ECO DESIGN WEEK: AGENDA VIAGGI INCONTRA CRISTINA REGAZZO, COORDINATRICE DI ROVIGO CONVENTION & VISITORS BUREAU

Scritto da Francesca Vespignani on . Postato in Appuntamenti, archivio2, Cultura, Itinerari, Spazi & Natura, Turismo

Rovigo Convention & visitors bureau è meeting partner di Eco design week. Agenda Viaggi ne parla con la coordinatrice Cristina Regazzo. Cercando di capire come il turismo business diventa green e scoprendo le location dedicate a eventi nel delta del Po.

Rovigo, Italia.
Un nuovo evento è diventato protagonista del Delta del Po: Eco Design Week alla sua prima edizione. Dedicato alla eco sostenibilità e a un nuovo modo di pensare green, anche nel turismo. Un focus particolare è stato dedicato al segmento business del turismo. Agenda Viaggi ha voluto approfondirlo con Cristina Regazzo, coordinatrice di Rovigo Convention & Visitors Bureau.

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Rovigo Convention & Visitors Bureau è stato tra i meeting partner dell’evento. Perché esserci?

La filosofia di Rovigo Convention & Visitors Bureau è di creare un nuovo concetto di convention green. Fondamentalmente, rinnovare e sviluppare un nuovo brand di destinazione e ideazione del pay off “Meet in Green”. In un contesto dedicato alla eco sostenibilItà e al pensare green, Rovigo Convention & Visitors Bureau non poteva non essere presente in questa nuova e bellissima iniziativa.

Cristina, ci spieghi che cos’è Rovigo Convention & Visitors Bureau?

È il partner professionale di imprese e agenzie di eventi per l’organizzazione di convegni, seminari, eventi aziendali e mette a disposizione le proprie conoscenze e competenze per supportare enti e istituzioni nella promozione della destinazione e delle iniziative culturali e di intrattenimento annuali. In Italia e all’estero Convention Bureau è ente pubblico, privato o misto che promuove un territorio come destinazione turistica. Attraverso l’aggregazione di servizi e creando un’offerta coordinata, Convention Bureau è il punto di riferimento della filiera MICE (meeting, incentive, convention, exhibition), promuovendo il turismo business. Un’organizzatore che conosce e consiglia l’offerta, promuovendo la propria destinazione e il territorio.

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Come si è evoluta la vostra realtà?

È  nata dalla collaborazione dei diversi attori del sistema turistico local, come Provincia, Consorzi, Associazioni di Categoria, Fondazioni, che a partire dal 2011, incoraggiati da un progetto regionale di sviluppo del turismo MICE, hanno compreso l’importanza strategica di questo segmento di mercato, dando vita a un primo Convention Bureau che ha svolto la sua attività tra il 2012 ed il 2014. Le modifiche normative regionali in materia turistica hanno suscitato ulteriori riflessioni sulla necessità di costruire un’identità di destinazione più spiccata così da consentire la promozione di varie proposte turistiche, differenziate per target, prodotto e periodo. Di conseguenza, anche il Convention Bureau ha mutato la sua veste optando per la forma aggregata e si è ricostituito nel 2015 come Rete d’Imprese tra le societàAssindustria Servizi srl, CAT Confcommercio Imprese Rovigo scarl e Confesercenti Rovigo srl.

Obiettivo principale?

Tra le azioni che connotano la nostra mission, sicuramente spicca l’obiettivo di stimolare il tessuto imprenditoriale locale ad aggregarsi a sua volta. Il concept è quello di creare un settore di turismo business esperienziale, così come accade già nel turismo leisure. La nostra vision si concentra sul settore del turismo business che deve essere esperienza. Perché anche l’evento business, dal team building al work shop allo shooting fotografico per agenzie pubblicitarie, può essere enormemente arricchito dal fattore esperienziale. In sostanza cerchiamo quindi di veicolare questo messaggio nel tessuto industriale per costruire dei “club di prodotto” che rispondano a temi precisi nelle più ampie declinazioni del concetto di evento. Da esposizioni a team building a riunioni di alto profilo a matrimoni. Creare alcune linee di servizi, invitando le imprese a riconoscersi nel prodotto. Proponendo così singole tematiche per target differenti.

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Parlando dell’importanza dell’aggregazione, il tema centrale che hai portato a Eco Design Week?

Il pensiero progettuale che abbiamo voluto promuovere a Eco Design Week è di mettere in luce l’opportunità che l’aggregare risorse e conoscenze può portare nel campo turistico, come in quello di tutti i settori produttivi che concorrono a rafforzare l’identità di una destinazione rendendola più attraente, riconoscibile e richiesta. E Rovigo  Convention & Visitors Bureau ha scelto proprio la cultura dell’aggregazione nel suo ricostituirsi in forma di Rete di imprese, andando così incontro a una domanda che diventa sempre più molteplice. Come più strutturata sta diventando la strategia di marketing. L’aggregazione che Convention & Visitors Bureau sta portando avanti, si connota per la forte sinergia tra le agenzie di servizi delle tre associazioni di categoria, legate al settore turismo: Assindustria Servizi srl, CAT Confcommercio Imprese Rovigo scarl e Confesercenti Rovigo srl che costituiscono la Rete di imprese. Aggregazione anche di risorse. Quelle naturali già presenti nella natura e nella storia, mari, laghi, fiumi, strutture storiche e patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico. Ma servono anche risorse artificiali, come strutture ricettive, trasporti, vie di comunicazione e itinerari. Da sole però non bastano per creare un prodotto turistico, che nasce sì dalla combinazione di queste risorse tra loro, ma grazie a un soggetto che le sappia mettere insieme. Questo il ruolo di Convention Bureau. Per competere in un mercato globale l’aggregazione di know-how e di esperienze diventa la chiave per costruire strategie di successo di prodotto, servizio e destinazione.

Tornando alle Rete di imprese, quali sono gli obiettivi comuni e i contenuti che hai portato a Eco Design Week? 

Innanzitutto, individuare insieme le migliori politiche di sviluppo della “destinazione” che parte da Rovigo e tocca tutte le eccellenze territoriali del Polesine, tra cui spicca il Parco Delta del Po  inserito nella lista delle Riserve Biosfera UNESCO, rafforzando contestualmente la sinergia tra i diversi attori coinvolti, dalle istituzioni agli imprenditori di filiera. Aumentare l’efficacia delle azioni a sostegno dell’offerta dei servizi business / MICE e della loro promozione in Italia e all’estero. Proporre un sistema di affiliazione che miri a riunire gli operatori di filiera per creare un’offerta di sistema, distintiva e articolata per prodotto-servizio-target, l’impostazione più diffusa tra i vari Convention Bureau. Rovigo Convention & Visitors Bureau fa parte, infatti, della Rete Regionale dei Convention Bureau denominata “Venice Region Convention Bureau Network”, promossa dalla Regione Veneto con l’obiettivo di proporre un’offerta integrata delle ricchezze delle sette province nell’ambito della filiera MICE, offerta inserita in un contesto paesaggistico di straordinario pregio. In sintesi, l’obiettivo primario delle Reti è dare risposte nuove a nuovi bisogni. Costruire nuove start up e nuovi progetti strategici, partendo da un accordo per diventare magari in futuro una nuova società.

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Come diventa green il turismo business?

Nell’ambito della nuova iniziativa e in una compagnie di servizi sofisticati, il nostro focus è una nicchia MICE, con un’offerta caratterizzata da location in un contesto paesaggistico e naturalistico di spessore. Accanto a business hotel, ci sono soprattutto ville venete e tenute rurali che possono essere location diverse e di charme dove fare meeting nel verde. Con l’idea portante che la natura diventa protagonista del meeting stesso. Si possono organizzare eventi in luoghi meravigliosi e post meeting con escursioni nel Delta del Po, dove l’esperienza green diventa una marcia in più.

Quali sono i punti di forza?

Tutte le nostre strutture sono immerse nel verde e questo può diventare il nostro punto di forza, proprio nella direzione che ci siamo dati. Ci incontriamo nel verde, con una nicchia di mercato trasversale a molti settori. E di qui la capacità di creare indotto. Inoltre, è cambiato lo scenario del turismo business: vanno meno i grandi congressi di una volta. Ci sono nuove forme di eventi, con dimensioni più contenute rispetto alle quali le nostre strutture sono perfette. Abbiamo sedi private e pubbliche che offrono spazi interni che possono ospitare da 20 a 200 persone e sono circondate da grandi giardini, spazi esterni attrezzati per eventi di gala, concerti o cerimonie da 100 a 500 persone. Ci possiamo e dobbiamo credere. Magari non abbiamo la potenza di accoglienza di altre destinazioni, ma anche la domanda sta cambiando e i numeri sono perfetti per le nostre strutture. E poi abbiamo le risorse e le ricchezze del Polesine.

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Ci indichi alcune delle location in cui il business diventa green, che poi è anche un itinerario tra le bellezze di questi luoghi?

I luoghi sono tanti e la cornice del Delta del Po si presenta da sola. Siamo nella provincia di Rovigo, terra compresa tra i due fiumi più importanti d’Italia Adige e Po, attorno ai quali si staglia un paesaggio rurale di grande fascino. Patria indiscussa del turismo “lento”, ma allo stesso tempo spazio di lavoro diverso dagli altri. Ci sono palazzi storici, ville venete e tenute rurali, castelli ed edifici di archeologia industriale, teatri e templi e molte altre sedi pubbliche e private nel centro di Rovigo e di altre città e borghi limitrofi. Tra le ville pubbliche primeggia la palladiana Villa Badoer a Fratta Polesine, patrimonio UNESCO. Tra quelle private, la tenuta Ca’ Zen, villa veneta del Settecento. Oppure Corte Carezzabella, agriturismo per vacanza e degustazioni, ma anche location eventi per le imprese e le associazioni che desiderano svolgere meeting o interessanti team-building esperienziali. E poi abbiamo il Museo della Bonifica di Ca’ Vendramin, importante esempio di archeologia industriale, rappresentato dalla ristrutturazione del più grande complesso idrovoro del primo Novecento nel Delta del Po, a pochi chilometri da Porto Tolle. Il Salone del Grano della Camera di Commercio Venezia Rovigo Delta Lagunare, la Sala degli Arazzi dell’Accademia dei Concordi, la Sala convegni di Palazzo Roncale, Ridotto del Teatro Sociale di Rovigo e il quartiere fieristico di Rovigo.

Quali sono gli ingredienti per riuscire?

Servono tante qualità. Passione, investimento, coraggio, voglia di crederci e determinazione. Senza dimenticare che con gli altri Convention Bureau facciamo attività di promozione del territorio all’interno di un unico contenitore che è la Regione Veneto.

Francesca Vespignani
fra.vespignani@agendaviaggi.com

 

Francesca Vespignani

Francesca Vespignani

Adora Milano, la sua città. Dove è nata, cresciuta e vive tuttora. E che rappresenta il cinquanta per cento delle sue origini. L'altro cinquanta per cento è romagnolo. Ama la Francia. Tanto che è convinta di essere stata francese, in un'altra vita. Lettrice accanita, con una predilezione per i gialli e i grandi detective della letteratura, ama il mare in ogni stagione, il profumo della macchia mediterranea e il blu che solo certi cieli di marzo sanno regalare. Le sue due grandi passioni sono viaggiare, per scoprire nuove città, altri panorami, altre culture, e scrivere. Con un forte debole per la buona cucina.