Islanda in tour: dal calore e la vitalità di Reykjavic alla purezza di alcuni degli scenari più incontaminati del pianeta.
Rejkyavic, Islanda.
Tony Wheeler, l’ideatore delle Lonely Planet, le guide di viaggi più famose del mondo, afferma: “Il più delle volte ho trovato quello che cercavo quando mi sono perso“. Se smarrirsi significa quindi avere un’opportunità la prima parola che mi viene in mente è : Islanda.
L’occasione di venire a contatto con paesaggi dalla verginità quasi eterea e magica oggi non è così scontato e soprattutto facile; il tasso di densità di popolazione più basso d’Europa lascia infatti spazio a terre infinite e incontaminate.
In Islanda gli opposti si attraggono e la natura si fa arte: campi di lava nera e coltri di neve bianca forgiano sculture senza pari mentre nelle notti più fredde e limpide il cielo è una tela senza fine con pennellate di tenebre e aurora boreale.
Il territorio islandese si trasforma continuamente: ghiacciai, vulcani, cascate, aria pungente, lava e luce si trovano in una perenne lotta in cui tutti ne escono vincitori creando paesaggi mozzafiato.
Non perdete tempo, lasciate i bagagli nella hall di un hotel di Reykjavic e fatevi trasportare dal calore della capitale, scottante tanto quanto quello di un vulcano. La città è moderna, ottimista, culturalmente stimolante e in continuo sviluppo. Gli abitanti sono dinamici, iperattivi, curiosi e coinvolgenti.
È ora di abbandonare le mura del mondo moderno seguendo l’esempio di Jules Verne: viaggiate verso il centro della terra, di questa indescrivibile terra. Prima di iniziare il tour, allora, è bene rilassarsi a Laguna Blu, il lago geotermale a quaranta minuti da Reykjavic. Si trova a Grindavik questa enorme piscina con acqua che oscilla tra i trentasette e trentanove gradi. Laguna Blu nasce 800 anni fa dall’eruzione di un vulcano ed è ricavata dalla roccia dello stesso. Soggiornare qui è assolutamente possibile, l’Hotel Blue Lagoon Clinic dispone addirittura di una zona privata per la balneazione nella Laguna.
Ora coraggio rivestitevi, le meraviglie non sono ancora finite. Come in un quadro di Friedrich, le cascate di Gullfoss, Seljalandsfoss e Skogafoss esprimono il senso infinito della natura e la piccolezza dell’uomo a confronto con l’immensità di questi orizzonti.
Neve e acque bianche sono sublimi tanto quanto le grotte di ghiaccio del Parco Nazionale di Vatnajokull: spettacolari quanto pericolose, si visitano sotto lo stretto controllo di una guida, con la dovuta attrezzatura e in precise condizioni climatiche.
Scenario quasi fotografico è Reynisfjara, la spiaggia di sabbia nera da cui si possono ammirare i faraglioni Reynisdrangar.
L’Islanda si è presa un pezzo del vostro cuore? Non preoccupatevi, vi permette di fare altrettanto godendo delle melodie dei Sigur Ròs. Figli della capitale, la band post-rock si forma nel 1994. Le loro canzoni sono vere e proprie armonie. Tutto è suono; le note danno il suono così come la voce stessa: i testi infatti sono scritti in vonlenska o hopelandic, una lingua inventata senza messaggi. Un gioco di onomatopee e immaginazione.
Avete già scaricato dei brani e siete pronti per il decollo? Mettetevi le cuffie, non mi resta altro che augurarvi un buon ritorno a casa.
IL TACCUINO DI AGENDA VIAGGI
Come arrivare in Islanda:
In aereo:
l’aereoporto di Keflavik (KEF), a cinquanta chilometri da Rejkyavic, in inverno è raggiungibile dall’Italia grazie a Icelandair, che offre un volo diretto da Malpensa, mentre da Roma è possibile, sempre prenotando tramite il sito della compagnia, volare sulla capitale islandese facendo scalo in una capitale europea.
D’estate si aggiunge Wow Air, che a costi più contenuti vola in Islanda con diretti da Milano e da Roma.
In nave: attraverso la Smyril Line si può raggiungere il porto di Seyoisfjour da quello danese di Hanstholm. Il viaggio dura all’incirca quarantasette ore più le successive nove di auto o autobus per arrivare a Reykjavic.
Dove dormire in Islanda:
– Hotel Blue Lagoon Clinic: l’hotel promuove l’energia e il benessere del corpo attraverso solo e soltanto la natura e le sue proprietà. Il tutto è inserito in un ambiente accogliente, raffinato e accogliente perfetto per un soggiorno in totale relax.
– Icelandair Hotels: perfetto per turisti, uomini e donne in carriera che non hanno intenzione di fermarsi un secondo. Moderno, all’avanguardia e confortevole permette non soltanto di trovare relax e conforto dopo giornate di conferente e/o giri turistici ma anche di godere del panorama circostante a seconda di quale hotel della catena Icelandair venga scelto.
– Hilton Rejkyavic Hotels: stile, eleganza e raffinatezza, la catena Hilton non si smentisce mai. Dotato di tutte le comodità e tutti gli agi di cui si ha bisogno.
Dove mangiare in Islanda:
– Vox: il ristorante a cinque stelle dell’Hilton è famoso soprattutto per il brunch della domenica richiama un flusso ininterrotto di turisti e residenti locali.
– Dill: tradizione, semplicità e personalità sono gli ingrendienti che offre il Dill in ogni suo piatto. Portate varie e ricche per esplorare al meglio il buono dell’Islanda.
– Snaps: bistrot della capitale, è perfetto per colazioni, pranzi e cene ma anche soltanto per un calice di vino in compagnia.
Idee su cosa fare in Islanda:
Tour di gruppo
Tour individuale
Winter self drive tour
Camilla Castellani
Photo credits (dall’alto in basso):
1- © visiticeland.com
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5- © visiticeland.com
6- © Jerzystrzelecki – Jerzy Strzelecki









