Guida delle Terme dell’Emilia-Romagna: insieme per proteggere la salute

Guida delle Terme dell’Emilia-Romagna: insieme per proteggere la salute

Scritto da Gwen Marletta on . Postato in Alberghi e Spa

Modera Francesca Romanelli, giornalista Rai, l’incontro di presentazione della nuova stagione Termale 2021 accompagnata dalla promozione della nuova Guida delle Terme dell’Emilia-Romagna, frutto di un grande desiderio della filiera di ripartire e di fare sistema.

Emilia Romagna, Italia.
Le terme dell’Emilia-Romagna, dislocate lungo la Via Emilia da Sasso Maggiore a Riccione con 24 centri e 19 località turistiche, sono pronte ad accogliere nuovamente i turisti wellness in questa particolare stagione estiva. Le terme, rimaste sempre aperte per clienti in bisogno di trattamento sanitario o di riabilitazione, riapriranno le porte anche a coloro in cerca dell’offerta variegata e di qualità della regione.

Interviene Emanuele Burioni, presidente APT (Azienda di Promozione Turistica) Emilia-Romagna: “Il prodotto termale è un comparto tra i più importanti a livello italiano. La legge Errani e poi la Legge Quadro sul Turismo del 2001 hanno permesso una unione di prodotto terme sempre più innovativa e di sviluppare una forte identità di settore”. Quest’anno, afferma il presidente di APT, ci si aspetterà uno slancio delle aziende ancora maggiore di quello dell’estate scorsa, fortemente menomata dalla seconda ondata di Covi-19. Ci si aspetta che questa stagione estiva non si fermi agli inizi di settembre ma che continui in quella autunnale e si sviluppi ancora maggiormente nel 2022. I protocolli di sicurezza e i progressi nell’applicazione del piano vaccinale fanno sperare nel ritorno alla normalità già nel prossimo anno.

Turismo green e benessere

Burioni continua affermando che il prodotto termale diventerà di grande interesse e un punto di forza nel prossimo futuro essendo questo parte fondamentale del Recovery Fund e della nuova economia. “La tematica della salute sarà molto rafforzata e presente in maniera preponderante nella vita di tutti dopo questa esperienza” sostiene Burioni, anche se questo aspetto è sempre stato presente nel piano marketing della regione. Nei prossimi giorni verrà anche lanciato un nuovo spot pubblicitario per il balneare e continuano le collaborazioni con Stefano Accorsi e la promozione del Motor Valley Fest di Modena 2021. Proprio in quest’ultimo verrà mostrata la trasversalità dei prodotti presenti nell’Emilia-Romagna con una comunione di enogastronomia, motori e anche benessere con il concorso di eleganza Trofeo Salvarola Terme. Cruciale il ragionamento sulla sicurezza in queste occasioni, non solo per ricreare un rapporto di fiducia con i consumatori ma anche tra gli operatori. “La salvaguardia della salute di tutti sarà tema preponderante, soprattutto adesso che si è tornati a giocare di strategia e pianificazione invece che di tattica come nei tempi incerti dell’anno scorso” conclude Burioni.

La Guida

Prende poi la parola Lino Gilioli, presidente Coter Consorzio Termale, approfondendo la tematica della sicurezza. Le terme infatti già a partire dall’Aprile del 2020 hanno seguito il Protocollo Terme Sicure elaborato da un gruppo di scienziati della Federazione Italiana Industrie Termali. Il protocollo prevede da allora la presenza di una Covid Unit in ogni stabilimento e una serie di regolamentazioni sul contingentamento degli ingressi, prenotazione e accesso alle piscine. Si esprime poi anche sulla nuova Guida delle Terme dell’Emilia-Romagna da adesso disponibile sia in cartaceo che in formato digitale e contenente l’intera offerta della regione dal mare all’Appennino con la sua enorme varietà, marcata località e legame insolvibile con il proprio territorio.

I servizi disponibili

“Il sistema termale si trova alla base della piramide sanitaria con la prevenzione e la medicina del territorio, senza pretesa di sostituirsi alla medicina si offre come un valido alleato” si esprime così Gilioli riguardo all’offerta termale. Si sofferma poi sul legame duraturo con il Sistema Sanitario Nazionale che prevede come diritto del cittadino di ricevere un ciclo termale all’anno se richiesto al medico di famiglia sull’importanza di una interlocuzione efficace con le Associazioni Pazienti che permette una comunicazione chiara e diretta. Spiega infine le qualità terapeutiche delle due diverse tipologie di acque presenti sul territorio emiliano e romagnolo, quelle sulfuree e quelle salsobromoiodiche. Grazie ai sali minerali contenuti nelle acque, le sorgenti sono in grado di trattare disturbi osteoarticolari, vascolari, della pelle e anche respiratori, fondamentali soprattutto nel periodo di recupero dal Covid.

Per richiedere una copia della Guida gratuitamente visita il sito cliccando qui.

Gwen Marletta

Nata a Bergamo e cresciuta tra le colline della Val di Chiana, al confine tra Toscana e Umbria. In Estonia per studi da ormai un anno ma pronta a tornare in Italia per l’imminente laurea e trovare la sua prima occupazione. Scrive per passione ormai dagli anni dell’adolescenza e si è avvicinata lentamente al mondo del giornalismo per poter comunicare le proprie idee e scoperte ad un pubblico più ampio della sola famiglia e degli amici. Laureata in lingue e presto in gestione dei sistemi turistici, si interessa nel tempo libero di pittura, fotografia e graphic design. Instancabile viaggiatrice e nomade per natura esplora il mondo da quando, a soli due anni, i suoi genitori le hanno fatto scoprire destinazioni quali Mauritius, Zanzibar e l’Egitto