ALGHERO E LA RIVIERA DEL CORALLO

Scritto da Pamela Cazzaniga on . Postato in viaggi senza barriere

Alghero, graziosa cittadina situata in provincia di Sassari, nel nord-ovest della Sardegna, risulta la quinta delle regioni per numero di abitanti. È il capoluogo della Riviera del Corallo, così chiamata perché nelle sue acque si trova la più grande quantità di corallo rosso della qualità più pregiata. Pescato dai corallari subacquei viene poi lavorato e venduto nelle botteghe del centro. Nello stemma della città è stato inserito un ramo di corallo per l’ importanza di carattere economico e culturale che ha da sempre nella città.

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Ma Alghero è conosciuta anche come Barceloneta, ovvero piccola Barcellona. Di impronta catalana le persone hanno conservato l’uso della lingua parlandola nella variante algherese. Inoltre vi è la sede istituzionale di una delegazione del governo regionale della Catalogna. La città ha anche vagamente mantenuto l’aspetto di quella spagnola tanto che numerose palme svettano sulla via del lungomare e i ristoranti, oltre a proporre piatti tipici come la paella, hanno mantenuto nomi spagnoli.

Ogni anno Alghero è visitata da decine di migliaia di persone che apprezzano il mare e le sue bellezze. Primo fra tutti il centro storico nella città vecchia. È suddiviso in tre nuclei principali: piazza Civica e Castellas, la parte compresa tra la Cattedrale di Santa Maria e via Cavour e la zona più antica che va da via Gilbert Ferret fino a via Roma. Le mura antiche della città sono state mantenute originali per il 70% e le torri ed i bastioni si riversano sul lungomare. Le viuzze sono strette e lunghe caratterizzate da fiori, negozi artigianali e casette colorate. È tutto abbastanza accessibile in sedia a rotelle anche se qualche salita è piuttosto ripida e la pavimentazione a ciottoli risulta difficile da percorrere in carrozzina.

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Le spiagge più belle
La più rinomata è quella delle Bombarde. Purtroppo negli ultimi anni ha perso un po di spazio sabbioso a causa di alcune mareggiate, ma l’acqua marina è trasparente e limpida. Spiaggia del Lazzaretto con più di 1,5 km di costa. Poco più a nord rispetto alle Bombarde ha sabbia chiara e sottile circondata da una vegetazione costituita dalla macchina mediterranea. Spiaggia del Lido, conosciuta anche come Lido San Giovanni. I suoi fondali sono poco profondi e sono frequentati non solo da turisti ma anche dalla maggior parte della gente del posto. Tutte e tre queste spiagge dispongono di stabilimenti balneari accessibili in sedia a rotelle con bagni per disabili. Ultima, non di certo per importanza, è la piccola spiaggia di Portò Conte ubicata nell’omonima baia appena prima del faro. Essendo per la maggior parte rocciosa è inagibile alle carrozzine ma i colori del mare, visibili dall’alto, lasciano senza fiato. Inoltre il suo fondale è ricco di pietre in madreperla e di stelle marine.

Imperdibile la visita al complesso nuragico di Palmavera. Il nuraghe è unico nel suo genere, è presente ad Alghero e in altre zone della Sardegna ed è fondamentale per conoscere più a fondo le antiche abitazioni della Civiltà nuragica. Stintino, borgo sardo, con la spiaggia paradisiaca de la Pelosa. Il suo arenile e’ paragonabile al bianco del borotalco e le sue acque caraibiche assumono sfumature turchesi. Raggiungibile col bus si trova a 50 km a nord di Alghero ed è ubicata di fronte all’isola dell’Asinara.

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IL TACCUINO DI AGENDA VIAGGI

Dove dormire
Hotel La Margherita, a due passi dal centro storico. La colazione viene servita sulla terrazza panoramica al quinto piano da dove la vista è splendida. Il nuovo centro benessere offre una piscina termale riscaldata, idromassaggio, sauna, bagno turco, grotta di sale e massaggi e trattamenti a scelta. Spiaggia convenzionata sul Lido.

Dove mangiare
JO’ Pier per gustare grigliate di carne e di pesce o degli spaghetti allo scoglio.
Ristofever, per i migliori gnocchetti sardi della zona.
Focacceria Milese dove assaggiare diversi tipi di focaccia sarda ripiena.

Pamela Cazzaniga

Pamela Cazzaniga

Solare, vivace ed esuberante ama da sempre le lingue e i viaggi. Vive in provincia di Lecco, vicina alla soglia dei 40 anni è da 18 su una sedia a rotelle a causa di un brutto incidente stradale. Dopo aver superato il trauma ha ripreso a girare il mondo e, sull’onda di questa grande passione, nel 2014, ha aperto un blog “ilmondodipamela.it” per stimolare i disabili a viaggiare. Felice di collaborare con Agendaviaggi che le permette di realizzarsi come donna, viaggiatrice ma soprattutto come disabile. Il suo motto è “crederci sempre arrendersi mai!”