Da mercoledì 13 maggio, è disponibile su tutte le piattaforme digitali “Guaranà”, il nuovo singolo di Elodie (Island Records), un immissione di amore, spiagge, cieli e tramonti. Verrà trasmesso anche in radio a partire da venerdì 15 maggio.

Elodie tra tequila e guaranà

Scritto da Delmira Patrizia Quintana on . Postato in cinema

Da mercoledì 13 maggio, è disponibile su tutte le piattaforme digitali “Guaranà”, il nuovo singolo di Elodie (Island Records), scritto da Davide Petrella e Dardust, che ne ha curato anche la produzione. Verrà trasmesso anche in radio a partire da venerdì 15 maggio.

Milano, Italia.
E’ uscito il 13 maggio il nuovo singolo di Elodie che preannuncia un estate piu’ calda del solito. Si intitola Guarana’, che sarebbero in natura la bacca di una pianta brasilana da cui si ricava una bibita particolarmente energizzante. L’ immagine del disco eloquente raffigura una qualunque auto percorrere una certa strada soleggiata distanziata da file di palme, mentre il cielo è come immerso in enorme bibita ghiacciata. La voce è quella sensuale di una leonessa, il motivetto ci farà sicuramente andare in tilt e con noi le radio.

La base musicale ricorda il volo di uno stormo di uccelli colorati come in un sogno esotico e inneggia alla voglia infinita di mollare tutto e partire. Autori David Petrella e Dardust, la canzone sembra portare continuità all’album uscito a inizio anno “This is Elodie”, lavoro frutto di due anni di ricerca dove l’artista ha costruito la propia identità musicale risquotendo molto successo con pezzi come “Nero Bali”, “Margarita”,” Pensare male” (in collaborazione con The Kolors), premiati come dischi di platino e “Andromeda”, che ha ricevuto il disco d’oro. Guaranà è una sferzata di gioia estiva e talvolta penserete sia durata troppo poco.
Foto grande Attilio Cusani


Clicca qui ascoltare il brano Guaranà

Per seguire Elodie:
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Delmira Patrizia Quintana

Delmira Patrizia Quintana

Sono una sognatrice conpulsiva e dopo varie fasi della vita un po’ sconclusionate ho deciso di fare tesoro delle mie esperienze tra cui quattro anni a Barcellona: ho tirato fuori dal cassetto carta e penna e ho ricominciato a scrivere come quando ero bambina. Tanti i lati positivi tra cui l’unica maniera di esprimere il mio essere con il vezzo di chiudere il cielo in una stanza!