Ferrara Buskers Festival: sta per alzarsi il sipario sulla 35^ edizione

Ferrara Buskers Festival: sta per alzarsi il sipario sulla 35^ edizione

Scritto da Tiziano Argazzi on . Postato in Appuntamenti, cinema

Sopra il Gruppo Russo-Ucraino, COSMONAUTIX.

Dal 24 al 28 agosto il capoluogo estense ospiterà la 35esima edizione della rassegna internazionale portabandiera della musica e dell’arte di strada. Anteprima il 23 a Comacchio. I concerti sono completamente gratuiti

Ferrara. Italia
Dal 24 al 28 agosto le vie e le piazze del centro storico di Ferrara torneranno a riempirsi di pubblico. È infatti in programma il  Ferrara Buskers Festival il più grande e longevo evento al mondo dedicato a musicisti ed artisti di strada.

Anteprima a Comacchio, la cittadina lagunare in provincia di Ferrara, dove il 23 agosto dalle 21,30 alle 24 sono in programma decine di esibizioni degli artisti ospiti del Buskers Festival estense.

Dal 1988 ad oggi la musica non si è mai fermata

Quella in calendario quest’anno è la 35 edizione: la prima si è svolta nel 1988 e, da allora, la musica qui non si è mai fermata, neanche nei due difficili anni appena trascorsi, contrassegnati da vari lockdown per emergenza sanitaria,.

Il Festival amato e celebrato da moltissimi artisti, tra cui Lucio Dalla e Gianna Nannini, apre da sempre le porte ai migliori buskers del mondo che dal tramonto alla mezzanotte si esibiscono lungo un percorso che si affaccia su alcune delle piazze e degli angoli più suggestivi della città estense il cui centro storico è Patrimonio Unesco dal 1995.

Ferrara Buskers Festival: un’oasi felice dove si entra ….. senza biglietto

La manifestazione è  molto più di un festival di musica. È unione e condivisione: di arte, musica e culture diverse. E’ un viaggio ed  un’esperienza in cui a ogni passo è possibile scoprire un mondo nuovo. In buona sostanza è un’oasi felice, soprattutto dopo gli ultimi anni.

Anche per l’edizione 2022 non è richiesto alcun biglietto per assistere agli spettacoli in programma tutti i giorni dalle 19 alle 24 con “gran finale” la domenica dalle 17 alle 21.30. Come da tradizione consolidata si potrà continuare a lasciare un libero contributo nel cappello degli artisti, un gesto che li premierà per la loro arte, il carisma e la capacità di trascinare gli spettatori in un viaggio musico-teatrale che percorre le strade di diversi luoghi del Mondo.

Siamo molto felici di tornare nelle strade e nelle piazze del centro storicoha detto Rebecca Bottoni, Presidente dell’associazione Ferrara Buskers Festival e, nel contempo, mantenere la gratuità dell’evento che per noi rappresenta uno sforzo organizzativo importante. Abbiamo selezionato i migliori buskers del mondo che nella vita fanno veramente, i buskers. Casi come i futuri Maneskin, ora giustamente sulla bocca di tutti, potrebbero essere scoperti qui a Ferrara. Abbiamo selezionato 24 gruppi invitati e 99 gruppi accreditati. Il mood di questa edizione – ha proseguito la presidente Bottoni – è la spensieratezza, che il festival riesce a dare soprattutto dopo gli ultimi due anni. Ci sentiamo quindi “un’oasi buskers” fatta di convivenza e rispetto. Ne è testimone la presenza, fra gli invitati, dei Cosmonautix, formazione russo-ucraina, a significare che un’alternativa è sempre possibile. Questo è il mondo che vogliamo“.

Le tante novità dell’edizione 2022

Fra le novità di quest’anno il Buskers Food Village situato in Piazza Castello con food truck altamente selezionati per abbinare la musica al cibo di strada.

Confermato il tradizionale mercatino dell’artigianato artistico in Largo Castello realizzato in collaborazione con la CNA di Ferrara.

A grande richiesta, torna dopo due anni di stop, il DopoFestival organizzato dall’Associazione Puedes. Per la prima volta, si svolgerà dalla mezzanotte alle tre del mattino, al Parco Massari (un polmone verde a poche centinaia di metri dal centro cittadino) e presenterà formazioni buskers ma anche djset e concerti live.

Ad arricchire ulteriormente il programma diverse attività collaterali quali: laboratori musicali per adulti e bambini, degustazioni enogastronomiche e dibattiti dedicati all’ambiente e al sociale e i talk del Festival.

Gli artisti presenti in rappresentanza di 19 Paesi

Oltre 100 gli artisti presenti (tra gruppi e formazioni singole) selezionati dal direttore artistico Stefano Bottoni  con il suo staff,  tra i migliori buskers del mondo, in rappresentanza di 19 Paesi tra cui Corea del Sud, Mongolia, Israele e Malesia. Tra gli italiani saranno tra gli altri presenti i Daiana Lou divenuti celebri grazie anche alla loro partecipazione al programma televisivo XFactor,  la brass-band (letteralmente banda di ottoni) Bandaradan che quest’anno festeggia il 20^ anno di attività nello stesso festival in cui fece la prima esibizione e poi Riccardo Moretti con il progetto “TribalNeed” che combina sintetizzatore, didgeridoo, percussioni, beatbox e giocattoli modificati ad un looper elettronico.

In ambito europeo si segnalano i tedeschi DenManTau che presentano al Festival il loro nuovo EP (Extended Play) “Homemade“,  la band ska-reggae Currao i cui componenti provengono da Italia, Paesi Bassi e Germania ed  il gruppo russo-ucraino Cosmonautix con il loro originale genere “Rocket Balalaika Speedfolk”. Chiude il quadro delle presenze europee il gruppo The Trouble Notes, in arrivo dal dal Regno Unito,  con il suo travolgente Gypsy-Indie-Fusion.

Per completare la mappa dei Paesi di provenienza degli artisti, si ricordano:  il gruppo JPson  – composto dal sudafricano Jean Pierre Enderli e dal cileno Boris Israel – che si esibirà sulle note del travolgente reggae-folk;  la band bluegrass  statunitense Mac Donald’s Farmer, da 30 anni nelle strade di mezzo mondo; la world music degli Opal Ocean dalla Nuova Zelanda; i Khukh Mongol con canti e strumenti tradizionali della Mongolia; il chitarrista Tupahn, brasiliano ma naturalizzato USA, da 20 anni presente al Ferrara Buskers Festival; gli australiani Kallidad con l’inconfondibile stile flamenco-metal ed i Native Young, band formata dai chitarristi Yannick Meyer dal Sudafrica e Alejandro Serra dalla Spagna.

Al fianco della musica ci saranno altre attività artistiche come quelle del cileno El Kote, che rappresenterà i giocolieri e degli italiani Pyròvaghi che Incanteranno con i loro inediti giochi di fuoco, per la prima volta al Ferrara Buskers Festival

Infine nell’ottica di scouting, viene riconfermato il “Progetto Young – Fateci Strada” per far vivere un’esperienza di condivisone, non solo musicale, a giovani musicisti busker ai primi passi in strada. Infatti il giovane artista Leo Meconi  si esibirà al Buskers Festival  di quest’anno proprio grazie a tale progetto. 

Orari ed ulteriori info

A Ferrara tutti i giorni dal 24 al 28 agosto dalle 19 alle 24; dopofestival (Parco Massari) dalla mezzanotte alle 03,00. Anteprima a Comacchio (Fe) il 23 agosto dalle 21,30 alle 24.

Ulteriori info sono disponibili nel sito internet della manifestazione (www.ferrarabuskers.com) e i canali Facebook e Instagram.

Tiziano Argazzi

Ferrarese DOC e da tanto tempo appassionato di viaggi. Viaggiare è una passione nata decenni fa che non accenna a diminuire ……anzi. Grande è sempre la gioia di partire per una nuova destinazione con la consapevolezza che la vita è un viaggio e chi viaggia vive almeno due, tre, dieci, cento volte. Viaggiare è conoscenza e confronto con culture, ambienti e persone diverse e per questo è “gioia di vivere”. Altrettanto grande è il piacere di documentare con parole ed immagini quanto visto. Per tale ragione da alcuni decenni mi diletto a scrivere di viaggi, vacanze e tempo libero, inserendo anche suggerimenti enogastronomici. Fino ad oggi ho privilegiato quel bellissimo Paese che è l’Italia e l’Europa con alcune (poche) puntate oltreoceano. Il giornalismo di viaggio è diventato parte della mia vita ed ogni articolo l’occasione ed il modo piacevole per trasmettere al lettore tutte quelle emozioni che fanno parte di ogni destinazione visitata