cordasco on . Postato in Coppia, Food&Drink, Itinerari, On the road, Single, Sport & Viaggi

I Sentieri Gastronomici nascono da un’idea dello chef astigiano Diego Bongiovanni, volto della Prova del Cuoco e di Detto Fatto, innamorato “dei luoghi nascosti, dell’autenticità delle persone e dei prodotti tipici della sua terra”, come si legge nella sua presentazione sul sito ufficiale del progetto.

Neive (CN), Italia.

Sabato 8 maggio 2021 con il tour in E-bike–Pedalando tra Barbaresco e Neive è iniziata la seconda stagione dei Sentieri Gastronomici, un’iniziativa di Diego Bongiovanni, giovane chef astigiano che ha iniziato a muovere i passi in cucina fin da piccolissimo, è approdato in televisione e adesso arricchisce il suo territorio con idee e progetti sempre nuovi e travolgenti, sia in presenza sia attraverso i suoi canali social.

Il territorio

Il 22 giugno 2014 il Comitato per il Patrimonio Mondiale dell’Unesco ha iscritto i paesaggi vitivinicoli del Piemonte Langhe Roero e Monferrato nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità. La sua candidatura è stata possibile grazie a tutti coloro che hanno colto l’importanza dei valori di questo paesaggio culturale di eccezionale bellezza e caratterizzato da antiche tradizioni, eccezionalità che non è di certo passata inosservata. Nel 2016, infatti, il New York Times ha inserito queste zone (le uniche italiane) nell’elenco delle cinquantadue destinazioni da non perdere nel mondo e, anno dopo anno, si stanno confermando una delle mete italiane preferite dai turisti amanti dell’enogastronomia e della natura.

Tour in E-bike–Pedalando tra Barbaresco e Neive

Il protagonista indiscusso di questo tour è il Barbaresco. Cosa vi serve per partecipare? Abbigliamento e scarpe comode e il desiderio di passare un’intera giornata immersa in un susseguirsi continuo di colline che sembrano quasi dei dipinti. I chilometri da percorrere sono circa una quarantina, 1.200 i metri di dislivello, nove tappe di cui un produttore di salumi, sette cantine e un pic-nic firmato Diego Bongiovanni.

La giornata inizia a Neive nella Cascina Saria, piccola azienda vinicola a conduzione familiare, come d’altronde la maggior parte delle aziende della zona, che sarà anche tappa finale del tour. Il primo spostamento è breve, durante il quale si prende confidenza con la bicicletta elettrica, mezzo sempre più utilizzato dai turisti perché oltre ad essere ecosostenibile permette di vivere un’esperienza a 360 gradi in un territorio unico al mondo godendosi ogni singolo scorcio e panorama che si incontrano lungo la strada, come il paese stesso di Neive, che grazie al suo centro storico di epoca medievale rimasto praticamente intatto nel corso dei secoli, è considerato uno dei Borghi più belli d’Italia.

La prima fermata è una gioia per il palato: la degustazione dei salumi che l’Azienda Agricola La Pineta produce dal 1977.

Dopo una breve visita dell’azienda e lo stomaco felice è arrivato il momento di pedalare fino a Barbaresco, con la sua antica torre, simbolo del paese. Una particolarità? L’enoteca regionale ha sede nel fabbricato della ex Confraternita di San Donato, luogo ormai sconsacrato.

La tappa successiva è l’Azienda Agricola Saverio Vacca dove potrete degustare i vini che vengono prodotti e conoscere la loro storia, che inizia nel lontano 1958.

A poche pedalate di distanza, percorrendo un breve tratto tra le vigne, raggiungerete Cascina Albano dove oltre degustare vini di qualità potrete anche “rifarvi gli occhi” con le loro splendide etichette disegnate a mano. Osservate bene l’etichetta del vino rosato! Mi raccomando!

Cascina Rabaglio è la quarta cantina che visiterete, giusto a qualche centinaia di metri dalla precedente. Qui, oltre al vino, non dimenticatevi di assaggiare le nocciole!

Si riparte! La direzione è una bella zona ombrosa dove godersi, finalmente, il pic-nic firmato Diego Bongiovanni. Una delizia dietro l’altra, da gustarvi sul telo che a inizio tour vi è stato dato, insieme alla mappa, un calice di plastica e la sua taschina, una bottiglietta d’acqua e un piccolo zainetto. Organizzati, precisi e previdenti, cosa si può desiderare di più?

Vi trovate nella zona di Treiso, paese anche conosciuto come “la rocca dei sette fratelli”. Perché? Fatevi raccontare la leggenda che lo riguarda!

L’Azienda Vitivinicola Ada Nada, tappa successiva del tour, è situata in una zona panoramica che vi permetterà degustare degli ottimi vini scattando delle bellissime foto ricordo.

L’Azienda Agricola Grasso Fratelli, terzultima tappa, anch’essa storica cantina, negli ultimi anni si è concentrata sulla produzione di Barbaresco. Mentre degustate fatevi raccontare quanti personaggi celebri sono passati di lì!

Il tour è quasi arrivato al termine. Con un’altra pedalata in mezzo alla natura vi state avvicinando all’ultima degustazione. Prima però, è arrivato il momento dell’Azienda Agricola Sassi San Cristoforo, che si trova a Neive, poco distante dalla Cascina Saria, per degustare i loro prodotti.

Salite in sella per l’ultima volta e tornate alla tappa di partenza, dove il tour nelle terre del Barbaresco terminerà con la degustazione dei prodotti della loro cascina.

Tre motivi per non perdervi questo tour

Il primo è la location: un paesaggio unico al mondo da vivere a 360 gradi, alternando strade classiche e stradine in mezzo alle vigne, insieme ad una guida esperta che vi permetterà di godervi a pieno tutto ciò che queste zone vi offrono.

Il secondo riguarda l’enogastronomia locale. Vitigni secolari, esperienza, passione e amore sono il mix perfetto che vi farà ricordare questo tour per molto, molto tempo.

Il terzo motivo, ma non per questo meno importante degli altri, è la comodità. Si, avete letto bene. Perché? Perché ad ogni tappa, dopo la degustazione, potrete acquistare ciò che assaggerete senza dovervi preoccupare del peso: ogni azienda vi farà recapitare tutti i prodotti alla tappa finale del tour, dove potrete metterli direttamente in macchina. Questo è possibile grazie alla rete che lo staff di Diego ha creato insieme ai piccoli produttori locali, per dare la possibilità a tutti di farsi conoscere, poter raccontare le loro storie e far assaggiare i loro prodotti.

Rimanete aggiornati attraverso i canali ufficiali di Sentieri Gastronomici e, mi raccomando, le terre del Barbaresco (ma non solo) vi aspettano!
Foto Giulia Antonia Cordasco

Info: www.sentierigastronomici.com

Tags: , , ,

Giulia Cordasco

Classe 1988, curiosa dalla nascita e consulente di professione, ama la natura, i libri e il buon vino. Nata ad Acqui Terme, ha vissuto a Genova, a Valladolid, a Milano, a Roma, nel Salento ed adesso è tornata ad Acqui, dove sta preparando la sua prossima avventura. Una laurea in Lingue e letterature straniere per il Turismo culturale e una in Progettazione e gestione delle imprese turistiche che le hanno permesso di arricchire il suo bagaglio culturale e il lavoro, in questi dieci anni, è stato un intreccio perenne di storia, cultura, turismo ed enogastronomia. La sua passione per la cucina le ha permesso di lavorare anche per il programma televisivo "Ricette all'Italiana" in onda ogni mattina su Rete 4. Una frase che la rispecchia? "L'idea che sia troppo tardi per fare qualcosa è comica. Siamo così giovani, non dobbiamo perdere questo senso di possibilità perché alla fine di tutto, è tutto quello che abbiamo" di Marina Keegan. Nel 2015 ha pubblicato una ricerca storica e nel 2018 un libro di racconti. E nel 2021...? Stay tuned!