Educare i bambini al rispetto dell’Altro

Educare i bambini al rispetto dell’Altro

Scritto da Licia Zuzzaro on . Postato in Cultura, Famiglia

Un nuovo libro per ragazzi propone 10 idee semplici ed efficaci per contribuire a sconfiggere il razzismo.

Milano, Italia.
Che si abiti in una metropoli o in una città di medie dimensioni, la presenza di etnie diverse è ormai un dato di fatto. A cominciare dalle scuole per l’infanzia, le classi sono da qualche anno “multietniche”. Bimbi sempre più spesso nati in Italia ma le cui origini vanno ricercate in paesi e continenti assai lontani: dalla Cina all’Africa, dalle Filippine al Perù.
Sebbene la nostra società si possa definire ormai multiculturale e il mondo sia sempre più interconnesso, sorprendentemente un fenomeno come il razzismo, la discriminazione verso chi rappresenta culture diverse, può affermarsi in certe situazioni o contesti. Da qui la necessità di educare i bambini, qualunque sia la loro origine, al rispetto reciproco della diversità e, allo stesso tempo, alla curiosità verso il diverso, al desiderio di scoperta e di approfondimento.

Radicare principi di rispetto per l’altro sin da piccoli è fondamentale. I bambini di oggi devono crescere interiorizzando i principi fondamentali ed eticamente universali di uguaglianza e fraternità.
I piccoli di oggi saranno infatti gli adulti di domani. Ed anche i viaggiatori che dovranno imparare a rispettare l’ambiente e i popoli del pianeta che abiteranno.
Con questo scopo è stato ideato e realizzato il libro per ragazzi di età scolare “10 idee per sconfiggere il Razzismo” a cura di Eleonora Fornasari, autrice e sceneggiatrice televisiva, con illustrazioni di Clarissa Corradin (Edizioni White Star), in edicola con Il Sole 24 Ore.
Un decalogo che si sviluppa in dieci semplici punti per cercare di neutralizzare il razzismo, vera piaga culturale e sociale cui spesso è direttamente collegato un altro fenomeno preoccupante tra i giovanissimi: quello del bullismo.
Dieci azioni, semplici ma efficaci, per diventare veri uomini e donne che sapranno farsi strada nel mondo:

1. Riflettere sul significato e imparare a usare bene le parole
2. Partecipare a festività che non si conoscono
3. Approfondire la conoscenza delle proprie origini e del proprio passato ed esserne orgogliosi
4. Esplorare i quartieri etnici e multiculturali delle nostre città
5. Scoprire i grandi leader del passato che hanno combattuto in prima persona il razzismo
6. Affrontare chi esprime idee razziste
7. Promuovere occasioni di incontro e amicizia
8. Arricchire la nostra cultura linguistica, imparando parole di altre lingue
9. Bandire l’hate speech (anche online)
10. Non rimanere in silenzio (di fronte a episodi di razzismo)

Dieci azioni, peraltro, che anche gli adulti dovrebbero tenere a mente e praticare…  

Se vogliamo un mondo diverso, in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile individuati dall’Agenda 2030 dell’ONU nel 2015 il rispetto autentico per le persone è una sfida urgente (in particolare si vedano i Goals 10 e 16) e non si può perdere tempo, iniziando a educare i più piccoli.

Per ricordare la necessità della lotta contro questo problema il 21 marzo si celebra anche la Giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale.
Il libro è disponibile anche online sul sito: ilsole24ore.com/10ideesconfiggererazzismo

Licia Zuzzaro

Viaggiare responsabilmente. Rispettando l’ambiente, le persone che si incontrano per la via, il vasto patrimonio culturale, materiale e immateriale. Scrivere di turismo è, soprattutto, specialmente oggi, una grande responsabilità. Ma anche gioia, passione, divertimento. Forse la laurea in Lingue e Letterature straniere e anni di collaborazione con diverse testate hanno contribuito ad affinare una predisposizione naturale alla sorpresa e all’emozione di fronte al nuovo e al diverso, prima che questi sentimenti diventino testo scritto. Amo in particolare raccontare esperienze di viaggio vissute in città e territori vicini e lontani, da raggiungere possibilmente in treno.