Presentata al Teatro Manzoni di Monza la nuova stagione 2018/2019, un viaggio artistico e culturale alla scoperta della commedia e dei suoi classici, sancite dalla roboante musica di Matthew Lee.
Sul palco il sindaco Dario Allevi, l’assessore alla Cultura Massimiliano Longo e la Direttrice artistica del Teatro Manzoni, Paola Pedrazzini.
Monza, Italia.
Inizio scoppiettante per la stagione 2018-2019 del Teatro Manzoni di Monza. La roboante musica di Matthew Lee ha infatti sancito, sabato 22 settembre, l’inizio del cartellone. Per la “comunità del Manzoni”, felice espressione della direttrice artistica Paola Pedrazzini, che ha ringraziato gli oltre 2.500 abbonati e tutti gli appassionati “che si riuniscono a teatro con partecipazione rituale, come a un atto liturgico laico, per un momento non solo di ricezione, ma anche di incontro, di scambio e di crescita”, le porte si apriranno domenica 21 ottobre con lo spettacolo, in anteprima nazionale, “Un cuore di vetro in inverno”, di e con Filippo Timi, volto noto della televisione ma conosciuto anche dagli amanti del palcoscenico per la sua ricerca sofistica di nuovi linguaggi.
E proseguiranno, in quattro percorsi (“Grande prosa”, “Altri spettacoli”, “Cabaret Manzoni”, “Eventi speciali e festività”) fino ad aprile. “Avremo molti debutti nazionali e un’offerta variegata – ha spiegato Paola Pedrazzini – i grandi classici, come “L’Avaro” di Moliere , con Alessandro Benvenuti e la regia particolarmente attenta ai risvolti psicologici dei personaggi, di Ugo Ghiti; il “Misantropo”, con Giulio Scarpati e Valeria Solarino; il teatro di Eduardo De Filippo, portato in scena con fedeltà dalla Compagnia Elledieffe del figlio Luca; e poi la trasposizione scenica di due grandi classici della letteratura: “Sorelle Materassi”, con le grandi Milena Vukotic e Lucia Poli, e “Miss Marple”, più vicino al testo che all’adattamento televisivo, con Maria Amelia Monti; infine la drammaturgia contemporanea con “Le Prenom”, versione italiana di una commedia francese definita “virale”, perché chi l’ha vista non ha potuto fare a meno di invitare altri a vederla, con la compagnia Gank Teatro; “Ho perso il filo”, con Angela Finocchiaro e “Tempi Nuovi”, il nuovo spettacolo scritto e diretto da Cristina Comencini, con Iaia Forte e Ennio Fantastichini. Inoltre, all’interno della sezione “Grandi Percorsi”, nata pochi anni fa, la proposta del teatro di narrazione che nasce dalla grande tradizione dei cantastorie: la straordinaria “narrattrice” Laura Curino presenterà “La Lista”; Mario Perrotta ci parlerà di paternità nello spettacolo “In nome del padre” e Stefano Accorsi porterà il monologo “Giocando con Orlando”.
Sopra, foto Alberto Manzella, le foto in alto di Elena Borravicchio
In cartellone non mancherà lo spazio per il cabaret, presente in scena con un numero maggiore di spettacoli rispetto alla stagione precedente; l’arte, con “Leonardo”, di Vittorio Sgarbi; il tradizionale spettacolo di Capodanno, interpretato quest’anno da Maurizio Micheli in “Mi voleva Streler” e la musica, con il “Gran concerto di Natale, speciale Rossini 2018”; il musical “Dirty Dancing” e “La canzone perfetta” di e con Morgan. La musica ha anche concluso la serata inaugurale, con il ritmo trascinante dell’istrionico pianista italiano Matthew Lee che, con la sua band, ha trasportato il pubblico nello sfrenato rock’n roll americano Anni ’50, passando per il soul, il blues, Rossini, Frank Sinatra e Fabio Concato.
Info: Teatro Manzoni di Monza
Elena Borravicchio





