Capo Verde natura e Morabeza: sentirsi a casa all’altro capo del mondo

Capo Verde natura e Morabeza: sentirsi a casa all’altro capo del mondo

Scritto da Redazione on . Postato in Turismo

Quale data migliore del 5 luglio, giorno della festa dell’indipendenza dal Portogallo, per parlare di Capo Verde e dei suoi progetti per la ripartenza del turismo?

Milano, Italia.
Appuntamento nello spazio WaxMax di Milano, dove Elena Vida, design e architetto di interni ha il suo studio di progettazione e dove coltiva la sua passione per i tessuti tra i quali gli African Wax Print con i quali ha dato vita a una collezione di prodotti di abbigliamento e complementi di arredo fatti a mano che unisce i tessuti wax di origine africana al design italiano con contaminazioni di stili e culture.

Dall’Italia i collegamenti aerei con Capo Verde, un arcipelago di 10 isole di cui 9 abitate, divise in Sotavento e Barlavento (sottovento e sopravento), sono assicurati da voli charter (da Neos e Alba Star) solo sull’Isola di Sal.

Molti gli atout per scegliere le isole di Capo Verde. Situato fra il Tropico e l’Equatore, l’arcipelago di Capo Verde è un crocevia fra Africa, Europa, Sud America. La sua natura è estremamente varia, rigogliosa in alcune isole, desertica in altre, ma sempre estremamente viva. Qui si possono trovare spiagge immense, alte montagne e città. Ha un clima buono tutto l’anno, con temperature dell’acqua che non scendono sotto i 22 C° e atmosferiche intorno ai 19 C° la minima, 30/32 C° la massima. Questo anche grazie al vento che soffia quasi costante (più intensamente da dicembre a marzo), attirando nelle isole di Sal e Boa Vista i campioni e i campionati di kite surf e wind surf. Un mare intatto ricco di pesce, perfetto anche per la pesca d’altura, per rock fishing e il surf casting, le immersioni e lo snorkeling. Da febbraio a maggio lo splendido mare che circonda l’arcipelago regala la vista delle megattere che spesso transitano vicino alla costa. E’ qui che le tartarughe Caretta-caretta depongono le loro uova e a Mindelo, sull’isola di Sao Vicente, si può addirittura nuotare con loro.

Capo Verde non si è fermato in queste due anni. Tanti progetti sono stati avviati, altri ripresi. Particolarmente interessante in ambito turistico il progetto di riconversione ecosostenibile dell’hotel King Fisher Village a Tarrafal di Santiago.

Nell’occasione della festività capoverdiana è stato anche la presentato il libro di Livio Fania, un diario di viaggio illustrato, “Il Cammino delle gocce” nato da un soggiorno di due mesi passati nell’ arcipelago tra incontri e luoghi. Acquarelli e parole per raccontare queste isole, incastonate nel blu dell’Atlantico, con particolare attenzione alla musica che trova nel paese la maggior forma di espressione della sua cultura (i proventi della vendita saranno devoluti al progetto “Djuntu contra VBG”, associazione capoverdiana contro la violenza di genere).

A sostegno della raccolta fondi anche una star up nata a Capo Verde, sull’isola di Boa Vista, di prodotti biologici di cosmesi, Aloe Boa.

Un serata di calore, quella organizzata allo spazio WaxMax, all’insegna della Morabeza, l’accoglienza capoverdiana.

Maila Costa